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Le migliori piante arbustive

Aggiornato il 10 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
Le bacche rosse di Agrifoglio

L'Agrifoglio: il simbolo della vita che continua e del Natale

La pianta di Agrifoglio (nome scientifico Ilex aquifolium) appartiene alla famiglia delle Aquifoliaceae ed è un arbusto sempreverde che può raggiungere anche i 10 metri di altezza. Le foglie sono lucenti e scure, hanno i margini spinosi e si dispongono uniformi in una chioma piramidale e rigogliosa. I frutti sono delle bacche di un rosso intenso che, a maturazione, contengono i semi della pianta (generalmente da 2 a 4). Data la sua struttura così particolare, tante sono le leggende che ruotano attorno a questa bellissima pianta. Per i pagani, ad esempio, le bacche della pianta erano il simbolo della fertilità dopo l’oscurità invernale e quindi un auspicio di ritorno alla vita e alla luce. Per i cristiani, invece, la struttura della foglia di Agrifoglio rievocherebbe la corona di spine di Gesù e i suoi frutti il sangue sparso da Nostro Signore.

La Bougainville: protagonista dei viali soleggiati del Mediterraneo

La Bougainville è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Nyctaginaceae e nativa delle zone tropicali. Il suo nome deriva da quello dell’esploratore francese, Louis Antoine de Bougainville, che nel 1768 importò per primo la pianta dal Brasile all’Europa. La Bougainville è una pianta arbustiva, rampicante, sempreverde e spinosa che può svilupparsi anche per 10 metri d'altezza. Le foglie sono ovate, di colore verde brillante e quasi sempre presenti. I fiori, invece, sono disposti in grappoli, variamente colorati e restano sulla pianta per gran parte dell’anno. E' una pianta che teme molto il freddo, predilige i terreni ben drenati e una buona esposizione solare. E’ un arbusto vigoroso, che si sviluppa molto velocemente e si è talmente adattato al clima mediterraneo da essere presente in molte delle nostre coste.

L'Oleandro

L'oleandro (Nerium oleander) è una pianta arbustiva sempreverde che fa parte della famiglia delle Apocynaceae ed è l’unica del genere Nerium. Probabilmente originario dell'Asia, l’Oleandro si è naturalizzato ottimamente nelle regioni bagnate dal Mar Mediterraneo ed è principalmente coltivato a scopi ornamentali per abbellire terrazzi, giardini e parchi. L'oleandro ha fusti in genere poco ramificati che tendono ad arcuarsi verso l’esterno e foglie coriacee, glabre, lanceolate e lunghe fino a 14 cm. I fiori sono abbondanti, presenti sulla pianta per gran parte dell’anno e variamente colorati. L'oleandro è un arbusto che ama moltissimo l’esposizione solare, predilige un terreno umido ma soffre estremamente le basse temperature per cui è sempre meglio tenere al riparo la pianta da venti gelidi.

Il Viburno e le sue delicate bacche bianche

Il Viburno (Viburnum) è un genere di piante che fa parte della famiglia delle Caprifoliaceae ed è originario dell'Europa, dell’Asia e dell’America. Il genere Viburno è molto vasto e comprende circa duecento specie di arbusti, sempreverdi o decidui e largamente diffusi nei giardini per la loro semplicità di coltivazione. Il Viburno presenta generalmente una forma arrotondata e si caratterizza per uno sviluppo molto rapido. Le foglie hanno l'aspetto lanceolato o ovale, generalmente coriacee, rugose o lisce, disposte su fusti riccamente ramificati e di una colorazione verde-scura. La maggior parte delle specie sempreverdi fiorisce in primavera o in autunno, dando origine alla formazione di bacche di colore bianco, molto decorative e che perdurano a lungo sulla pianta, come nel caso della Viburno Palla di Neve.

Domande frequenti

  • Quali sono gli arbusti sempreverdi più adatti per un giardino soleggiato?
    Per un'esposizione pienamente soleggiata, l'Oleandro (Nerium oleander) è una scelta eccellente, poiché ama il sole e fiorisce abbondantemente per gran parte dell'anno. Anche la Bougainville, sebbene temibile al freddo, prospera in ambienti caldi e luminosi, tipici del Mediterraneo. L'Agrifoglio, pur tollerando l'ombra, cresce bene al sole creando una chioma rigogliosa. Infine, il Viburno offre varietà sempreverdi resistenti e decorative. È fondamentale verificare che il terreno sia ben drenato, specialmente per la Bougainville, per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici.
  • Posso coltivare questi arbusti in vaso sui terrazzi?
    Sì, molti di questi arbusti si adattano bene alla coltivazione in vaso, purché le dimensioni siano adeguate allo sviluppo della pianta. L'Oleandro è particolar indicato per terrazzi soleggiati grazie alla sua resistenza e alla fioritura prolungata. La Bougainville richiede vasi ampi e stabili per sostenere la sua crescita rapida e rampicante, oltre a una protezione dal gelo in inverno. L'Agrifoglio può essere tenuto in contenitori grandi, ma necessita di potature regolari per mantenerne le dimensioni. Assicurati di usare terriccio specifico per piante acidofile o universale di qualità e garantisci un ottimo drenaggio sul fondo del vaso.
  • Come devo proteggere gli arbusti dal freddo invernale?
    Le esigenze termiche variano molto tra le specie citate. La Bougainville teme fortemente il freddo e va tenuta al riparo o protetta con teli antighielo quando le temperature scendono sotto lo zero. L'Oleandro soffre le basse temperature e i venti gelidi; è consigliabile spostarlo in serra fredda o proteggerlo con pacciamatura alla base. Al contrario, l'Agrifoglio e il Viburno sono generalmente più rustici e tollerano bene il freddo, essendo originari di climi temperati. In ogni caso, proteggere le radici con pacciame organico aiuta a isolare il terreno dalle gelate improvvise.
  • È vero che l'Oleandro è tossico e come comportarsi?
    Assolutamente sì, l'Oleandro (Nerium oleander) è altamente tossico in tutte le sue parti: foglie, fiori, semi e linfa. Il contatto con la linfa può causare irritazioni cutanee, mentre l'ingestione, anche minima, è pericolosa per uomini e animali domestici. Se coltivi Oleandro, evita di usarlo come combustibile per fuochi da campo (il fumo è tossico) e lava accuratamente le mani dopo qualsiasi intervento di potatura. Per famiglie con bambini piccoli o animali curiosi, valuta alternative meno rischiose come il Viburno o l'Agrifoglio, ricordando comunque di non ingerire mai parti vegetali sconosciute.
  • Quando e come potare correttamente questi arbusti?
    La potatura dipende dalla specie e dal periodo di fioritura. La Bougainville va potata dopo la fioritura principale per stimolare nuove ramificazioni, tagliando i rami eccessivamente lunghi. L'Oleandro fiorisce sui rami dell'anno precedente, quindi la potatura leggera va fatta subito dopo la fine della fioritura per non asportare le gemme floreali future. L'Agrifoglio tollera bene le potature di forma in tarda primavera o estate. Il Viburno, soprattutto le varietà a fiore bianco, beneficia di una potatura post-fioritura per mantenere la compattezza. Usa sempre cesoie disinfettate per prevenire malattie.

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