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Come realizzare l'isolamento acustico delle pareti

Aggiornato il 29 agosto 20144 capitoli5 domande frequenti
Materiali utilizzati per le pareti da isolamento acustico

Come realizzare l'isolamento acustico delle pareti: per saperne di più

Col passare del tempo ed il conseguente sviluppo delle tecnologie, si mira sempre più a costruire delle case con pareti molto più sottili (ma allo stesso modo, se non maggiormente, sicure) rispetto a quelle realizzate in antichità. Tuttavia, proprio per questa eccessiva sottigliezza, ci si può ritrovare spesso a sentire discussioni e suoni provenienti dalle abitazioni e/o appartamenti dei vicini. Spesso e volentieri, alcune separazioni interne sono realizzate utilizzando delle comunissime travi (molto spesso in legno poiché più convenienti) che favoriscono di gran lunga il via vai di rumori indesiderati e che, di conseguenza, non aiutano per niente a risolvere il problema. Una soluzione però esiste: in questa guida vedremo come realizzare l'isolamento acustico delle pareti.

Come realizzare l'isolamento acustico delle pareti: primi passi

In questa prima parte di guida su come realizzare l'isolamento acustico delle pareti, è importante fare una dovuta introduzione. Nel momento in cui si parla di isolamento acustico, c'è senza dubbio il bisogno di scongiurare l'eventualità che i suoni si diffondano esternamente alla stanza da cui hanno origine oppure che rumori esterni possano penetrare tramite le pareti all'interno della stessa. E' tutt'altro che facile trovare dei modi per risolvere il problema senza fare delle grosse spese di denaro ma è altresì possibile praticare dei metodi sia efficienti che economici per il nostro portafoglio. In questo momento, per quello che offre il mercato, è possibile separare acusticamente le pareti tra due case con metodi non irreversibili e per nulla invasivi, realizzando delle contropareti acustiche.

Come realizzare l'isolamento acustico delle pareti: la procedura

Il modo migliore per realizzare l'isolamento acustico di una parete è quello di utilizzare delle tavole di cartongesso molto spesse poiché rinforzate internamente da qualche grammo di lana di roccia. Quest'ultima ha una potentissima capacità di isolare le pareti ed è semplice da immettere dentro gli incastri delle tavole di cartongesso. Tale soluzione prevede la realizzazione di una copertura protettiva sulla parete stessa che dà la possibilità di ricoprirla per conferirle l'isolamento che desiderate. La lana di roccia costituisce una minima parte dei tantissimi materiali che vengono utilizzati per creare questo insieme che rinforza la copertura in questione e che può presentarsi in vari spessori. E' possibile ottenere altre possibilità utilizzando come rivestimento delle pareti della lana di legno.

Come realizzare l'isolamento acustico delle pareti: fase finale

Siamo giunti alla parte finale di questa guida su come realizzare l'isolamento acustico delle pareti. Un altro rivestimento utile ad isolare la parete può essere formato dal piombo: un tipo di materiale che non danneggia l'ambiente e che ricopre la stanza impedendo la fuoriuscita (o l'entrata) di suoni e rumori. Tutti i materiali di cui si è parlato fino ad ora danno la possibilità di rivestire la parete attraverso alcuni interspazi di alluminio. In questo modo, le tavole aderiscono alla perfezione. Seguendo questa procedura ed utilizzando uno di questi materiali sarete in grado di perseguire il vostro scopo di rendere isolata una parete dall'ambiente circostante. Tranquillità e serenità sono fondamentali all'interno di ogni spazio vitale e se non si ha la possibilità di ottenerle è necessario agire di conseguenza.

Domande frequenti

  • Qual è il metodo più efficace per isolare acusticamente una parete esistente senza demolizioni?
    La soluzione più efficiente e meno invasiva consiste nella realizzazione di una controparete acustica. Questa tecnica prevede l'installazione di un nuovo strato di rivestimento davanti alla parete originale, creando una camera d'aria che interrompe la trasmissione del suono. All'interno di questa struttura vanno inseriti materiali fonoassorbenti come lana di roccia, lana di legno o speciali pannelli fonoisolanti. Il tutto viene chiuso con lastre di cartongesso di spessore elevato, preferibilmente multistrato o dotate di membrane smorzanti, garantendo così un isolamento significativo mantenendo intatta la struttura muraria preesistente.
  • Quanto spazio sottrae una controparete fonoisolante alla stanza?
    Lo spazio occupato varia in base ai materiali scelti e allo spessore richiesto per l'isolamento. Generalmente, una controparete ben realizzata richiede un'intercapedine di almeno 5-7 centimetri per contenere efficacemente i pannelli fonoassorbenti e le strutture di supporto. Aggiungendo lo spessore delle lastre di cartongesso, si perde complessivamente tra i 7 e i 10 centimetri di larghezza per lato. Sebbene possa sembrare una perdita significativa, è il compromesso necessario per ottenere un comfort acustico elevato senza dover intervenire sulle fondazioni o sulla struttura portante dell'edificio.
  • La lana di roccia è adatta per l'isolamento acustico interno?
    Sì, la lana di roccia è uno dei materiali più efficaci e diffusi per l'isolamento acustico interno. Grazie alla sua struttura fibrosa e porosa, assorbe le onde sonore impedendone la propagazione attraverso la parete. Inoltre, offre eccellenti proprietà termoisolanti e resistenza al fuoco, rendendola sicura e versatile. Può essere facilmente tagliata e inserita negli interstizi delle strutture metalliche o lignee della controparete. Assicurati di scegliere prodotti specifici per l'isolamento acustico, verificando il coefficiente di assorbimento sonoro (NRC) per garantire prestazioni ottimali contro i rumori aerei.
  • Esistono alternative ecologiche alla lana di roccia per l'isolamento acustico?
    Assolutamente sì. Oltre alla lana di roccia, la lana di legno (o cellulosa) rappresenta un'ottima alternativa naturale ed ecologica. Questi materiali sono traspiranti, regolano l'umidità interna e offrono buone prestazioni fonoassorbenti, anche se leggermente inferiori alle fibre minerali in termini di densità. Altri materiali innovativi includono pannelli in fibra di legno compressa, sughero espanso o tessuti tecnici riciclati. L'importante è verificare che il materiale scelto abbia una densità adeguata e sia installato correttamente all'interno della controparete per massimizzare l'efficacia dell'isolamento acustico.
  • Come si trattano i punti critici come prese elettriche e bordi durante l'installazione?
    I punti critici sono fondamentali perché il suono passa ovunque. Per le prese elettriche, è essenziale usare scatole doppie o accoppiate con guarnizioni sigillanti per evitare ponti acustici diretti. I bordi della controparete devono essere staccati dalla parete originale e dal pavimento/soffitto mediante nastri elastomerici o profili disaccoppianti, per evitare che le vibrazioni si trasmettano alla struttura. Tutte le giunture tra le lastre di cartongesso vanno riempite con mastice acustico flessibile e nastro armato, mentre eventuali fessure residue vanno sigillate accuratamente per garantire la tenuta stagna necessaria all'isolamento.

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