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Costruire in legno

Aggiornato il 02 luglio 20143 capitoli5 domande frequenti
Lavoratore del legno

Proprietà del legno

Il legno è un materiale che a livello costruttivo può presentare dei vantaggi che sono sempre stati sottovalutati. Questo è dimostrato in modo lampante dal fatto che in Italia l'80% delle costruzioni ad uso abitativo sono costruite in cemento armato, solo il 10% in legno. Negli ultimi anni invece si è assistito ad un inversione di tendenza, causata sia dalla crisi economica sia dalla rivalutazione del legno anche a livello architettonico, merito delle sue proprietà materiali ed estetiche. Il legno infatti è un materiale, al contrario di quello che si possa pensare, molto elastico, solido e resistente, oltre che resistente all'umidità e incredibilmente anche agli incendi. Inoltre il legno è un materiale biodegradabile al 100% e totalmente recuperabile. Il riutilizzo è possibile anche per quanto riguarda un materiale come il calcestruzzo, ma la procedura potrebbe risultare molto lunga e il risultato sarebbe sicuramente un materiale di qualità decisamente inferiore.

Vantaggi nell'uso del legno

Il legno, essendo un materiale dalle grandi proprietà isolanti, garantisce un abbattimento dei consumi energetici di un'abitazione. Gli edifici costruiti nella nostra penisola negli anni 60 e 70 appartengono a una classe energetica che può essere G o F; una moderna costruzione in legno sarebbe sicuramente di classe A e B. Questo perché il legno è un isolante termico che garantisce caldo nei mesi invernali e fresco in quelli estivi. Le proprietà traspiranti di un materiale come in legno sono in grado di annullare del tutto la presenza di umidità all'interno di un'abitazione. Nel costruire in legno risulteranno sensibilmente ridimensionati i tempi e i costi di realizzazione. Basti pensare che una piccola casa di 50 metri quadri potrebbe costare dai 7.000 ai 30.000 euro. Al contrario di quanto si possa pensare, il legno è un materiale altamente antisismico, questo grazie alla sua estrema flessibilità e leggerezza; inoltre è molto resistente alle intemperie e ai climi rigidi, basti pensare a tutte le antiche costruzioni in legno presenti nella penisola scandinava, che non hanno mai subito danni causati dal gelo e dalle temperature particolarmente basse nei mesi invernali.

Costruire in legno

Costruire in legno potrebbe essere una soluzione ottimale per chi voglia abbattere i tempi e i costi di costruzione di un'abitazione. Una casa prefabbricata in legno potrebbe essere pronta per essere abitata in pochissimi mesi e ridurrebbe le spese energetiche fino al 40%. Ad esempio un prefabbricato di 150 mq potrebbe richiedere i seguenti tempi di costruzione: 60 giorni circa per la progettazione, 30 per la realizzazione e circa 40 per la posa in opera. Un trend recente dell'architettura mondiale consiste nell'utilizzo del legno per moltissime soluzioni costruttive: la sua elasticità, le sue proprietà materiali ed estetiche lo rendono un materiale che garantisce grande libertà costruttive. Lo spessore ridotto delle pareti infatti risulta essere un vantaggio per chi voglia utilizzare al meglio uno spazio senza essere costretto a seguire una linea architettonica fissa e limitante. Infine il dispendio energetico utilizzato nel costruire in legno risulta essere decisamente inferiore rispetto ad una tradizionale costruzione in cemento: essendo infatti una materia prima, il legno non necessita di energia per la sua realizzazione, tralasciando l'acqua per la sua crescita ovviamente.

Domande frequenti

  • Quali sono i costi reali per costruire una casa in legno?
    I costi per realizzare una casa in legno variano significativamente in base alle dimensioni e alla finitura, ma risultano generalmente inferiori rispetto alle costruzioni tradizionali in cemento armato. Per un piccolo immobile di circa 50 metri quadri, il budget può oscillare tra i 7.000 e i 30.000 euro, a seconda della complessità progettuale e dei materiali selezionati. Questa economia deriva principalmente dalla riduzione dei tempi di cantiere e dalla prefabbricazione degli elementi, che ottimizzano le risorse umane e logistiche. È fondamentale considerare che il prezzo finale include spesso la struttura portante e l'involucro esterno, mentre gli interni potrebbero richiedere investimenti aggiuntivi per gli impianti e le finiture specifiche.
  • Quanto tempo ci vuole per completare la costruzione di una casa prefabbricata?
    La velocità di realizzazione è uno dei principali vantaggi del legno. Per una casa prefabbricata di medie dimensioni, ad esempio di 150 metri quadri, i tempi totali si attestano intorno ai quattro mesi. Nello specifico, la fase di progettazione richiede circa 60 giorni, la produzione in stabilimento degli elementi strutturali impiega 30 giorni, mentre la posa in opera e il montaggio definitivo sul terreno necessitano di ulteriori 40 giorni. Questa rapidità non solo permette un ingresso anticipato nell'immobile, ma riduce drasticamente i costi accessori legati alla permanenza in cantiere, come affitti temporanei o vigilanza, rendendo il processo complessivo più efficiente e prevedibile rispetto alle metodologie edilizie tradizionali.
  • Una casa in legno è sicura in caso di terremoto?
    Sì, le costruzioni in legno offrono eccellenti prestazioni antisismiche grazie alle caratteristiche intrinseche del materiale. Il legno possiede un'elevata elasticità e una bassa densità, il che significa che pesa meno rispetto al cemento o alla muratura tradizionale. Durante un sisma, questa leggerezza riduce le forze d'inerzia che agiscono sulla struttura, mentre la flessibilità permette all'edificio di assorbire e dissipare l'energia sismica deformandosi senza subire crolli improvvisi. Questa capacità di movimento controllato rende il legno un materiale ideale per le zone ad alta pericolosità sismica, garantendo una maggiore sicurezza per gli occupanti rispetto a strutture rigide e pesanti che tendono a fratturarsi sotto stress meccanico intenso.
  • Come si comporta il legno rispetto al fuoco e all'umidità?
    Contrariamente all'opinione comune, il legno presenta ottime resistenze sia al fuoco che all'umidità. Per quanto riguarda l'incendio, il legno massiccio brucia lentamente creando uno strato carbonizzato superficiale che isola il nucleo interno, mantenendo la struttura portante integra per un tempo significativo. Riguardo all'umidità, il legno è un materiale traspirante che regola naturalmente l'igiene interna, impedendo la formazione di condensa e muffe tipiche delle case poco ventilate. Se trattato correttamente, resiste bene anche agli agenti atmosferici e all'umidità esterna, garantendo durabilità nel tempo. La sua natura biologica richiede però manutenzioni periodiche per preservare queste proprietà protettive contro le intemperie.
  • Quanto si risparmia in bolletta con una casa in legno?
    Le case in legno garantiscono un notevole risparmio energetico, riducendo i consumi fino al 40% rispetto alle abitazioni tradizionali. Questo risultato è dovuto all'eccellente potere isolante termico del legno, che mantiene il calore interno durante l'inverno e blocca il calore esterno d'estate, stabilizzando la temperatura ambiente. Di conseguenza, è necessario meno energia per il riscaldamento e il condizionamento. Le moderne costruzioni in legno rientrano spesso nelle classi energetiche A o B, superando ampiamente le vecchie classificazioni F o G degli edifici anni '60-'70. L'isolamento naturale del materiale si traduce quindi in fatture utility più basse e in un comfort abitativo superiore, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche esterne.

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