Esistono più di cento tipi di verbena

Fiori in giardino

Coltivare la verbena

Siete alla ricerca di fiori o arbusti per abbellire le vostre case? La verbena è una delle piante più indicate per decorare finestre e balconi, non solo per i colori vivaci. Coltivare la verbena è semplice e permette di avere una casa dall'aspetto estivo in ogni momento.

di Redazione

15 settembre 2014

Come coltivare la verbena nella propria casa

La verbena è una pianta con un fascino davvero particolare; basta pensare che, sin dall'antichità, era utilizzata per le sue proprietà disintossicanti per i reni. Per gli antichi romani era una pianta sacra; per altri era una pianta magica: si pensava che avesse poteri afrodisiaci. Oggi la verbena conta decine di varietà diffuse ovunque nel mondo. Sono piante perenni, ma non tutte sono in grado di affrontare bene il periodo invernale: soprattutto quelle vendute nei vivai, che generalmente sono verbene ibride. Inoltre, col passare degli anni, la verbena tende a cambiare aspetto: la fioritura è sempre meno florida e la pianta tende ad assumere un aspetto un po' spoglio. Per questo è essenziale prestare attenzione ad alcuni consigli per una corretta coltivazione: basta poco per avere un balcone fiorito. Scopriamo come coltivare la verbena.

Coltivare la verbena: sole e innaffiatura

Sono tante le varietà di verbena esistenti (se ne contano centoventiquattro). Qualunque sia quella che vi trovate fra le mani, il procedimento per coltivarla è lo stesso. Prima di tutto, bisogna provvedere a piantare la verbena in un vaso in cui avrete disposto del terriccio soffice e drenato. Questo tipo di pianta necessita di un ambiente ben soleggiato, per questo è opportuno trovare una sistemazione che le offra molta luce: ad esempio in prossimità di una finestra o una grande vetrata. Potete tranquillamente posizionare la vostra piantina anche in balcone, ma fate attenzione: nei mesi estivi la luce non deve essere diretta. Per quanto riguarda l'annaffiatura, è importante provvedere a offrire acqua in continuazione alla piantina, senza però eccedere: per coltivare la verbena è importante che non si creino dei ristagni.

Verbena: vasi e concime

Un'altra cosa a cui prestare attenzione, se vi state chiedendo come coltivare la verbena in casa, è il tipo di vaso, che deve essere adatto al tipo di pianta: non troppo piccolo, ma nemmeno eccessivo. In questo caso conviene procurarsi un vaso non superiore ai venti centimetri di diametro, a meno che non si decida di coltivare più piantine insieme: è possibile anche coltivare diverse varietà di verbena vicine, se si vuole ottenere un originale effetto multicolore. Bisogna poi provvedere a concimare la pianta regolarmente: almeno una volta al mese. Potete procurarvi un concime liquido o in pastiglie, da sciogliere in acqua. In commercio ne esistono molte tipologie adatte a piante da fiore, che potrete poi riutilizzare nel caso decidiate di tenere anche altri arbusti in balcone. In alternativa potrete procurarvi un concime in granuli a lenta cessione da utilizzare la prima volta che mettete a dimora la verbena.

Una pianta dalle tante proprietà

Se seguirete questi semplici passaggi, la coltivazione della verbena darà buoni risultati nel corso degli anni. Potrete utilizzare la vostra verbena non solo come elemento decorativo, ma anche per sfruttarne le proprietà: questa pianta viene infatti spesso utilizzata nelle preparazioni erboristiche, in quanto arreca benefici come diuretico, antinfiammatorio e contro i calcoli ai reni. Si possono anche ricavare tisane di verbena che aiutano ad alleviare i disturbi della digestione. Tuttavia, ci sono alcuni casi in cui l'uso della verbena è sconsigliato, ad esempio durante la gravidanza o se si stanno seguendo particolari terapie ormonali. In generale, prima di utilizzare preparati di verbena è sempre consigliabile parlarne con uno specialista, in modo da poter evitare possibili problemi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • La verbena è una pianta annuale o perenne e resiste all'inverno?
    Tecnicamente la verbena è una pianta perenne, ma molte varietà commercializzate nei vivai sono ibride e non tollerano bene il freddo invernale, comportandosi quindi come annuali. Con il passare degli anni, anche le specie rustiche tendono a diventare legnose, spoglie e a produrre meno fiori. Per garantire una fioritura rigogliosa anno dopo anno, il consiglio migliore è sostituire le piante vecchie con esemplari giovani. Se vivi in zone dal clima mite, puoi provare a proteggerle in inverno, ma aspettati comunque un calo estetico.
  • Quante volte devo annaffiare la verbena per evitare ristagni?
    La verbena richiede un'umidità costante ma mai stagnante. È fondamentale annaffiare frequentemente, specialmente d'estate quando l'evaporazione è rapida, assicurandosi però che l'acqua non si accumuli nel sottovaso. Il terriccio deve restare leggermente umido: se asciuga completamente la pianta soffre, se è zuppa marcisce le radici. Un buon trucco è usare un vaso con fori di drenaggio efficaci e un substrato soffice e drenante, verificando l'umidità toccando il terreno con le dita prima di irrigare.
  • Posso mettere la verbena in pieno sole diretto tutto l'anno?
    La verbena ama la luce, ma le esigenze cambiano in base alla stagione. In primavera ed autunno può tollerare e preferire il pieno sole diretto. Durante i mesi estivi, invece, la luce intensa e diretta del mezzogiorno può bruciare foglie e fiori: è meglio posizionarla in una zona molto luminosa ma ombreggiata nelle ore più calde, oppure sotto una tettoia. In casa, vicino a vetrate grandi va benissimo, purché non subisca il calore eccessivo dei raggi solari diretti prolungati.
  • Che tipo di vaso e concime devo usare per la verbena?
    Scegli un vaso di diametro non superiore ai 20 cm per singola pianta, garantendo che sia sufficientemente profondo per le radici. Non usare vasi enormi rispetto alla pianta, poiché il terreno rimarrebbe troppo umido. Per la concimazione, somministra un fertilizzante liquido specifico per piante da fiore una volta al mese, diluito nell'acqua delle annaffiature. In alternativa, al momento del trapianto, puoi interrare nel terreno concime in granuli a lenta cessione, che rilascerà nutrienti gradualmente per diversi mesi, sostenendo la fioritura continua.
  • La verbena ha proprietà medicinali e posso farne tisane?
    Sì, la verbena è nota per le sue proprietà diuretiche, antinfiammatorie e digestive, ed è tradizionalmente usata per alleviare i disturbi renali e digestivi sotto forma di tisana. Tuttavia, il suo utilizzo interno presenta controindicazioni serie: è sconsigliata durante la gravidanza, l'allattamento e per chi assume terapie ormonali o specifici farmaci. Prima di preparare infusi o decotti a scopo terapeutico, è indispensabile consultare un medico o un erborista qualificato per valutare eventuali interazioni farmacologiche e rischi per la salute.