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Utilizzo della calce idraulica

Aggiornato il 14 gennaio 20154 capitoli4 domande frequenti
Confezione di calce idraulica

La calce idraulica: definizione e classificazione

Una calce si definisce idraulica quando contiene elementi chimici che a contatto con l'acqua determinano il processo di indurimento (idratazione). Se questi elementi sono presenti nel calcare d’origine, si parla di calce idraulica naturale. La Norma UNI EN 459-1:2010 definisce le calci da costruzione e stabilisce i requisiti per la marcatura CE. In particolare, le calci idrauliche sono classificate in tre categorie: calci idrauliche naturali, derivate esclusivamente da marne naturali o da calcari silicei senza aggiunta di altra sostanza se non l’acqua per lo spegnimento; calci idrauliche naturali con materiali aggiunti, sino ad un massimo del 20% di pozzolane o prodotti idraulici; calci idrauliche, costituite prevalentemente da idrossido di calcio, silicati e alluminati di calcio, prodotti con miscelazione.

Riconoscere la calce idraulica dalla marcatura CE

La norma UNI EN 459-1 definisce le calci da costruzione, stabilendone i requisiti necessari per la marcatura CE. La calce marcata CE è dunque certificata, cioè proveniente da un processo produttivo normato e controllato che genera un prodotto omogeneo sia in termini prestazionali sia di colore, requisiti che consentono all’utilizzatore di lavorare con un prodotto di qualità. Così, ad esempio, se sul capitolato di un lavoro edile è prescritta la realizzazione di un intonaco o di una malta a base di calce idraulica, sarà sufficiente verificare che il prodotto da utilizzare sia conforme alla UNI EN 459-1. Una tale verifica consiste nella semplice lettura della confezione che deve riportare le seguenti indicazioni: denominazione della ditta produttrice, stabilimento di produzione, numero del certificato, normativa di riferimento, designazione secondo normativa.

Utilizzo delle calce idraulica

Le calci idrauliche sono disponibili nella colorazione bianca, ma in commercio si trovano anche calci di colore tendenti alle diverse tonalità di grigio. Questa caratteristica cromatica è indice della provenienza da banchi naturali di marne. Le calci naturali bianche sono utilizzate per far risaltare le colorazioni di aggregati di particolare pregio o di additivi coloranti. I settori di utilizzo spaziano dagli intonaci decorativi nelle costruzioni tradizionali (sia per interni che per esterni), al restauro e al consolidamento di volte e murature, dall’applicazione di intonaci alleggeriti e da risanamento, fino alla stabilizzazione dei terreni per migliorarne la capacità portante ed i livelli di acidità. In questi anni hanno trovato notevole applicazione anche nel settore dell'architettura sostenibile, in particolar modo sono in crescita gli usi per la realizzazione di intonaci traspiranti.

Posa in opera della malta di calce idraulica

Le calci idrauliche sono molto apprezzate per la formazione di malte per lavori di intonacatura e decorazione, attività che richiedono livelli elevati di plasticità e coesione. Sulla base di queste qualità, le malte di calce idraulica rendono estremamente semplice la posa in opera sia manualmente sia con le comuni attrezzature di cantiere. Un ulteriore aspetto estremamente positivo è il lento processo di indurimento di queste malte che le rende duttili e lavorabili per lungo tempo. Tra l’altro, anche i lavori di finitura e le eventuali riprese sono realizzabili in qualunque momento, con estrema precisione e tali da conservare le caratteristiche di elevata durabilità e di resistenza meccanica. Ne derivano basse percentuali di sfrido del materiale che rendono valido il prodotto anche da un punto di vista economico.

Domande frequenti

  • Come si riconosce una calce idraulica di qualità certificata?
    Per garantire la conformità agli standard europei, la calce idraulica deve obbligatoriamente recare la marcatura CE. Questa certificazione attesta che il prodotto proviene da un processo produttivo controllato e normato dalla UNI EN 459-1, assicurando omogeneità prestazionale e cromatica. Sull'imballaggio devono essere chiaramente visibili la denominazione del produttore, lo stabilimento di produzione, il numero del certificato e la normativa di riferimento. Verificare questi dati è fondamentale, specialmente quando i capitolati tecnici richiedono specificamente malte o intonaci a base di calce idraulica naturale, poiché garantisce che il materiale rispetti i requisiti di sicurezza e durata previsti dalle normative vigenti.
  • Quali sono le principali differenze tra le varie tipologie di calce idraulica?
    La classificazione dipende dalla composizione e dai processi produttivi. Esistono le calci idrauliche naturali, ottenute esclusivamente da marne o calcari silicei senza aggiunta di altre sostanze oltre all'acqua. Una seconda categoria include quelle naturali con materiali aggiunti, fino al 20% di pozzolane o altri prodotti idraulici. Infine, vi sono le calci idrauliche comuni, costituite prevalentemente da idrossido di calcio, silicati e alluminati, prodotte tramite miscelazione industriale. La scelta dipende dall'applicazione: le versioni più pure sono ideali per restauri storici delicati, mentre quelle con additivi possono offrire proprietà specifiche per intonaci tecnici o stabilizzazioni.
  • In quali ambiti edilizi è consigliabile utilizzare la calce idraulica?
    Il suo impiego è versatile e spazia dal restauro conservativo alle nuove costruzioni sostenibili. È eccellente per intonaci decorativi tradizionali, interni ed esterni, grazie alla sua capacità di valorizzare aggregati pregiati e pigmenti. Nel restauro, è ideale per consolidare volte e murature antiche grazie alla sua compatibilità strutturale. Inoltre, trova applicazione in intonaci alleggeriti e da risanamento, nonché nella stabilizzazione dei terreni per migliorarne la capacità portante e regolare l'acidità. Recentemente, è molto apprezzata nell'architettura sostenibile per realizzare intonaci traspiranti, che regolano naturalmente l'umidità degli edifici, proteggendo le strutture dall'umidità di risalita.
  • Quali vantaggi offre la posa in opera della malta di calce idraulica?
    La malta di calce idraulica è altamente apprezzata per la sua elevata plasticità e coesione, che ne facilitano la lavorazione sia a mano che con attrezzature standard. Il principale vantaggio tecnico è il lento processo di indurimento (idratazione): ciò mantiene il materiale duttile e lavorabile per tempi prolungati, permettendo interventi di finitura e riprese con estrema precisione in qualsiasi momento durante l'esecuzione. Questa flessibilità riduce drasticamente gli errori di posa e le percentuali di sfrido, rendendo il prodotto non solo facile da applicare ma anche economicamente vantaggioso rispetto ad altri leganti che induriscono rapidamente e offrono meno margine di correzione.

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