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Tegole

Aggiornato il 23 giugno 20146 capitoli4 domande frequenti
Tetto con copertura in tegole

Classificazione dei materiali delle tegole

Si tratta di piccoli elementi agganciati sulla copertura, tramite listelli inchiodati tra loro sulla struttura principale. Possono essere realizzati con vari materiali più o meno leggeri e sono disponibili nelle seguenti varianti: 1) tegole in laterizio (o pasta ceramica) - 2) tegole in ardesia (roccia) - 3) tegole in legno - 4) tegole in cemento - 5) tegole in metallo.

Tegole in laterizio

La loro funzione fondamentale è garantita dall'inclinatura del tetto che permette di far scorrere l'acqua piovana in modo perfetto e completo, senza farla penetrare nelle fessure. Fra le più usate in commercio vi sono quelle in cotto o laterizio, formate da semplice argilla, leggera e facile da lavorare, ma preferibilmente da usare in luoghi caratterizzati da un clima mite e non è particolarmente piovoso, vista la loro facilità di assorbimento dell'acqua e, di conseguenza, provocando infiltrazioni che possono causare rigonfiamenti; nelle località dal clima più gelido, è consigliabile utilizzare le tegole in cemento, in quanto hanno un potere assorbente quasi nullo.

Scelta tegole

La scelta di quelle più adatte, dipende da vari fattori tra i quali la posizione geografica, il clima più o meno gelido o ventoso, l'inclinazione del terreno, il peso dell'edificio e, per ultimo, il lato estetico. In commercio possiamo trovare anche tegole realizzate in legno; anch'esse con un alto potere assorbente, ma, se trattate con materiali resistenti alle gelate invernali, riescono a smaltire l'acqua piovana. Alcune di esse vengono prodotte utilizzando la resina bitumata, una fibra organica rigida molto simile al metallo; la loro principale caratteristica è quella di poter essere facilmente spostate facendo solamente uso di viti o chiodi particolari che le fermano in maniera stabile alla copertura.

Tetto in tegole

Quella maggiormente diffusa e più utilizzata nel campo dell'edilizia è senza dubbio il coppo, comunemente detta anche "canale", costruita in laterizio e possiede una forma incurvata; essa possiede un inconveniente e cioè quello di tendere a scivolare verso il basso, per questo motivo la produzione moderna tende lentamente a sostituirla con modelli innovativi, che spesso non possono essere utilizzati nei centri storici perché non rispettano l'aspetto estetico e tipologico. Sono disponibili in varie colorazioni prodotte dall'utilizzo di vari tipi di argilla o con l'aggiunta di ossidi naturali nell'impasto.

Tegole economiche

Da considerare al secondo posto nella classifica delle più usate vi è la marsigliese che ha la caratteristica di essere piana con delle incurvature longitudinali, preferita ai coppi tradizionali per il suo minor costo, il suo peso minore e perché di facile sostituzione. Le varie sagomature permettono un maggiore incastro fra di loro, evitando così infiltrazioni di acqua piovana. La romana, utilizzata già dagli antichi romani è la prima scelta di architetti e costruttori per risolvere ogni problema di ristrutturazione o di restauro; la portoghese, invece, è un prodotto laterizio con un'alternanza di parte curva e parte piana. Possiede una forma asimmetrica con una parte convessa che fa ricordare il coppo, costruita anche in cemento in varie tonalità ed è attualmente la copertura preferita per le nuove costruzioni.

Le tegole resistenti

Resistenza e leggerezza sono invece le caratteristiche principali delle tegole in metallo; realizzate in acciaio zincato a caldo, sono esteticamente belle e facilmente adattabili alle strutture contemporanee. La loro lunga durata è una delle principali motivazioni che fa prediligere la sua scelta; la versione scanalata riveste ogni forma, dalla più semplice alle più caratteristiche dalle forme curve ed è disponibile in una grande varietà di colori tutti innovativi, dal gusto sobrio ed elegante.

Domande frequenti

  • Come scegliere la tegola giusta in base al clima della mia zona?
    La selezione dipende fortemente dalle condizioni meteorologiche locali. Per le aree con climi miti e poco piovosi, le tegole in laterizio (cotto) sono ideali grazie alla loro leggerezza e facilità di posa. Tuttavia, in zone soggette a forti gelate o piogge intense, è preferibile optare per tegole in cemento o metallo: il cemento ha un potere assorbente quasi nullo, prevenendo danni da gelo, mentre il metallo offre massima resistenza. Le tegole in legno, pur essendo esteticamente valide, richiedono trattamenti specifici contro le gelate e l'umidità per evitare rigonfiamenti e infiltrazioni strutturali.
  • Quali sono le differenze principali tra tegola a coppo e tegola marsigliese?
    Il coppo, o canale, è una tegola in laterizio dalla forma incurvata, tradizionalmente molto diffusa ma con lo svantaggio di tendere a scivolare verso il basso se non fissata adeguatamente. La marsigliese, invece, è una tegola piana con incurvature longitudinali che si incastra meglio con le vicine, riducendo il rischio di infiltrazioni. Rispetto al coppo, la marsigliese è generalmente più economica, più leggera e più facile da sostituire, rendendola una scelta pratica per molte ristrutturazioni, anche se potrebbe non rispettare l'estetica storica richiesta in alcuni centri urbani vincolati.
  • Le tegole in metallo sono una valida alternativa duratura rispetto al laterizio?
    Sì, le tegole in metallo, spesso realizzate in acciaio zincato a caldo, offrono eccellenti prestazioni di resistenza e leggerezza. La loro longevità è uno dei principali vantaggi, superando spesso quella dei materiali tradizionali come il laterizio. Esteticamente, sono molto versatili: esistono versioni scanalate che imitano forme curve o tradizionali e sono disponibili in numerose colorazioni moderne. Inoltre, la loro installazione è rapida, poiché possono essere fissate stabilmente alla copertura mediante viti o chiodi speciali, adattandosi bene sia alle strutture contemporanee che a quelle esistenti.
  • Cosa sono le tegole portoghesi e perché sono popolari nelle nuove costruzioni?
    La tegola portoghese è un elemento laterizio (o cementizio) caratterizzato da una forma asimmetrica con alternanza di parti curve e piane. Presenta una sezione convessa che ricorda il coppo tradizionale ma con miglioramenti funzionali. È attualmente una delle coperture preferite per le nuove edificazioni grazie alla sua capacità di garantire un buon drenaggio delle acque e un aspetto estetico curato. Essendo prodotta anche in cemento, offre diverse tonalità cromatiche e una maggiore resistenza agli agenti atmosferici rispetto al puro laterizio, bilanciando tradizione e innovazione tecnica.

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