Bellissimi fiori di Clematide

Piante in Giardino

Come coltivare piante rampicanti

Per sapere come coltivare piante rampicanti è bene tenere in considerazione che sono vegetali estremamente flessibili e necessitano di un buon sostegno sul quale crescere. Ciò che caratterizza le piante rampicanti, infatti, è il loro sviluppo in verticale che ne fa degli esemplari molto decorativi.

di Redazione

11 novembre 2014

Come coltivare la Clematide

La Clematide è una pianta rampicante o strisciante appartenente alla famiglia delle Ranunculaceae. Possiede fusti affusolati, grandi fiori coloratissimi e generalmente si sviluppa in viticci attraverso i quali si attacca a pergole, muri o graticci. E’ un rampicante ampiamente diffuso in Europa e pertanto si adatta perfettamente ad essere coltivato nel nostro Paese. La Clematide predilige le posizioni soleggiate e, se viene impiantata in luoghi ombrosi, difficilmente produrrà i fiori. Il terriccio deve essere fresco, adeguatamente drenato e soffice. Per uno sviluppo corretto è essenziale: mantenere al riparo le radici e il piede da un’eccessiva esposizione solare e dal vento, annaffiare la pianta regolarmente e, ogni due settimane, aggiungere all’acqua del concime liquido per piante da fiore.

L'Edera: esposizione, clima e coltivazione

L’edera è una pianta rampicante facilissima da coltivare anche in vaso e si può disporre praticamente ovunque. Le annaffiature sono strettamente legate alla temperatura ambientale per cui bisognerà annaffiare l’edera più frequentemente d’estate e meno spesso quando il clima si fa più freddo. E’ una pianta veramente resistente ma ciononostante necessita di parecchie cure e deve essere spesso potata perché si sviluppa moltissimo in altezza e il suo andamento dipende dall’aspetto che le si assegna. Per fare ciò è bene togliere i rametti secchi che, oltre a consentire alla pianta di essere rimodellata, permettono di essere riutilizzati per dare origine ad altre piantine. In questo modo si possono creare delle eccellenti talee, ricordando che i rametti potati devono essere lunghi almeno 15 centimetri.

Il Gelsomino sempreverde e i modi per coltivarlo

Il gelsomino sempreverde è un rampicante molto rustico che può essere coltivato benissimo anche in giardino perché non teme assolutamente il freddo. Si può collocare sia in piena terra sia in vaso, tenendo presente che si tratta di una pianta con un apparato radicale ampio e che quindi ha bisogno di abbondante terriccio per sviluppare correttamente le sue radici. Il terreno deve essere molto ricco ed è sempre preferibile unire dello stallatico per uno sviluppo abbondante.I rami del gelsomino sono flessibili e tendono a crescere molto, per questo motivo è preferibile posizionare la pianta vicino ad un graticcio così che i rami si possano arrampicare adeguatamente. Una volta spuntati i primi fiori è possibile iniziare ad accorciare i rami più lunghi per contenere meglio l’aspetto del Gelsomino.

La Vite Vergine: facile da coltivare e profumatissima

La Vite vergine o canadese è una pianta rampicante molto decorativa che possiede una bellissima colorazione rossa ed è spesso è utilizzata per rivestire muri e pergolati. La Vite vergine ha una crescita rigogliosa e non necessita di particolari attenzioni ma, per un buono sviluppo, è utile seguire alcuni accorgimenti. Innanzitutto va piantata nei mesi compresi tra settembre e aprile, evitando i periodi eccessivamente gelidi. Il terreno va preparato con un primo strato di ghiaia, uno successivo di stallatico e ricoperto da una buona quantità di terriccio. A questo punto si colloca la pianta, si compatta il terreno, si dispone un sostegno accanto ad essa per farla sviluppare bene e si annaffia. Se si desidera, l’impiego del fertilizzante è sicuramente un buon espediente per aumentarne la crescita e rendere più forte la pianta.

Domande frequenti

  • Come devo posizionare e curare le radici della Clematide per assicurarle una fioritura abbondante?
    La Clematide richiede esposizioni soleggiate sulla chioma per produrre fiori, ma le radici e il piede della pianta devono rimanere rigoramente all'ombra e protetti dal vento diretto. Questa tecnica, nota come 'testa al sole e piedi all'ombra', è fondamentale: se interrata in zone troppo calde o ventose, la pianta soffrirà e fiorirà scarsamente. Utilizza pacciamatura, pietre o piante basse alla base per mantenere il terreno fresco e umido. Annaffia regolarmente e somministra un concime liquido per piante da fiore ogni due settimane durante la stagione vegetativa per sostenere lo sviluppo dei viticci.
  • È vero che l'Edera non ha bisogno di cure? Come gestirla senza che diventi invadente?
    Sebbene l'Edera sia una pianta estremamente resistente e adattabile a quasi qualsiasi ambiente, definirla 'senza cure' è impreciso. Richiede potature frequenti perché cresce vigorosamente in altezza; senza intervento, può coprire intere facciate in modo disordinato. È consigliabile rimuovere i rametti secchi per favorire la nuova crescita e modellare la pianta. Inoltre, i tagli effettuati sono ottimali per moltiplicarla: utilizza talee di almeno 15 centimetri per ottenere nuove piantine. Le annaffiature vanno regolate in base alla stagione, aumentando la frequenza in estate e riducendole drasticamente in inverno.
  • Quali sono i requisiti del terreno e del sostengo per il Gelsomino sempreverde?
    Il Gelsomino sempreverde è rustico e resiste bene al freddo, ma necessita di un terreno molto ricco e profondo per ospitare il suo apparato radicale esteso. Prima della messa a dimora, arricchisci il suolo con stallatico maturo per garantire una crescita rigogliosa. Poiché i suoi rami sono flessibili e tendono ad allungarsi notevolmente, è indispensabile fornire un sostegno solido come un graticcio o una pergola. Una volta iniziata la fioritura, puoi accorciare i rami più lunghi per contenere la forma e stimolare nuovi getti, mantenendo la pianta ordinata e decorativa nel tempo.
  • Quando è il periodo migliore per piantare la Vite Vergine e come preparare il buco?
    La Vite Vergine va piantata preferibilmente tra settembre e aprile, evitando i periodi di gelo intenso per permettere alle radici di attecchire prima dell'estate. La preparazione del terreno è cruciale: crea un buco sufficientemente ampio e disponi sul fondo uno strato di ghiaia per il drenaggio, seguito da uno strato di stallatico e infine una buona quantità di terriccio fertile. Posiziona la pianta, compatta delicatamente il terreno circostante per eliminare sacche d'aria e fornisci subito un sostegno verticale. Un eventuale apporto di fertilizzante successivo aiuterà a rafforzare la pianta e accelerarne la copertura rapida.