Parete di mattoni pieni

Le Pareti

Realizzare una parete a mattoni

La parete di mattoni è un organismo edilizio in grado di svolgere una o più funzioni quali, ad esempio, suddividere gli ambienti, fornire appoggio al solaio sovrastante. Per realizzare una parete a mattoni bisogna, quindi, stabilire la funzione che la parete dovrà svolgere lungo la sua vita utile.

di Redazione

11 febbraio 2015

Come realizzare una parete a mattoni: la preparazione

Per realizzare una parete a mattoni è necessario inizialmente stabilire quale sarà la base d'appoggio. Se si volesse, ad esempio, costruire una parete per dividere un ampio locale esistente si può procedere secondo due distinte modalità.La prima prevede di innalzare la parete su una fondazione; la seconda, invece, consente di appoggiare il muro direttamente sopra il pavimento esistente. La scelta dell'una o dell'altra alternativa dipende da alcuni fattori, quali l'altezza della parete ed il suo spessore. Da un punto di vista tecnico, la realizzazione della parete su una adeguata fondazione è senza dubbio la scelta più valida, anche se più onerosa, perché si otterrebbe una muratura decisamente più stabile. In tal caso si procederà ad eliminare il tratto di pavimentazione lungo il quale si prevede di eseguire la parete.

I materiali per realizzare una parete a mattoni

Numerosi sono i materiali che si utilizzano per realizzare una parete a mattoni; in generale, sono costituiti da manufatti leggeri (mattoni in laterizio, sia pieni che forati, blocchi in calcestruzzo di argilla espansa o di pomice), soprattutto se la parete ha la funzione di divisione degli ambienti, dotati di durabilità e di buone resistenze termiche. In base alle prestazioni che la parete deve fornire, ad esempio, comfort termico o acustico, gli elementi che compongono la parete si possono assemblare in un unico strato oppure a doppio strato. Le dimensioni dei mattoni variano in funzione del produttore e del materiale scelto; in ogni caso, gli spessori comunemente utilizzati oscillano tra 8 e 12 cm, l'altezza tra 12 a 25 cm, mentre la lunghezza tra 24 a 33 cm. Da tutte queste indicazioni e dalle dimensioni della parete da realizzare, scaturiscono le quantità di mattoni da acquistare.

Importanza della preparazione dei mattoni: la bagnatura

Prima di iniziare i lavori di esecuzione della parete, i mattoni sono immersi in contenitori colmi d'acqua pulita, priva cioè di qualsiasi impurità (cemento, terreno, calce). La struttura porosa dei mattoni ha un'elevata capacità di assorbimento che potrebbe togliere acqua alla malta necessaria per la costruzione della parete. La sottrazione dell'acqua necessaria per le reazioni di presa e di indurimento del legante porta a quel fenomeno denominato "bruciatura" della malta, ovvero la malta perde le sue caratteristiche di resistenza e di legante dei mattoni. Soprattutto i mattoni a pasta molle richiedono la bagnatura per immersione in quanto presentano un elevato coefficiente d'assorbimento (15-25%). Questo fenomeno è tanto più evidente quanto più elevata è la temperatura dell'ambiente e quanto più bassa è l'entità dell'umidità relativa dell'aria.

Le regole per una corretta realizzazione di una parete a mattoni

Le regole per realizzare una parete a mattoni sono semplici, ma fondamentali per ottenere un lavoro a regola d'arte.All'inizio e al termine della parete da realizzare si collocano due aste verticali, dette calandri, e tra di loro si posiziona un filo che costituirà l'allineamento dei mattoni.Si poggia, senza interposizione di malta, cioè a secco, il primo filare dei mattoni per valutare le dimensioni dei giunti di malta.Dopo aver bagnato il piano d'appoggio, si stende il primo strato di malta e si posizionano i mattoni bagnati dando loro leggeri colpi di cazzuola per collocarli nella corretta posizione.Si sposta in alto il filo che costituirà l'allineamento al successivo filare di mattoni, prestando attenzione alla planarità della parete che si sta via via formando.

Domande frequenti

  • Devo costruire una parete divisoria leggera: posso appoggiarla direttamente sul pavimento esistente o serve una fondazione?
    La scelta dipende dall’altezza e dallo spessore della parete, nonché dal carico che dovrà sostenere. Appoggiare il muro direttamente sul pavimento esistente è possibile per pareti divisorie leggere, purché il solaio sottostante abbia la portanza sufficiente. Tuttavia, dal punto di vista tecnico e strutturale, la soluzione più valida e stabile è realizzare una piccola fondazione dedicata. Questa opzione, pur essendo più onerosa in termini di opere edili, garantisce una maggiore sicurezza e stabilità nel tempo, evitando cedimenti differenziali. Se opti per l’appoggio diretto, verifica attentamente le condizioni statiche del tuo edificio.
  • È fondamentale bagnare i mattoni prima di posarli? Cosa succede se non lo faccio?
    Sì, bagnare i mattoni è un passaggio cruciale, specialmente per quelli a pasta molle o porosi. La struttura interna dei mattoni assorbe rapidamente l’acqua presente nella malta fresca. Se i mattoni sono asciutti, sottrarrebbero l’umidità necessaria alla reazione chimica di presa del cemento o della calce. Questo fenomeno, chiamato 'bruciatura' della malta, compromette gravemente la resistenza meccanica e la capacità legante del materiale, rendendo la muratura fragile e soggetta a crepe. L’immersione in acqua pulita previene questo rischio, garantendo un’adesione corretta e duratura.
  • Come si calcola la quantità esatta di mattoni necessari per la mia parete?
    Per stimare correttamente il numero di mattoni, devi considerare le dimensioni standard del mattone scelto (che variano in base al produttore e al materiale, come laterizio o calcestruzzo) e le dimensioni totali della parete. Generalmente, gli spessori oscillano tra 8 e 12 cm, l’altezza tra 12 e 25 cm e la lunghezza tra 24 e 33 cm. Il calcolo include non solo i mattoni interi, ma anche una percentuale di scarto per le tagliature necessarie agli angoli e ai giunti. È consigliabile aggiungere circa il 5-10% in più rispetto al calcolo teorico per coprire eventuali errori di posa o rotture accidentali durante il lavoro.
  • Quali sono i passaggi chiave per garantire che la parete risulti perfettamente dritta e livellata?
    La precisione geometrica si ottiene utilizzando due strumenti fondamentali: le aste verticali (calandri) poste agli estremi della parete e un filo teso collegato tra esse. Questo filo funge da guida visiva per mantenere allineato ogni singolo mattone. Dopo aver posato il primo filare a secco per verificare le misure dei giunti, si procede con la malta, spostando il filo verso l’alto ad ogni nuovo livello. Durante la posa, dai lievi colpi di cazzuola sui mattoni per assestarli perfettamente sull’allineamento. Controllare costantemente la planarità evita disallineamenti cumulativi che renderebbero la parete irregolare e instabile.