Tipi di rose: le rose botaniche
Tali piante sono caratterizzate da fiori a cinque petali, piccoli, abbondanti e più o meno profumati. Le foglie, variabili in forma e dimensione, in autunno raggiungono il loro maggiore splendore grazie alle sfumature di colore bruno-dorato. Le rose botaniche sono note per la loro longevità; sono infatti le più resistenti all'attacco di insetti e crittogame. Moltissimi gli usi a cui tali rose si prestano: per il profumo vengono utilizzate per la preparazione di essenze, nonchè di creme e tisane, sfruttando le loro ormai accertate proprietà farmaceutiche. Non manca l'utilizzo culinario: sotto forma di canditi per decorare dolci, le ritroviamo anche come ingrediente principale di sciroppi e marmellate. Tra le specie più famose si ricordano la rosa canina, la rosa gallica e la rosa centifolia.
Tipi di rose: rose antiche e moderne
Entrambe frutto di ibridi, le rose antiche e le rose moderne si differenziano innanzitutto per il fatto che le prime erano esistenti prima dell'800, mentre le seconde sono state create dall'uomo a parire dal IXI secolo. Le rose antiche sono caratterizzate da un profumo molto intenso, fiori più o meno ampi e un'unica fioritura tra marzo e luglio. Sono generalmente piante resistenti e robuste e di dimensioni per lo più grandi. Le rose moderne, invece, fanno più di una fioritura durante l'anno e sono riconoscibili dallo stelo lungo e dal classico bocciolo conico e turbinato. La rosa moderna più conosciuta è la Tea, chiamata così perchè utilizzata in passato per la preparazione di infusi a base di the. Ibrido tra la rosa Gigantea e la Chinensis, da essa hanno avuto origine numerosissimi incroci.
Tipi di rose: rose rifiorenti a mazzi
Questo gruppo comprende le tipologie di rose che presentano per un unico stelo più fiori, riuniti a formare un mazzo. Si tratta di piante forti e robuste, resistenti alle malattie fungine e che, se coltivate bene, hanno lunga durata e fioritura anche in vaso. Fioriscono da maggio fino ad autunno inoltrato e sono le più utilizzate nei giardini per creare siepi e bordure per le aiuole. Le rose rifiorenti a mazzi per antonomasia sono le Polyantha e le Floribunde. Le prime costituiscono cespugli di altezza contenuta, con foglie minute e piccoli fiori bianchi, rossi o rosa; le seconde nascono da un incrocio tra le polyantha e le ibrido di tea e devono il loro nome alla rigogliosità della fioritura. Le rose floribunde presentano fiori più grandi e creano ramificazioni alte anche fino ad un metro.
Tipi di rose: Tapezzanti, rampicanti e in miniatura
Le rose tappezzanti sono l'ideale per creare macchie cromatiche di notevole impatto. Vengono coltivate vicinissime tra loro e costituiscono cespugli rigogliosi che, oltre allo spettacolare effetto decorativo, fan sì che la pianta non necessiti di particolare manutenzione, impedendo alle erbe infestanti di svilupparsi. Le rose rampicanti o sarmentose, erano usate nell'800 per adornare pareti esterne di ville e castelli . Nel '900 furono create nuove e numerose varietà che rendono ancora oggi le rose rampicanti la specie più ricca e di versatile utilizzo. Le rose miniatura sono adatte ad abbellire piccoli spazi. Presentano foglie chiare, ovali e seghettate ai margini, spine che ricoprono il fusto e piccoli fiori colorati che fioriscono in modo continuo dalla primavera all'autunno inoltrato.
