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Realizzare rivestimenti in pietra

Aggiornato il 31 luglio 20144 capitoli5 domande frequenti
rivestimento in pietra

Come realizzare rivestimento in pietra

Avete intravisto la muratura che divide il confine del vostro giardino con quella del vicino di casa rivestita in pietra e ne vorreste una in quel modo anche voi? Non volete spendere tanti soldi pagando tecnici ed esperti del settore? Bene, tramite queste istruzioni avrete la possibilità di realizzare un rivestimento in pietra, senza particolari abilità o conoscenza, attraverso il semplice utilizzo di due componenti fondamentali: pazienza e molta attenzione. Innanzitutto, occorre precisare che, se voleste chiamare un professionista per realizzare il lavoro, a casa vostra si presenterebbe un "artigiano della pietra", ovvero il mestiere in questione, quello della lavorazione della pietra. Pertanto, è buona cosa che voi abbiate una minima dimestichezza nel maneggiare oggetti di questo tipo e sapervi districare in certe situazioni. Prima di procedere, procuratevi questi strumenti: martello, scalpello, una paletta, una squadra, un trapano (e le punte) ed una sega.

Costruire il pontile per realizzare il rivestimento in pietra

Adesso possiamo iniziare con la guida vera e propria. Preparate un pontile con due telai metallici posizionati verticalmente (i cosiddetti montanti), attaccati da due o più tavole messe in orizzontale chiamate traverse, in modo tale da rinforzare l'impalcatura ottenuta con delle sbarre diagonali costruite con una forma a X. Disponete una tavola al medesimo livello dell'anca ed un'altra sopra l'impalcatura, così da poter mettere sopra un contenitore di acqua. In questa maniera, potete costruire un sifone per il raffreddamento ad acqua della lama e della pietra mentre le tagliate, da avere, quando necessario, a portata di mano. Spesso si ricorre al sifone quando si vuole realizzare un rivestimento in pietra. Quindi, procuratevi gli strumenti elencati in precedenza ed attaccateli alla presa di corrente: siete pronti per iniziare il lavoro propriamente manuale! E' consigliato versare il cemento su un tavolo di risulta, che potete trovare in un qualunque cantiere, invece di tenerlo in una carriola. Selezionate anche le pietre, quelle che vi sembrano di qualità migliore tra le disponibili.

Completamento della struttura di lavorazione

Nel caso in cui dovete costruire un pilastro o qualcosa che abbia uno spigolo, avrete bisogno di realizzare un allineamento con dello spago che dovrete tendere in maniera molto tesa per poter mantenere in tensione i punti su cui lavorare. A questo punto, scavate fino al punto dove termina la base strutturale che utilizzerete per lavorare. Se non esiste una specifica base, scavate un solco di 20 cm circa in profondità e versateci un pò di cemento in modo tale da creare una personale base strutturale per la realizzazione del rivestimento in pietra. Posizionate ora la prima pietra che andrà a rivestire lo spigolo e assicuratevi che finisca a 6 centimetri di distanza dalla fine di entrambi i lati del muro da rivestire. Assicuratevi, inoltre, di creare un angolo naturale, a caselle. Si utilizza sempre nel caso in cui volete realizzare un rivestimento in pietra.

Realizzazione della muratura

Misurate adeguatamente con la squadra (fatelo più e più volte per essere certi delle distanze: dovete essere precisi!) le varie distanze tra le pareti, mantenendo anche i giunti il più stretti possibile. Questo comporta solitamente di dover smussare gli angoli della pietra piuttosto che tagliarla dalla roccia. Non levigate troppo la pietra, creando angoli molto accentuati. In questo modo, agevolerete la creazione di una composizione d'insieme e, soprattutto, eviterete che una pietra si sovrapponga ad un'altra. Assicuratevi che ogni pietra, oltre a mantenere le giuste distanze, sia a filo e che crei delle giunture a forma di "T" invece che, come erroneamente si fa, a forma di "I". Infine, non vi resta che concludere il lavoro, ripetendo la procedura, con molta molta cautela e pazienza.

Domande frequenti

  • Quali sono gli strumenti indispensabili per posare la pietra in autonomia?
    Per affrontare un rivestimento in pietra fai-da-te senza errori gravi, devi procurarti una serie di attrezzi specifici. Fondamentali sono il martello e lo scalpello per le piccole regolazioni, una paletta per la preparazione dei materiali, una squadra per garantire la precisione geometrica e una sega adatta ai materiali duri. Inoltre, un trapano con le relative punte è essenziale per eventuali fissaggi strutturali. La chiave del successo non risiede tanto nella tecnologia degli utensili quanto nell'accuratezza con cui li utilizzi; assicurati che siano in buono stato e, se usi dispositivi elettrici, collegali correttamente alla rete per evitare interruzioni pericolose durante il taglio.
  • Come preparare una base stabile per il rivestimento in pietra?
    La stabilità del rivestimento dipende interamente dalla solidità della sua base. Se non esiste già una fondazione preesistente, devi scavare un solco profondo circa 20 centimetri lungo il perimetro del muro da rivestire. Una volta ottenuto lo scavo, versa del cemento per creare una base strutturale personalizzata e livellata. È cruciale lasciare indurire correttamente questo strato prima di iniziare la posa. Una base ben preparata evita cedimenti futuri, crepe nella malta e spostamenti delle pietre, garantendo che il rivestimento rimanga integro e sicuro nel tempo, resistendo alle variazioni termiche e agli agenti atmosferici.
  • Quanto devono essere larghi i giunti tra le pietre?
    La precisione nella spaziatura è vitale per l'estetica e la durata del lavoro. I giunti tra le pietre dovrebbero essere mantenuti il più stretti possibile, ma mai nulli, per permettere alla malta di aderire efficacemente. Durante la misurazione con la squadra, verifica più volte le distanze per evitare sovrapposizioni indesiderate. Un errore comune è ignorare la necessità di smussare leggermente gli angoli delle pietre anziché tagliarle bruscamente; questo facilita un incastro naturale e uniforme. Una corretta spaziatura migliora anche il drenaggio dell'acqua e riduce il rischio di rotture dovute alla pressione interna della malta durante il congelamento.
  • Perché è importante la disposizione delle giunture a 'T'?
    Disporre le giunture a forma di 'T', evitando assolutamente la configurazione a 'I' (dove le fessure verticali si allineano), è una regola fondamentale della muratura tradizionale. L'allineamento verticale continuo crea linee di debolezza strutturale, rendendo il muro soggetto a crepe e cedimenti sotto carico. La disposizione a T distribuisce meglio le tensioni meccaniche e garantisce una maggiore coerenza strutturale complessiva. Questa tecnica, nota anche come acciottolato o a caselle, non solo aumenta la resistenza del rivestimento, ma conferisce anche un aspetto visivamente più ordinato e professionale, nascondendo le irregolarità naturali della pietra.
  • Come gestire i tagli e il raffreddamento della pietra?
    Il taglio della pietra genera calore e polvere, quindi è consigliabile utilizzare un sistema di raffreddamento ad acqua. Preparare un pontile con un contenitore d'acqua collegato a un sifone permette di bagnare la lama della sega e la pietra durante il lavoro, migliorando la qualità del taglio e prolungando la vita degli utensili. Versa il cemento su un tavolo di risulta piuttosto che in carriola per avere un controllo maggiore sulla consistenza e sulla quantità necessaria. Seleziona le pietre di migliore qualità per gli spigoli e le parti visibili, mentre quelle meno uniformi possono essere utilizzate nelle zone centrali, dopo averle adattate con cura.

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