Un tipico blocco forato

Materiali in Edilizia

Blocchi forati

In edilizia i blocchi forati sono molto utilizzati sia per murature esterne che interne. Isolano bene dal calore e dal suono e sono molto leggeri. Hanno elevata resistenza meccanica e permettono la traspirazione. Sono impiegati soprattutto per tramezzi tra i vani interni e pareti di tamponamento.

di Redazione

26 febbraio 2015

Caratteristiche principali e produzione dei mattoni forati

In edilizia i blocchi forati sono molto impiegati sia per lavori esterni che interni. Sono dotati di svariate caratteristiche, a cominciare dall'estrema leggerezza e da un'ottima capacità di isolamento termico ed acustico. Sono molto usati per realizzare muri divisori interni ma anche altre tipologie. In commercio sono disponibili in diverse misure, a partire da 4-5 cm di spessore fino a 20 cm ed oltre. L'utilizzo di mattoni forati, sia alleggeriti che pieni, deve tenere conto del livello di rischio sismico della zona di costruzione. I blocchi sono realizzati con argilla e cotti in forno a tunnel. Una volta fatti a mano con terra e paglia ed essiccati al sole, sono attualmente prodotti industrialmente con acqua ed argilla triturata, più altri materiali che conferiscono loro il caratteristico colore. L'impasto dei blocchi viene forato da una filiera prima della cottura.

Dimensioni più diffuse e percentuale di foratura dei blocchi

I blocchi forati possono avere diverse forme e dimensioni. Per assicurare un'adeguata modularità, il mattone tende ad avere lati con rapporto 1:2:4. Il mattone standard è di 5,5x12x25 cm. Gli spessori vanno da 3 a 38 cm. Hanno generalmente un numero di fori che oscilla tra 3 e 21, con il volume dei vuoti non maggiore del 70% del volume totale. Se la percentuale di foratura non è maggiore del 45% si possono impiegare per la costruzione di muri portanti, anche nelle aree sismiche. Se la percentuale va dal 45 al 50% si possono usare per murature portanti ma non in zone sismiche. Quando i vuoti sono compresi tra il 50 ed il 70% si possono impiegare per pareti di tamponamento, con i fori in posizione verticale. In base alle misure del blocco, i fori sono presenti in numero diverso. Inoltre, l'area di ogni foro deve essere minore del 10% di quella della faccia. Una tavella con dimensioni 30x15x4,5 cm ha 3 fori; un mattone di 30x15x8 cm presenta da 4 a 6 fori; un doppio forato di 25x25x8 ha 10 fori; un blocco di 24x24x12 cm avrà 12 fori.

Caratteristiche funzionali e tipologie di materiali dei blocchi

Le caratteristiche funzionali dei blocchi forati sono numerose. Oltre alle già citate capacità di isolamento termico e fonoassorbenza, il materiale è dotato di resistenza alla compressione ed alla flessione. In particolare, i mattoni microforati sono impiegati per la realizzazione di murature portanti. Hanno una buona plasticità, derivante dai componenti dell'argilla, che permette loro di deformarsi senza rompersi facilmente. La caratteristica refrattarietà permette ai blocchi di tollerare temperature elevate e shock termici. Il materiale è traspirante e consente l'aerazione delle pareti. Il difetto dei mattoni forati è la loro porosità che permette all'acqua di attraversarli. Per questo è consigliabile che siano rivestiti con guaine protettive e materiali isolanti. Oltre a quelli in argilla, esistono anche blocchi forati in calcestruzzo (cemento, acqua e sabbia), in impasto di cemento, in leggera argilla espansa ed in malta di gesso, di grandi misure.

Colori ed utilizzi dei blocchi forati nelle costruzioni

I colori dei mattoni dipendono dal tipo di argilla e dalla temperatura di cottura. Il tipico mattone rosso è cotto a 1.000°C con una buona ossigenazione. Il blocco rosa o giallo è cotto a meno di 1.000°C, con carbonato di calcio. Quello blu o grigio è cotto a più di 1.000°C, con argilla ferrosa. La leggerezza e le caratteristiche isolanti dei blocchi forati li rende utili per realizzare tramezzi che separano i vani interni ed anche pareti di tamponamento per chiudere i vuoti tra pilastri e travi. I tramezzi sono costituiti da semplici muri intonacati su tutti e due i lati. Per il tamponamento le pareti sono costruite con una struttura doppia con un'intercapedine al centro che può essere vuota oppure piena di materiali che forniscano un isolamento termico o acustico, come la lana di vetro. I blocchi permettono di creare facilmente, all'interno delle murature, gli impianti elettrici ed idrici. I mattoni forati faccia a vista sono prefetti per i muretti dei giardini, per i parapetti e per i balconi.

Domande frequenti

  • Come si distinguono i blocchi forati in base alla percentuale di foratura?
    La scelta dipende dalla percentuale di vuoto nel blocco. Se la foratura è inferiore al 45%, il mattone può essere utilizzato per muri portanti, anche in zone sismiche. Tra il 45% e il 50% è adatto per murature portanti solo in aree non sismiche. Infine, se i vuoti superano il 50% (fino al 70%), il blocco è indicato esclusivamente per pareti di tamponamento, con i fori disposti verticalmente. Questa classificazione garantisce la stabilità strutturale adeguata allo scopo.
  • Quali sono le funzioni principali dei blocchi forati nell'edilizia?
    I blocchi forati offrono eccellenti prestazioni di isolamento termico e acustico grazie alla presenza d'aria nei fori. Sono inoltre molto leggeri, facilitando la posa, e garantiscono una buona resistenza meccanica. Un vantaggio cruciale è la traspirabilità, che permette alle pareti di 'respirare', evitando il ristagno di umidità interna. Tuttavia, la loro porosità richiede l'applicazione di guaine protettive per impedire all'acqua piovana di penetrare attraverso il muro.
  • Si possono usare i blocchi forati per muri portanti in zone sismiche?
    Sì, ma solo se rispettano specifici requisiti strutturali. Per essere impiegati in zone a rischio sismico per la costruzione di muri portanti, la percentuale di foratura non deve superare il 45%. È fondamentale verificare il certificato tecnico del prodotto e attenersi alle normative locali. Blocchi con foratura superiore al 45% sono vietati per strutture portanti in queste aree, essendo destinati solo a tamponamenti o pareti divisorie non strutturali.
  • Come si realizzano gli impianti elettrici e idraulici con i blocchi forati?
    La struttura forata dei mattoni facilita notevolmente l'installazione degli impianti. I condotti elettrici e le tubazioni idriche possono essere inseriti direttamente all'interno dei fori verticali o orizzontali, riducendo la necessità di scavare canalette superficiali sulle pareti. Questo metodo velocizza i lavori, riduce lo spessore finale del muro e mantiene l'estetica pulita. Dopo l'inserimento, i fori vengono chiusi con malta per garantire stabilità e protezione agli impianti.
  • Quali differenze ci sono tra i vari colori dei mattoni forati?
    Il colore dipende principalmente dalla temperatura di cottura e dalla composizione chimica dell'argilla. Il classico rosso si ottiene cuocendo a circa 1.000°C con buona ossigenazione. Le tonalità gialle o rosa indicano cotture inferiori a 1.000°C e presenza di carbonato di calcio. I colori bluastri o grigi derivano da cotture superiori a 1.000°C con argilla ricca di ferro. Queste variazioni cromatiche non influenzano le proprietà meccaniche o isolanti del materiale.