I migliori rivestimenti per ambienti umidi posseggono elevate caratteristiche di traspirazione e deumidificazione.
Il microcemento è un prodotto derivato dai cementi. Versatilità, resistenza, aderenza, stabilità, personalizzabilità, sono alcune delle sue numerose ...
Il costo delle tele metalliche dipende dalla tipologia di tessitura e dalla disposizione dei fili d'ordito e di quelli di trama. In genere una ...
Ogni impresa edile sa utilizzare la calce viva per costruire muri e anche per distribuire i carichi quando c’è da costruire elementi dalla superficie ...
I blocchi termici sono chiamati laterizi e sono materiali ottimi per il risparmio energetico e per la sicurezza delle strutture. Con la sola aggiunta ...
Molti piccoli interventi di ripresa intonaco o sostituzione colonne di scarico vengono rimandati nel tempo per i costi elevati di un ponteggio, ...
L'utilizzo delle lamiere coibentate e dei pannelli di cemento possono consentire di ottenere un isolamento adeguato, sia termico sia acustico. Per ...
I mattoni in vetrocemento vengono utilizzati in edilizia per creare un punto di accesso alla luce, senza aprire una finestra. I prodotti migliori ...
Si definisce ponte termico una parte più o meno estesa della struttura di un edificio in cui il flusso di energia termica (φ), dall'interno ...
In prossimità del luogo di esecuzione di opere edili deve essere esposta la cartellonistica di cantiere. La principale funzione del cartello è ...
I blocchi di cemento sono assai utilizzati in edilizia. Resistono alla compressione e hanno ottime caratteristiche isolanti. Sono adatti a murature ...
Il disegno tecnico è elaborato su un foglio bianco. Le maggiori difficoltà riguardano la realizzazione di linee orizzontali e verticali ai bordi del ...
I mattoni refrattari sono fatti di allumina e silice. Sono largamente impiegati, non solo per la loro resistenza termica ma anche meccanica ...
I materiali di costruzione a basso impatto ambientale comprendono sia quelli ottenuti dal riciclo derivato dall'industria edile, sia quelli che ...
I mattoni forati hanno particolari caratteristiche. Sono elementi in laterizio, largamente diffusi, sono posati su strato d malta con fori ...
I mattoni di cemento sono un'ottima alternativa a quelli utilizzati solitamente in laterizio, però si devono apprendere perfettamente le tecniche per ...
Un cartello di cantiere contiene le informazioni essenziali che a prima vista indicano dati importanti sugli interventi che vengono realizzati su una ...
Il rivestimento in resina è ampiamente utilizzato negli edifici industriali per la sua peculiari qualità meccaniche. Negli edifici residenziali trova ...
La corretta scelta di una fossa Imhoff comporta la conoscenza del terreno in cui andrà installata e il numero di utenze che verranno all'allacciate ...
Lavori di ristrutturazione o il desiderio di rinnovare una stanza possono far sorgere la domanda su quando tenere i mattoni a faccia vista. Se da un ...
L’amianto era un materiale largamente utilizzato in diversi settori fino agli anni ottanta del secolo scorso. Veniva adoperato principalmente come ...
I materiali edili sono scelti dal progettista in base alle caratteristiche fisiche, meccaniche ed estetiche, alla lavorabilità e alla durabilità. ...
In molte occasioni sentiamo parlare di materiali in edilizia e anche di edilizia fai da te: talvolta nella giusta proporzione e qualche altra volta in contesti completamente differenti e anche fuori luogo. Ma, in tutti i casi, c’è da dire che trattare di edilizia fai da te genera nella larga maggioranza di chi ascolta, e soprattutto se abbiamo di fronte un qualcuno che non appartiene alla più o meno ristretta cerchia degli addetti ai lavori, una reazione di certo non entusiasta. In altre parole vogliamo sottolineare come nella larga maggioranza dei casi parlare di edilizia fai da te, tranne qualche rara eccezione, produce comunque l’immagine di un prodotto scadente o comunque di un tipo di fabbricato non di certo né all’avanguardia né in grado di assecondare i più moderni gusti estetici che continuano ad evolversi in maniera quotidiana. Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più potrebbero esserci di aiuto e di sostegno nel corso della nostra riflessione in materia di edilizia fai da te, una disanima sintetica per forza di cose a causa delle sempre evidenti ragioni di spazio. Ovviamente, in maniera intuibile, il primo riferimento ideale che ci viene in mente non appena ci avviciniamo al tema della edilizia fai da te è che non si tratta di una scelta del tutto voluta. In altre parole spesso pensiamo di ricorrere a qualche prodotto di edilizia fai da te in situazioni particolarmente problematiche come, ad esempio, il contesto immediatamente successivo ad un qualche evento sismico e, per di più anche di una certa portata. Perché, ovviamente, in maniera intuibile, in seguito a crolli causati da eventi naturali, e quindi l’esempio classico è proprio il caso di un terremoto, i tempi veloci e i costi spesso razionati della ricostruzione obbligano chi di dovere a mettere su nuovi fabbricati con i canoni tipici della edilizia fai da te. Questa associazione logica tra questo specifico metodo di costruzione, edilizia fai da te per l’appunto, e la velocità dei tempi, ci porta per forza di cose a fare due conti. In primo luogo occorre evidenziare come si tratti di un’associazione logica vera e testimoniata dai fatti ma non necessaria. Perché spesso i prodotti provenienti dalla cosiddetta edilizia fai da te producono degli effetti anche nettamente superiori a quelli che l’utente medio può aspettarsi. E, ad esempio, ci teniamo a spiegare anche come il paragone molto diffuso che c’è tra edilizia fai da te e prefabbricati è formalmente sbagliato.