Pregi e difetti degli infissi in alluminio
Sia che si tratti di sostituire quelli vecchi, sia che si acquistino per la prima volta, valutare pregi e difetti degli infissi in alluminio è fondamentale. Gli infissi devono rispondere a una serie di caratteristiche per rendere un ambiente confortevole e mantenerlo tale nel corso del tempo. Solidità, tenuta, costi, durata, sicurezza e capacità isolante, sono solo alcuni degli aspetti da prendere in considerazione per individuare la soluzione migliore. Ad essi si aggiungono altre esigenze, come la necessità di particolari design, forme o tinte che tengano conto dello stile scelto per l'arredo, la praticità, la possibilità di essere puliti con semplicità. Per questo, il materiale in cui sono realizzati è molto importante. L'alluminio è una delle soluzioni cui si ricorre più spesso. Il suo uso per la costruzione di strutture, telai e cerniere di finestre, vetrate e porte-finestre è relativamente recente e si trova con maggior frequenza in appartamenti moderni, esercizi commerciali, uffici. Per orientarsi nell'acquisto è dunque utile conoscere pregi e difetti degli infissi in alluminio.
Pregi degli infissi in alluminio
Fra i numerosi pregi degli infissi di questo tipo è da indicare in primo luogo la leggerezza abbinata a un'ottima resistenza, che ne garantiscono una lunga durata nel tempo. Altro punto di forza è dato dal fatto che richiede poca o nulla manutenzione: è facile da pulire e non necessita di trattamenti specifici, come invece è necessario per mantenere il legno in buono stato. Difficilmente poi tende a modificarsi e a deformarsi, né a causa del calore interno della casa (termosifoni, stufe, fornelli), né a causa dell'azione di agenti esterni (sole, pioggia, umidità). La sua malleabilità lo rende perfetto per rispondere anche ad esigenze estetiche: può essere lavorato e colorato nei modi che più si adattano all'ambiente in cui andrà posizionato. Le sue linee sottili offrono un design che consente di valorizzare i vetri di finestre e vetrate, lasciando liberi grandi spazi per consentire una maggiore entrata di luce e una più ampia visuale sull'esterno. Da non dimenticare il prezzo: sono molto economici. Se realizzati in qualità più elevate, il loro costo aumenta ma rimane comunque alla portata di tutti.
Difetti degli infissi in alluminio
Fra i difetti del materiale si riscontra una bassa capacità di isolamento termico. Diversamente dal legno e dal PVC, conduce più facilmente il calore e ostacola il suo mantenimento all'interno delle mura. Questo aspetto è da considerare soprattutto ai fini dell'ottimizzazione del riscaldamento domestico e dei consumi. Il problema può essere minimizzato ricorrendo al più moderno alluminio in taglio termico presente sul mercato ad un costo poco più alto, ma che contrasta efficacemente la dispersione del calore. Anche l'isolamento acustico è un punto di debolezza poiché i rumori provenienti dall'esterno risultano meno attutiti. Per ovviare all'inconveniente una valida soluzione consiste nell'installare doppi vetri all'interno del telaio. Un altro svantaggio riguarda gli aspetti legati al design. Non tutti gli stili di arredamento risultano infatti valorizzati da finestre con questa tipologia di strutture: l'aspetto minimale, seppur ideale per ambienti metropolitani o industrial-style, non si adatta ad arredi classici, antichi, eleganti o ricercati.
Domande frequenti
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Gli infissi in alluminio tradizionali disperdono molto calore?Sì, l'alluminio è un ottimo conduttore termico, quindi le versioni classiche senza trattamento specifico presentano una scarsa capacità isolante rispetto a PVC o legno. Questo può aumentare i consumi per riscaldamento e raffrescamento. Tuttavia, oggi il mercato offre quasi esclusivamente profili in "taglio termico", che inseriscono una barriera isolante tra la parte interna ed esterna del telaio. Questa tecnologia annulla efficacemente il ponte termico, garantendo prestazioni energetiche eccellenti e rendendo l'alluminio adatto anche alle zone climatiche più rigide.
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È vero che gli infissi in alluminio richiedono zero manutenzione?In linea generale sì, l'alluminio è estremamente resistente e non teme umidità, sole o variazioni termiche, a differenza del legno che va verniciato periodicamente. La manutenzione si limita a una semplice pulizia con acqua e detergenti neutri per rimuovere sporco o calcari. Tuttavia, per preservare la finitura cromata nel lungo periodo e prevenire eventuali corrosioni localizzate (raro ma possibile in ambienti marini aggressivi), è consigliabile evitare prodotti abrasivi o aggressivi e controllare periodicamente la tenuta delle guarnizioni.
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Come migliorare l'isolamento acustico degli infissi in alluminio?Il profilo in alluminio di per sé non assorbe il suono quanto il PVC, ma l'isolamento acustico dipende principalmente dalla composizione del vetro. Per ottenere un'efficace riduzione del rumore esterno, è fondamentale installare vetri stratificati o doppi/tripli vetri con camera d'aria riempita di gas argon. Combinando un telaio in alluminio di buona fattura con vetri ad alta prestazione acustica, si ottiene un comfort sonoro paragonabile a quello di altri materiali, proteggendo efficacemente dagli inquinanti sonori stradali o urbani.
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L'alluminio è adatto a tutte le tipologie architettoniche?L'alluminio si distingue per la sua versatilità estetica e la possibilità di essere anodizzato o verniciato con qualsiasi colore RAL, imitando persino il legno. Tuttavia, il suo design naturale è minimalista, lineare e sottile, tipico dello stile moderno, industriale o contemporaneo. In contesti storici, rustici o molto classici, le cornici sottili potrebbero risultare fuori luogo o sproporzionate rispetto all'eleganza ricercata di quegli stili. In questi casi, esistono profili in alluminio con finiture effetto legno o forme più massicce, ma il risultato estetico resta diverso dal vero legno o PVC tradizionale.






