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Come montare un parafulmine

Aggiornato il 11 febbraio 20154 capitoli5 domande frequenti

Caratteristiche dei fulmini ed utilità del parafulmine

Il fulmine è una scarica elettrica provocata dalla differenza di potenziale che si viene a creare tra le nuvole ed il suolo, che diventano enormi elettrodi positivi e negativi. Il fenomeno dura un centomillesimo di secondo ed ha un'intensità di corrente compresa tra 5.000 e 100.000 ampere. L'impatto di un fulmine su un'abitazione è un evento certamente molto poco probabile, tuttavia, quando malauguratamente accade, può causare la rottura di strutture del tetto, come tegole e cornicioni, ma soprattutto dei gravi incendi, ancora più pericolosi quando nell'edificio sono presenti sostanze esplosive o combustibili. I fulmini hanno la tendenza a cadere sempre negli stessi punti, attratti da linee elettriche, dai rilievi e dagli alberi. Quando un edificio si trova in una zona simile, esiste la possibilità che sia colpito e perciò potrà essere utile un parafulmine, in particolare se la costruzione è alta.

Come montare un parafulmine: valutazioni e progetto

Dopo aver chiarito che l'installazione di un impianto protettivo è consigliata solo nelle zone in cui si verifica un'elevata frequenza di questi fenomeni atmosferici, vediamo come montare un parafulmine. È altamente consigliabile che un simile impianto sia installato da un elettricista abilitato, oltre che progettato da un ingegnere o da un perito elettrotecnico, che devono conoscere il comportamento dei fulmini nella zona specifica. Bisogna sottolineare che, dopo l'installazione, la frequenza dei fulmini non solo non sarà ridotta ma essi tenderanno ad essere attratti ancora di più proprio dall'edificio. Tuttavia non saranno affatto pericolosi per le persone che abitano in esso. Nella prima fase si valuta se l'installazione del parafulmine è davvero necessaria o se è possibile farne a meno. Si considerano quindi parametri come l'altezza della costruzione interessata, di quelle vicine e le altezze relative, la presenza di antenne, linee elettriche e tralicci.

Caratteristiche tecniche di un impianto parafulmine

L'impianto parafulmine si compone di tre parti: uno o più elementi captatori, un conduttore che deve trasportare l'energia del captatore verso terra e diversi conduttori sotterranei, con il compito di disperdere la corrente elettrica. L'elemento di captazione è formato da una struttura metallica che attrae su di sé il fulmine, come se fosse un magnete. Ce ne sono di vari tipi e cioè ad asta singola, con più aste collegate, a maglia metallica (gabbia di Faraday) ed a superfici continue di metallo che, a volte, rivestono tutto il tetto. Il conduttore discendente deve avere uno spessore adeguato al passaggio di tutta l'energia della scarica, senza fondersi. I materiali impiegati sono, generalmente, delle barre in acciaio zincato oppure delle trecce di cavi, di 2-3 cm di diametro. Sarà comunque un professionista specializzato a stabilire le dimensioni. Il progetto del dispersore nel terreno dovrà tenere conto dell'eventuale presenza di acqua e di sali minerali, fattori che influenzano la dispersione, favorendola o rallentandola.

Normative relative all'installazione del parafulmine

In base al tipo di fabbricato ed alla sua forma, l'impianto viene progettato e proporzionato per essere una via di fuga per la corrente elettrica, aumentando la sezione del conduttore e i dispositivi di dispersione nel terreno. L'installazione deve essere realizzata in modo conforme alle Leggi vigenti, soprattutto in relazione alla linea di discesa, che dovrà essere esterna alla costruzione e montata con particolari distanziatori. Inoltre deve essere protetta da qualsiasi contatto fino a 5 metri d'altezza ed anche fuori portata per il resto della lunghezza. È bene anche che sia separata dalla linea di messa a terra degli altri impianti della casa. Dopo aver visto come montare un parafulmine, precisiamo che l'installazione è obbligatoria per edifici con molti abitanti, scuole, impianti di trasporto e fabbricati industriali ed artigianali contenenti materiale infiammabile o esplosivo.

Domande frequenti

  • È obbligatorio installare un parafulmine sulla propria casa?
    La normativa rende l'installazione obbligatoria principalmente per edifici ad alto rischio o frequentati da molte persone, come scuole, ospedali, centri commerciali, industrie chimiche o magazzini con materiali infiammabili. Per le abitazioni private, l'obbligo non sussiste automaticamente, ma diventa fortemente consigliato se la casa si trova in zone geografiche ad alta densità temporalesca, è isolata rispetto agli edifici vicini, supera determinate altezze o presenta strutture metalliche esposte. La decisione finale spetta a un tecnico qualificato che valuterà il rischio specifico basato sui dati meteorologici locali e sulle caratteristiche strutturali dell'immobile.
  • Chi deve progettare e installare un impianto parafulmine?
    L'installazione e la progettazione di un parafulmine richiedono competenze specifiche e non possono essere affidate a manodopera generica. È indispensabile rivolgersi a un ingegnere o a un perito elettrotecnico per la stesura del progetto, che calcola le protezioni necessarie in base alla geometria dell'edificio e ai dati atmosferici della zona. L'esecuzione dei lavori, invece, deve essere compiuta esclusivamente da personale elettrico abilitato e certificato. Questa prassi garantisce che l'impianto rispetti le normative vigenti e funzioni correttamente, evitando rischi per le persone e gli animali domestici durante le scariche elettriche.
  • Come funziona tecnicamente un parafulmine moderno?
    Un sistema parafulmine non previene la formazione dei fulmini, ma intercetta la scarica elettrica deviandola lontano dalle strutture vulnerabili. Si compone di tre elementi principali: i captatori (aste metalliche, gabbie di Faraday o reti) posti nei punti più alti per attirare il lampo; i conduttori discendenti, spesso in rame o acciaio zincato, che trasportano la corrente verso il basso; e il dispersore a terra, una rete di cavi interrati che smorza l'energia elettrica nel terreno. Il principio fisico sfrutta il campo elettrico locale per guidare la scarica lungo il percorso prescelto, dissipando l'enorme potenza senza danneggiare l'edificio.
  • Quali sono i costi indicativi per l'installazione di un parafulmine?
    Non esiste un prezzo fisso universale poiché il costo varia drasticamente in base alla complessità dell'edificio, all'altezza, alla tipologia di captatori scelti e alla resistenza del terreno. Per una piccola abitazione unifamiliare con un semplice captatore ad asta e una messa a terra standard, i costi possono oscillare tra i 1.000 e i 2.500 euro, comprensivi di progetto e posa. Edifici più grandi, industriali o quelli che richiedono sistemi a gabbia di Faraday o reti capillari sui tetti, possono superare facilmente i 5.000-10.000 euro. È fondamentale richiedere preventivi dettagliati che includano anche le pratiche burocratiche e le verifiche finali obbligatorie.
  • Il parafulmine attira più fulmini rendendo la casa più pericolosa?
    È un mito comune pensare che il parafulmine aumenti il pericolo. In realtà, il dispositivo crea un volume di protezione sicuro intorno all'edificio, attirando intenzionalmente la scarica elettrica su se stesso invece che sul tetto o sulle strutture portanti. Una volta catturato, il fulmine viene convogliato rapidamente e in sicurezza nel terreno attraverso conduttori dimensionati per sopportare correnti elevatissime. Senza il parafulmine, il fulmine potrebbe colpire punti casuali, causando incendi, esplosioni o danni strutturali gravissimi. Quindi, il sistema non aumenta il rischio, ma lo gestisce controllandolo efficacemente.

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