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Varietà del geranio

Aggiornato il 18 luglio 20143 capitoli5 domande frequenti
gerani

Caratteristiche del geranio

Il geranio è uno dei fiori più diffusi nei vasi di tutti i giardini e tutti i balconi. Nonostante gli attacchi recenti del virus Cacyreus Marshalli che ne ha minacciato la sopravvivenza, il fiore ha resistito e continua ad abbellire terrazzi ogni anno con varietà diverse. Il geranio è una pianta che ha le sue origini nel Sud Africa, venne portata in Europa dai mercati olandesi. Il suo nome deriva dalla parola greca geraniòn che significa letteralmente "becco di gru", la forma che sembra assumere il suo frutto. Il pelargonium, nome botanico del geranio, è disponibile in numerosissime varietà, nelle quali si sono sbizzarriti i produttori di piante: a foglia colorata, a foglia profumata, a fiore doppio ecc. Le varietà del geranio consentono dunque una scelta vastissima tra le piante originarie dell'Africa e i nuovi curiosi ibridi. E' una pianta abituata a resistere ad ambienti caldi e aridi, ama il sole e non necessita di troppa acqua, per questo la sua coltivazione è così semplice e diffusa.

Come coltivare il geranio

Il periodo migliore per rinvasare il geranio è sicuramente la primavera, ma è bene assicurarsi che non ci saranno più gelate. Come già detto, il geranio resiste alle alte temperature, perciò il balcone sarebbe perfetto per la pianta, da esporre ad una temperatura media di 25 gradi. Questo fiore ha radici molto forti che possono allungarsi fino ad un metro, tuttavia è bene scegliere un terreno molto soffice che consenta all'acqua di drenare bene, evitando ristagni potenzialmente dannosi. A proposito di acqua, il geranio ne richiede moltissima, con innaffiature quotidiane abbondanti. Aspettare sempre che si sia asciugata l'acqua prima di procedere con una nuova innaffiatura. Proprio l'abbondanza acqua rende necessaria per il geranio una concimazione che dovrebbe avvenire almeno ogni due settimane. A questo proposito, mescolare il terreno con della torba potrebbe essere la soluzione ideale. Nel caso non apparissero fiori, questo potrebbe dipendere dalla mancanza del giusto nutrimento, oltre che dalla lontananza da una zona ben colpita da raggi solari.

Varietà del geranio

Le varietà del geranio più diffuse sul mercato sono principalmente 3: il pelargonium zonale è certamente quella più diffusa, presenta fiori a forma tondeggiante, la pianta è di tipo cespuglioso a base legnosa; il pelargonium peltatum è un geranio che presenta caratteristiche molto simili a quelle dell'edera, con lunghi fusti sottili e nodosi, e viene utilizzato prevalentemente come pianta ricadente su balconate o contenitori sospesi; il pelargonium macranthum invece presenta fiori molto grandi, hanno foglie trilobate e fusti legnosi. Un gruppo particolare di gerani è quello odoroso, le cui foglie emanano particolari odori che vengono molto spesso utilizzati per la realizzazione di prodotti cosmetici: il pelargonium graveolens emana un gradevole odore di rosa; il pelargonium radula, noto come geranio rosa, viene utilizzato per realizzare l'olio essenziale malvarosa; il pelargonium radens emana un piacevole odore di limone; il pelargonium vitifolium infine ha le foglie che somigliano a quelle della vite e emana un curioso odore di noce moscata.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di geranio disponibili e come si distinguono?
    Esistono tre categorie principali di Pelargonium. Il Pelargonium zonale è il più comune, caratterizzato da fiori rotondi e portamento cespuglioso con base legnosa. Il Pelargonium peltatum, simile all'edera, ha fusti lunghi e sottili ideali per balconiere sospese o vasi appesi. Il Pelargonium macranthum offre fiori molto grandi, foglie trilobate e fusti legnosi. Inoltre, esiste il gruppo dei gerani odorosi, come il Graveolens (odore di rosa), il Radula (olio essenziale), il Radens (limone) e il Vitifolium (noce moscata), apprezzati per il profumo delle loro foglie.
  • Come devo annaffiare il geranio per evitare marciumi e favorire la fioritura?
    Il geranio richiede irrigazioni abbondanti e quotidiane durante i periodi caldi, poiché ama l'acqua ma teme i ristagni idrici. È fondamentale attendere sempre che il terreno si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire problemi radicali. Un terreno soffice e ben drenante è essenziale. La carenza d'acqua può stressare la pianta, mentre l'eccesso porta al marciume. Una buona pratica è garantire un drenaggio efficace nel vaso, magari utilizzando substrati misti a torba, che aiutano a mantenere l'umidità senza saturare le radici.
  • Quando e come concimare il geranio per stimolare la produzione di fiori?
    La concimazione è cruciale se il geranio non fiorisce o cresce lentamente. Si consiglia di fertilizzare il terreno almeno ogni due settimane durante la stagione vegetativa. L'aggiunta di torba al suolo può migliorare la struttura del terreno e trattenere i nutrienti. Se le foglie ingialliscono o i fiori scarseggiano, potrebbe esserci una carenza nutritiva. Utilizza concimi specifici per piante fiorite, bilanciando azoto, fosforo e potassio, per supportare sia la crescita vegetativa che lo sviluppo dei boccioli floreali, specialmente in estate quando la pianta è più attiva.
  • Qual è il periodo migliore per rinvasare il geranio e quali cure richiede?
    Il momento ideale per rinvasare il geranio è la primavera, dopo aver superato il rischio di gelate tardive. Assicurati che le temperature notturne siano miti. Scegli un vaso sufficientemente grande per accogliere radici che possono espandersi anche fino a un metro di lunghezza, anche se in vaso restano più contenute. Il terreno deve essere soffice e drenante. Dopo il rinvaso, posiziona la pianta in un luogo soleggiato, preferibilmente su un balcone esposto a sud o ovest, dove la temperatura media si attesti intorno ai 25 gradi, condizione ottimale per la sua crescita vigorosa e la successiva fioritura estiva.
  • Perché il mio geranio non fiorisce nonostante le cure?
    La mancata fioritura del geranio è spesso dovuta a due fattori principali: carenza nutrizionale o scarsa esposizione solare. Se il terreno è povero o non viene concimato regolarmente ogni due settimane, la pianta privilegia la crescita fogliare rispetto a quella floreale. In secondo luogo, il geranio ama il pieno sole; se posizionato in zone ombreggiate o poco illuminate, produrrà pochi fiori. Verifica quindi che riceva almeno 6-8 ore di luce diretta giornaliera e assicurati di fornire un nutrimento adeguato tramite concimi specifici per piante da fiore.

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