Pianta di Agapanthus africanus

Fiori in giardino

Coltivare agapanthus

Coltivare l'Agapanthus è semplice e richiede soltanto alcune accortezze. La pianta, con foglie lunghe, fiorisce in estate producendo delle splendide infiorescenze di colore azzurro intenso. È una delle piante fiorite più apprezzate e, sebbene abbia origini sudafricane, cresce molto bene in Italia.

di Redazione

10 novembre 2014

Caratteristiche dell'Agapanthus

L'Agapanthus è un genere di piante erbacee della famiglia botanica delle Liliaceae, originarie del Sudafrica. Queste piante sono molto apprezzate per i bei fiori e per il florido fogliame. Hanno radice rizomatosa ed assumono un aspetto cespuglioso, con forti foglie a forma di nastro, curvate in giù. Alcune specie sono decidue ed altre, le più diffuse, sono perenni ed hanno foglie più larghe e lunghe. I fiori di una pianta di questo genere hanno una forma campanulata e sono raggruppati in infiorescenze, agli apici degli steli. Il loro colore è generalmente blu ma ci sono varietà bianche o con sfumature di viola. La pianta non è per niente difficile da coltivare e produce un'abbondante fioritura durante tutta la stagione estiva. Vediamo adesso cosa bisogna sapere per coltivare l'Agapanthus con successo e soddisfazione.

Come coltivare l'Agapanthus deciduo

Nel nostro Paese le specie più comuni sono quelle a foglia perenne. Quando viene acquistata è bene comunque informarsi per sapere se si ha a che fare con una pianta decidua oppure perenne, in quanto le due specie richiedono tecniche di coltivazione differenti. La pianta decidua potrà stare all'aperto soltanto in quelle regioni nelle quali le temperature scendono sotto lo zero solo per brevissimi periodi dell'anno. Per essere certi che i rizomi non subiscano danni, occorre coprire la terra con foglie o torba. Nelle altre zone d'Italia con clima più rigido, invece, bisognerà portare il vaso al riparo dal freddo, in un luogo buio. In questi periodi le annaffiature devono essere scarse, quanto basta per non far seccare totalmente il terreno. Inoltre, se la pianta è tenuta all'esterno, è bene proteggere il vaso con un telo di plastica trasparente.

Tecnica colturale della pianta perenne

L'Agapanthus a foglia perenne può stare all'aperto per tutta la stagione invernale solo nelle regioni in cui le gelate non sono troppo frequenti e lunghe. Altrimenti, anche in questo caso, la pianta deve stare in vaso ed al coperto. La specie perenne può essere tenuta in piena terra nelle zone in cui la temperatura si mantiene al di sopra dei 2 gradi sotto zero. Nel peggiore dei casi potrebbero ingiallire e cadere le foglie ma il rizoma sotto il terreno sopravviverà. In primavera, quando le temperatura saranno diventate un po' più miti, la pianta potrà essere trapiantata nel giardino o si potrà togliere la protezione invernale. I rizomi devono essere interrati ad almeno 7-8 cm di profondità, mettendo una sola pianta in un vaso di 20 cm di diametro o massimo due esemplari in un vaso largo 25 cm.

Terreno, irrigazione e concimazione

Il terreno più adatto è composto da una parte di terriccio fertile, una parte di torba ed una parte di sabbia, con vari pezzi di coccio sul fondo del vaso per assicurare il buon drenaggio dell'acqua. La pianta va annaffiata moderatamente e tenuta al riparo finché non compaiono i primi germogli. Occorre, inoltre, a partire dalla primavera, concimare ogni 15-20 giorni con un fertilizzante liquido diluito nell'acqua dell'innaffiatura. Per la pianta i punti soleggiati sono da preferire ma bisogna evitare la luce solare diretta nelle ore più calde della giornata. La pianta non necessita di potatura ma solo della rimozione delle foglie secche e dei fiori appassiti. I nemici della pianta sono le lumache e le chiocciole che vanno eliminate manualmente o avvelenate con specifiche esche. Come abbiamo visto, coltivare l'Agapanthus è piuttosto semplice e richiede solo una serie di accortezze.

Domande frequenti

  • Come distinguere tra Agapanthus perenne e deciduo e come gestirli diversamente?
    La distinzione è fondamentale perché le cure invernali cambiano radicalmente. L'Agapanthus perenne, il più diffuso, mantiene le foglie tutto l'anno e resiste meglio al freddo, sopravvivendo in piena terra se le temperature non scendono sotto i -2°C; eventualmente le foglie possono ingiallire ma il rizoma resta vitale. Quello deciduo, invece, perde la vegetazione in autunno-inverno ed è più sensibile: nelle zone con geli brevi basta coprire il terreno con paglia o torba, mentre nelle aree fredde il vaso va spostato al riparo dal gelo, in luogo buio e asciutto, riducendo drasticamente le annaffiature fino alla primavera.
  • Qual è il mix di terreno ideale e come garantire un corretto drenaggio?
    L'Agapanthus teme i ristagni idrici, quindi il substrato deve essere ben drenante. La miscela ottimale prevede parti uguali di terriccio fertile, torba e sabbia grossolana. Per migliorare ulteriormente il drenaggio, specialmente nei vasi, è essenziale posizionare sul fondo uno strato di cocci o argilla espansa. Questo permette all'acqua di scorrere via rapidamente, evitando che le radici o il rizoma marciscano. Un terreno ricco ma leggero favorirà una crescita vigorosa e una fioritura abbondante durante l'estate.
  • Quanto spesso devo innaffiare e concimare l'Agapanthus?
    Le annaffiature devono essere moderate: il terreno non deve mai restare zuppo d'acqua. Durante l'inverno, soprattutto se la pianta è al riparo o decidua, riduci le irrigazioni al minimo indispensabile per non far seccare completamente il substrato. Dalla primavera, quando ricominciano i germogli, inizia la concimazione. Somministra un fertilizzante liquido specifico per piante fiorite ogni 15-20 giorni, diluendolo nell'acqua di irrigazione. Questo supporto nutrizionale costante sosterrà la produzione delle spettacolari infiorescenze estive senza stressare la pianta.
  • Posso tenere l'Agapanthus in piena terra o devo usarlo solo in vaso?
    Puoi coltivarlo in piena terra solo nelle regioni dal clima mite, dove le temperature minime invernali restano sopra i -2°C. In queste zone, interra i rizomi ad almeno 7-8 cm di profondità. Nelle aree più fredde o dove le gelate sono intense e prolungate, è obbligatorio coltivarlo in vaso. In inverno, il contenitore va spostato in un luogo protetto dal freddo (come garage o verande non riscaldate). Se opti per il vaso, usa un diametro di 20 cm per una singola pianta o 25 cm per due esemplari, garantendo sempre un ottimo drenaggio.
  • Che esposizione luminosa preferisce e quali parassiti temere?
    L'Agapanthus ama il sole ma tollera la mezz'ombra. L'ideale è una posizione soleggiata che però lo protegga dai raggi diretti delle ore più calde della giornata, specialmente nelle zone roventi, per evitare scottature sulle foglie. Per quanto riguarda i nemici, i principali avversari sono lumache e chiocciole, attratte dalle foglie tenere. Puoi eliminarli manualmente di notte o utilizzare esche specifiche. Non necessita di potature complesse; basterà rimuovere con attenzione le foglie secche e i fiori appassiti per mantenere la pianta ordinata e sana.