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Risolvere problemi di umidità

Aggiornato il 04 luglio 20164 capitoli4 domande frequenti
muffa pareti

I problemi di umidità in casa: quali sono le cause

L'umidità è una delle cause più frequenti del deterioramento strutturale di un immobile: si tratta di u problema da risolvere nel più breve tempo possibile perché anche la salute di chi lo occupa viene messa a rischio. Tra l'altro il deteriorarsi dell'involucro di un edificio impedisce una protezione efficace dagli agenti esterni, abbassa notevolmente il comfort abitativo e fa lievitare i costi di gestione. La natura dell'umidità può essere di vario genere, tuttavia in ogni caso è necessario intervenire alla fonte: di conseguenza, per risolvere i problemi di umidità in casa, bisogna conoscerne le cause reali. Vi sono infatti tipi diversi di umidità, cioè quella meteorica, di risalita, di infiltrazione e di condensa: a volte si presentano singolarmente, mentre altre si manifestano contemporaneamente. In genere sono più diffuse le ultime tre, in quanto la prima è provocata dall'azione aggressiva sulle facciate esterne da parte degli agenti atmosferici.

Risolvere i problemi di umidità: l'umidità di risalita

L'umidità di risalita è detta anche umidità ascendente e si verifica in modo particolare nei vecchi edifici, dove le murature sono molto porose e quindi è più facile che assorbano l'acqua dal sottosuolo. In questi casi si hanno il deteriorarsi dell'intonaco e la compromissione della stabilità della struttura. In base al tipo di muratura vi sono diversi metodi di intervento per risolvere i problemi di umidità di risalita. Ad esempio si può mettere in opera una barriera chimica o un sistema deumidificante: la prima soluzione è adatta alle murature esterne e interne in pietra, mattoni oppure tufo. Economica e facile da realizzare, impiega prodotti atossico, senza solventi e inodori.

Risolvere i problemi di umidità: l'umidità da condensa

Per quanto riguarda l'umidità da condensa, il fenomeno è provocato da fenomeni termici, cioè da un abbassamento notevole e brusco della temperatura: così il vapore acqueo presente nell'aria si condensa in forma liquidi, generalmente sui vetri delle finestre. Tuttavia ciò può avvenire anche quando una parete sia più fredda delle altre in quanto dotata di una cattiva resistenza termica: l'aria che la tocca si raffredda e cede una certa quantità d'acqua sotto forma di condensa. Proprio per il fatto che una parete umida ha una bassa coibenza termica è molto probabile che la muratura sia colpita da altre situazioni di umidità in quanto l'involucro è già compromesso. Di conseguenza si formano muffe, deterioramenti dell'intonato e della struttura muraria e uno squilibrio igrometrico. In queste circostanze, per risolvere i problemi di umidità è bene assicurare all'ambiente un corretto ricambio d'aria adottando sistemi di ventilazione meccanica controllata.

Risolvere i problemi di umidità: le infiltrazioni

Quando si parla di problemi di umidità causati da infiltrazioni ci si riferisce in special modo a quella causata quando penetra all'interno della struttura l'acqua di falda. Si tratta di un problema che colpisce gli ambienti a contatto diretto con il terreno, cioè le case al primo piano, le cantine e i garage. In genere si verifica nelle costruzioni in cui le strutture sotterranee sono in calcestruzzo (materiale non impermeabile) e dove l'impasto usato è di scarsa qualità o i lavori non sono stati eseguiti a regola d'arte. In questo caso le infiltrazioni possono anche essere causate da muri di contenimento non a norma o da dislivelli che premono di lato sul muro interno. Per risolvere questi problemi di umidità è preferibile adottare un rivestimento stagno, così da impermeabilizzare le pareti interrate ed evitare infiltrazioni laterali. Al tempo stesso si impedisce il passaggio di umidità e la formazione di salnitro e segni neri sui muri. Infine è necessario effettuare una manutenzione accurata della casa nell'eventualità che le infiltrazioni siano provocate da fessurazioni dell'intonaco esterno, dalla rottura di tegole di copertura del tetto oppure della grondaia. Di conseguenza i fenomeni atmosferici causano la penetrazione della pioggia in casa e la formazione di muffa.

Domande frequenti

  • Come posso distinguere l'umidità di risalita da quella da condensa?
    L'umidità di risalita si manifesta tipicamente negli edifici vecchi con murature porose, dove l'acqua sale dal sottosuolo fino a un'altezza variabile, causando deterioramento dell'intonaco e perdita di stabilità strutturale. Si riconosce spesso da macchie basse sulle pareti. L'umidità da condensa, invece, è dovuta a sbalzi termici: il vapore acqueo nell'aria si trasforma in liquido toccando superfici fredde come vetri o muri poco isolati. A differenza della risalita, qui il problema è legato al ricambio d'aria e all'isolamento termico, generando muffe e squilibri igrometrici piuttosto che un'ascensione capillare dell'acqua.
  • Quali sono le soluzioni efficaci per eliminare l'umidità di risalita?
    Per contrastare l'umidità di risalita, specialmente in murature di pietra, mattoni o tufo, esistono due approcci principali. Il primo prevede l'applicazione di una barriera chimica: si tratta di una soluzione economica e facile da realizzare che utilizza prodotti atossici, privi di solventi e inodori, creando un ostacolo fisico all'ascesa dell'acqua. Il secondo metodo consiste nell'installare un sistema deumidificante attivo. Entrambe le tecniche mirano a interrompere il fenomeno capillare, proteggendo l'intonaco e ripristinando la stabilità della struttura muraria, intervenendo direttamente sulla causa del degrado.
  • Come prevenire l'umidità da condensa e la conseguente muffa?
    La condensa si forma quando l'aria calda e umida entra in contatto con superfici fredde, come vetri o muri scarsamente coibentati. Per prevenirla è fondamentale garantire un corretto ricambio d'aria nell'ambiente. L'adozione di sistemi di ventilazione meccanica controllata è la soluzione più efficace per espellere l'aria viziata e sostituire quella fresca, mantenendo stabile l'igrometria. Inoltre, migliorare l'isolamento termico delle pareti aiuta ad alzare la temperatura superficiale dei muri, riducendo il rischio che il vapore acqueo si trasformi in liquido e generi muffe o danni strutturali all'intonaco.
  • Cosa fare se l'umidità deriva da infiltrazioni d'acqua di falda?
    Le infiltrazioni da acqua di falda colpiscono soprattutto locali a contatto con il terreno, come cantine, garage o piani bassi, specialmente se costruiti con calcestruzzo non impermeabile o con difetti di esecuzione. La soluzione migliore è applicare un rivestimento stagno sulle pareti interrate per impermeabilizzarle completamente, bloccando il passaggio dell'umidità e la formazione di sali (salnitrò) e macchie nere. È inoltre cruciale verificare l'integrità esterna: fessurazioni nell'intonaco, tegole rotte o gronde ostruite possono permettere alla pioggia di penetrare, richiedendo interventi di manutenzione specifici sull'involucro edilizio.

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