anthurium

Cura Piante Appartamento

Coltivazione dell'anthurium

Una pianta d'appartamento che non è inusuale trovare nelle case e nelle abitazioni è l'anthurium, che si riconosce facilmente per il suo fiore dalla forma particolare. La coltivazione dell'anthurium non è molto complessa, e conoscere come effettuarla aiuta a garantire a questa pianta lunga vita e frequenti fioriture: ecco qualche suggerimento

di Redazione

04 luglio 2014

La coltivazione dell'anthurium

L'anthurium è una delle piante di appartamento più diffuse nella case degli italiani, per quanto essa sia originaria del sud America e in particolar modo delle zone tropicali e sub tropicali. Appartiene alla famiglia delle Araceae e ne esistono molti tipi diversi, ma quello che conosciamo comunemente, dai fiori rossi o bianchi, è l'anthurium andreanum. La caratteristica più particolare di questa pianta ornamentale è la forma del suo fiore, che si presenta formato da due parti distinte chiamate spata e spadice: la prima è la foglia colorata, che ha una superficie lucida e dalla consistenza cerosa nella varietà andreanum; il secondo invece è una sorta di spiga centrale dalla forma cilindrica, che è la parte dove si formano i semi e a volte possono comparire anche i frutti. Il nome stesso del fiore, anthurium, viene dal greco: antos vuol dire fiore e il termine urà vuol dire coda. Quindi la sua denominazione allude alla sua forma. Potenzialmente l'anthurium può sopravvivere moltissimi anni, continuando ad assicurare le sue fioriture, se adeguatamente curata: ecco come effettuare la coltivazione dell'anthurium.

Come eseguire la coltivazione dell'anthurium

Le prime nozioni da tenere presente sono relative alle condizioni climatiche in cui l'anthurium prospera. Come si diceva, è una pianta sub tropicale, quindi questo vuol dire che ama gli ambienti umidi e luminosi, con temperature non troppo rigide, che non scendano mai al di sotto dei 10 gradi centigradi. In realtà è anche una pianta molto resistente, ma farle soffrire il freddo significa pregiudicarne la fioritura. Infatti potenzialmente l'anthurium potrebbe dare fiori durante l'intero corso dell'anno, ma se conservata in appartamento fiorisce solitamente tra giugno e settembre, durante i mesi estivi. Ama la luce, ma non diretta o eccessiva: non la si dovrebbe mai esporre direttamente ai raggi del sole. L'innaffiatura deve garantire che il terreno in cui si trova sia sempre umido, e in estate, quando ha i fiori, è buona norma spruzzarla con acqua almeno due volte al giorno. In inverno si possono diminuire le dosi. Un accorgimento molto utile per la coltivazione dell'anthurium consiste nel mettere un sottovaso con della ghiaia o argilla espansa, che vanno tenute sempre umide. In questo modo le radici avranno sempre acqua, ma non rischieranno di marcire.

La cura dell'anthurium

L'anthurium per crescere bello e rigoglioso ha necessità di essere concimato usando prodotti che contengano azoto, fosforo e potassio, ma non durante il periodo invernale. Non va potato, ma vanno eliminate le parti morte, foglie secche o fiori che hanno compiuto il loro ciclo vitale, usando sempre degli attrezzi puliti e bene affilati. Le malattie a cui può andare soggetto sono la comparsa di cocciniglia o parassiti: nel primo caso basta lavare bene le foglie con acqua e sapone, rimuovendo poi tutto il sapone; nel secondo si possono usare gli antiparassitari che si trovano in commercio. Il vaso in cui l'anthurium si trova a dimora dovrebbe essere cambiato una volta ogni due anni; con questi accorgimenti nella coltivazione dell'anthurium, di certo esso rallegrerà l'appartamento con i suoi fiori per molti anni.

Domande frequenti

  • Qual è la temperatura ideale e l'esposizione corretta per l'anthurium?
    L'anthurium è una pianta subtropicale che richiede ambienti caldi, luminosi ma mai esposti alla luce solare diretta, che potrebbe bruciare le foglie. La temperatura ideale non deve mai scendere sotto i 10°C, poiché il freddo compromette gravemente la fioritura. Predilige posizioni interne ben illuminate, lontano da correnti d'aria fredda e fonti di calore diretto come termosifoni. Sebbene possa fiorire tutto l'anno, in appartamento tende a produrre fiori prevalentemente tra giugno e settembre, sfruttando i periodi più caldi e luminosi per la sua fase riproduttiva.
  • Come innaffiare correttamente l'anthurium senza far marcire le radici?
    Il substrato deve rimanere costantemente umido, ma mai zuppo. Per evitare il ristagno idrico, che causa rapidamente il marciume radicale, utilizza il metodo del sottovaso con ghiaia o argilla espansa: tieni sempre quest'ultima umida, così le radici assorbono l'acqua necessaria per capillarità senza mai restare sommerse. In estate, specialmente durante la fioritura, integra le annaffiature spruzzando acqua sulle foglie almeno due volte al giorno per aumentare l'umidità ambientale. In inverno riduci le quantità di acqua, permettendo al terriccio di asciugarsi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra.
  • Con quale frequenza e tipo di concime devo trattare l'anthurium?
    Per garantire una crescita rigogliosa e fioriture abbondanti, somministra un concime liquido specifico per piante verdi e fiorite, ricco di azoto, fosforo e potassio. L'intervento va effettuato regolarmente durante la stagione vegetativa primaverile ed estiva. È fondamentale sospendere la concimazione durante l'inverno, quando la pianta entra in una fase di riposo fisiologico e non necessita di nutrienti aggiuntivi. Evita concentrazioni eccessive per non bruciare le radici; meglio somministrare dosi moderate con maggiore frequenza rispetto a interventi concentrati.
  • Quando e come va fatto il rinvaso dell'anthurium?
    Il rinvaso dell'anthurium dovrebbe avvenire generalmente una volta ogni due anni, preferibilmente in primavera, quando la pianta riprende l'attività vegetativa. Scegli un vaso leggermente più grande del precedente, assicurandoti che abbia fori di drenaggio sufficienti per evitare il ristagno idrico. Utilizza un terriccio leggero, ben drenante e ricco di sostanza organica, adatto alle piante tropicali. Durante il rinvaso, manipola con delicatezza l'apparato radicale e non comprimere eccessivamente il nuovo terriccio, garantendo così un buon sviluppo delle radici e una corretta ossigenazione.
  • Come eliminare cocciniglia e altri parassiti dall'anthurium?
    I principali nemici dell'anthurium sono la cocciniglia e altri insetti parassiti. In caso di infestazione lieve, puoi intervenire meccanicamente lavando accuratamente le foglie con acqua tiepida e un po' di sapone neutro, risciacquando poi bene per rimuovere residui. Se il problema persiste o è grave, utilizza specifici antiparassitari sistemici o di contatto reperibili in garden center. Prevenzione è chiave: ispeziona periodicamente la pianta, soprattutto sotto le foglie, e mantieni un ambiente ventilato ma senza correnti fredde dirette per ridurre lo stress della pianta.