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Geranio

Il geranio, è una pianta estremamente elegante, che presenta dei fiori molto particolari dai colori estremamente accesi, foglie piccole dal verde intenso e un fusto leggermente nodoso. La bellezza singolare di questo fiore, ha reso questa pianta un complemento d’arredo, il tocco elegante e strong di uno spazio. Il geranio è una pianta che nasce e cresce nell’Africa del sud: la location d’origine tende dunque ad influenzare fortemente il suo clima ideale; il geranio cresce in luoghi prevalentemente asciutti e soleggiati, con una temperatura calda. Come la maggior parte delle piante, il geranio, necessita di luce costante e di calore, infatti, la sua posizione all’interno di uno spazio, è sempre rivolta a sud o ad est, in direzione del sole. Per la sua naturale attitudine ad un clima caldo e secco, il geranio va tutelato da temperature eccessivamente rigide, da piogge incessanti e dal vento. Durante la stagione invernale, il geranio va protetto con un telo di plastica, che lasci passare la luce, ma che allo stesso tempo crei una barriera protettiva dal freddo. La quantità di luce ricevuta, è direttamente proporzionale alla quantità di fiori: se il numero di questi è notevole, la pianta è in perfetto equilibrio; se di contro, il numero delle foglie è superiore rispetto al numero dei fiori, allora si avrà inevitabilmente una carenza di luce. A questa specie, appartengono diverse varietà di gerani, che si distinguono in parte per la forma del fiore e per le sue caratteristiche. I gerani presentano colorazioni differenti che vanno dal bianco candido con leggere sfumature rosacee, al rosa intenso, al fucsia, al violaceo. I gerani possono anche presentare un doppio colore, o una doppia sfumatura dello stesso colore: le tantissime varietà di questo bellissimo fiore, ne hanno favorito nel tempo la diffusione, rendendolo il principe degli spazi, dei giardini, degli open-space. Tra le diverse varietà di geranio, si distinguono il geranio Imperiale, che viene apostrofato con questa nomenclatura per la sua particolare forma dritta ed imponente; il geranio Odoroso, che presenta delle fragranze molto particolari a tratti fruttate, il geranio Edera, che è particolarmente resistente al caldo. Questa pianta, si adatta perfettamente agli spazi aperti, e dunque ai terrazzi , ai balconi cosi come agli spazi interni: per conservare la sua bellezza nel tempo, è necessario conoscere le giuste pratiche colturali, di innaffiatura, potatura, rinvaso e concimazione. Il geranio, richiede in primis un terreno molto morbido, che sia molto drenante, quando viene acquistata la pianta, bisogna procurarsi anche della torba e della ghiaia da stendere sul vaso (sulla parte superiore), cosi da poter favorire il deflusso dell’acqua. Il terreno, non necessita di fertilizzanti, ma è preferibile renderlo più attivo con elementi a base di magnesio e potassio. Il vaso, va scelto rotondo, o rettangolare; l’esposizione della pianta, deve essere precisa e rivolta a sud. Il geranio, resiste perfettamente alle temperature calde, per cui non necessita di acqua; è importante che venga irrigato, ma non vanno in alcun modo favoriti i ristagni d’acqua, come la maggior parte delle piante; inoltre il terreno va irrigato solo se completamente asciutto; i fiori non necessitano di nebulizzazioni. Questa pianta non subisce facilmente l’attacco di parassiti, ma può essere incline alla formazione della ruggine, che tende a manifestarsi con macchie giallastre e con l’appassimento dei fiori. La potatura non va eseguita, ma vanno costantemente eliminate tutte le foglie secche, che tendono a cadere e che impediscono pragmaticamente una nuova fioritura. La riproduzione dei gerani avviene per talea: un ramo nodoso della pianta, va tagliato con delle tronchesi apposite e ben disinfettate, e va piantato in un piccolo vaso avente terreno ben fertilizzato. Solitamente la pianta tende a formarsi dopo un paio di mesi. Ultimamente , la riproduzione viene eseguita anche per seme, soprattutto in casa dagli appassionati di fiori.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare il geranio?
    Il geranio richiede un'irrigazione moderata ma regolare, evitando assolutamente i ristagni idrici che potrebbero causare il marciume delle radici. È fondamentale aspettare che il terreno sia completamente asciutto prima di procedere con la successiva annaffiatura. In estate, durante i periodi di forte calura, le esigenze idriche aumentano, mentre in inverno la pianta entra in una fase di riposo vegetativo e l'acqua va ridotta drasticamente. Non è necessario nebulizzare i fiori o le foglie, poiché il geranio predilige un ambiente asciutto. Assicurati sempre che il vaso abbia un buon drenaggio e, se possibile, stendi uno strato di ghiaia sulla superficie del terreno per favorire il deflusso dell'acqua in eccesso.
  • Qual è il posto migliore per posizionare il geranio?
    Il geranio ama la luce diretta e il calore, tipici del suo habitat africano. L'esposizione ideale è a Sud o a Est, garantendo molte ore di sole diretto che stimolano una fioritura abbondante. Se noti che la pianta produce molte foglie ma pochi fiori, significa probabilmente che non riceve abbastanza luce solare. Tuttavia, nelle zone con estati particolarmente torride, potrebbe essere utile proteggere la pianta dal sole coccente delle ore centrali per evitare scottature. In inverno, se coltivato in vaso, può essere spostato in una zona luminosa ma riparata dal gelo, oppure protetto con teli traslucidi per schermarlo dalle temperature rigide e dal vento.
  • Come posso prevenire e curare la ruggine sui gerani?
    La ruggine è una malattia fungina comune che si manifesta con macchie giallastre sulle foglie e provoca l'appassimento prematuro dei fiori. Per prevenirla, evita l'eccessiva umidità sulle foglie e assicurati una buona circolazione dell'aria intorno alla pianta. In caso di comparsa dei primi sintomi, rimuovi immediatamente e accuratamente tutte le parti infette (foglie e fiori malati) per impedire la diffusione del fungino. Tratta la pianta con prodotti specifici antifungini, preferibilmente a base di rame o zolfo, seguendo attentamente le dosi indicate. Mantenere il terreno ben drenato e non eccedere con le concimazioni azotate aiuta a mantenere la pianta vigorosa e meno suscettibile alle infezioni.
  • Quando e come si pota il geranio?
    A differenza di altre piante ornamentali, il geranio non richiede una potatura drastica o strutturale. La pratica corretta consiste nella rimozione costante e tempestiva dei fiori sfioriti e delle foglie secche o ingiallite. Questo intervento, chiamato 'spollonatura', serve a eliminare le parti morte che potrebbero ospitare funghi e a indirizzare l'energia della pianta verso la produzione di nuovi fiori, prolungando così il periodo di fioritura. Utilizza cesoie pulite e affilate per fare i tagli netti appena sopra una coppia di foglie. Una potatura più profonda può essere effettuata in autunno inoltrato o inizio primavera per ringiovanire la pianta, ma nella maggior parte dei casi la semplice pulizia regolare è sufficiente.
  • Come si moltiplica il geranio per talea?
    La moltiplicazione per talea è il metodo più efficace e diffuso per ottenere nuove piante di geranio. Preleva un ramo sano e nodoso dalla pianta madre utilizzando cesoie disinfettate per evitare infezioni. Taglia la talea di circa 10-15 cm, eliminando le foglie inferiori per lasciare solo quelle apicali. Puoi inserire la talea direttamente in un substrato umido composto da terra e sabbia, oppure farla radicare in acqua cambiando il liquido ogni due giorni. Copri il vaso con un sacchetto di plastica trasparente per creare un microclima umido, ma ventilalo occasionalmente. Le radici si formeranno generalmente entro un mese; quando saranno ben sviluppate, potrai trapiantare la giovane pianta nel suo vaso definitivo.