Pietre dure

Gioie e Gioielli

Scegliere le pietre dure

Le pietre dure sono bellissimi minerali dai fantastici colori, usate da tempi antichissimi per costruire gioielli ed ornamenti. Le molteplici varietà e forme con cui sono tagliate permettono di creare infinite forme di gioielli che si adattano ad ogni personalità e ad ogni occasione. Ecco una guida su come scegliere le pietre dure per un bijou su misura.

di Redazione

30 giugno 2014

Guida per scegliere le pietre dure

Le pietre dure e semipreziose sono derivate da vari tipi di rocce e minerali. Sono piene di fascino e bellezza. Ne esistono di numerosi colori e tonalità, forme e dimensioni. possono essere lavorate con strumenti come mole e trapani ed essere lucidate. Sono usate fin dai tempi più antichi come ornamento, per la creazione di gioielli di ogni tipo, per ogni gusto e desiderio. Se ne possono trovare di forma rotonda, ovale, a goccia, sfaccettate ecc. per realizzare pendenti, collane, bracciali, anelli. Da sempre, alle pietre sono stati attribuiti proprietà e poteri particolari, addirittura magici nell'antichità. Sono state oggetto di speculazione filosofica e di collegamento con i segni dello Zodiaco, col proprio carattere e personalità, con i Chakra dello Yoga. Attualmente la cristalloterapia si occupa dei loro effetti sull'organismo. In ogni caso questi splendidi oggetti prodotti dalla natura mantengono inalterato tutto il loro splendore e continuano ad affascinare ed abbellire. Vediamo ora nel dettaglio alcune tra le principali pietre dure, come sceglierle per creare gioielli e quali sono i migliori abbinamenti.

Granato

Questa pietra appartenente al gruppo dei nesosilicati, ha di solito un colore che va dal melograno al rosso violaceo. Viene tagliato frequentemente in forma tonda o a goccia, spesso con sfaccettature, chips e rondella. Si abbina molto bene con l'argento, con i cristalli Aurora Borealis e con la madreperla.

Malachite

Pietra composta da idrossicarbonato di rame, di uno splendido verde striato con venatura chiare e scure. Si utilizza la forma tonda, ovale, cabochon e a cuore.

Pietra di luna

Il colore prevalente è il bianco. I tagli più frequenti sono tondo, quadrato, ovale. Si abbina con il granato, le perle, l'ametista e l'argento.

Quarzo ialino

Detto anche cristallo di rocca, è un minerale trasparente. Il taglio prevalente è sfaccettato. Si può associare a molte altre pietre colorate oppure oro e argento.

Ambra

Questa pietra, una resina fossile, è di colore dorato con possibili sfumature dal miele al giallo-arancio. Le forme più usate sono a ciottolo, tonda, a rondelle e chips. Si combina bene con altre pietre ambrate e con l'argento.

Azzurrite

Bella pietra di colore azzurro-blu con sfumature verdi, a base di rame. Viene tagliata in forma tonda, a pendente e ovale. Può essere ottimamente abbinata al lapislazzuli, il turchese, l'amazzonite e la malachite.

Corniola

Pietra appartenente ai quarzi, è un calcedonio traslucido di colore rosso-arancio. essa è tagliata tonda, ovale, a cabochon, chips e sfaccettata. Si combina molto bene con agata color terra e citrino.

Ematite

Minerale ferroso, di colore dal grigio al nero, tagliato di solito in forma tonda o ovale. Si può associare alla madreperla.

Fluorite

Pietra dai colori molto variabili. Si va dal verde al viola con striature chiare e scure. Ci sono varietà dai toni di giallo e arancio. La varietà arcobaleno presenta molti colori insieme. I tagli più usati sono a ciottolo, pendente, tondo, piatto, rettangolare. Si abbina ad argento e perle di cristallo.

Turchese

Una pietra bellissima azzurro-verde opaca. Viene tagliata in forme tonde, ovali, a chips, a ciottolo. Si combina splendidamente con l'argento e con pietre scure.

Domande frequenti

  • Quali sono le pietre dure più comuni e come si riconoscono?
    Tra le pietre dure più diffuse vi sono il granato, noto per il suo rosso intenso simile al melograno; la malachite, riconoscibile per il suo verde striato chiaro e scuro; e il quarzo ialino, o cristallo di rocca, che è completamente trasparente. L'ambra, essendo una resina fossile, si distingue per le sue tonalità dorate e gialle. Altre opzioni popolari includono la turchese, dal caratteristico colore azzurro-verde opaco, e la fluorite, apprezzata per la sua estrema variabilità cromatica che spazia dal verde al viola. Ognuna di queste gemme offre una palette unica, permettendo di identificare facilmente la pietra osservandone il colore, la trasparenza e le eventuali venature naturali.
  • Come posso abbinare correttamente le pietre dure nei miei gioielli?
    L'abbinamento delle pietre dipende sia dal contrasto cromatico che dalle proprietà simboliche. Ad esempio, il granato rosso si sposa perfettamente con l'argento e la madreperla, creando un'eleganza classica. La pietra di luna bianca sta benissimo con l'ametista e le perle. Per chi ama i colori vivaci, l'azzurrite blu-verde può essere combinata con turchese e malachite, sfruttando affinità cromatiche simili. L'ematite grigia o nera risalta se accostata alla madreperla bianca. In generale, l'argento è un metallo neutro che valorizza quasi tutte le pietre, mentre l'oro può essere usato con il quarzo ialino per un effetto luminoso e sofisticato.
  • Che differenza c'è tra pietre dure e pietre semipreziose?
    La distinzione principale risiede nella durezza della scala Mohs e nella rarità. Le 'pietre dure' vere e proprie, come diamante, zaffiro e rubino, hanno una durezza elevata (solitamente sopra il 7-8), rendendole ideali per gioielli quotidiani perché resistono meglio ai graffi. Le 'semipreziose', come ambra, corallo o turchese, sono spesso più morbide e sensibili agli acidi o agli urti. Tuttavia, nel linguaggio comune e commerciale, il termine 'pietra dura' viene talvolta usato genericamente per indicare qualsiasi minerale prezioso lavorato, indipendentemente dalla durezza. È importante verificare la durezza specifica se intendi indossare il gioiello ogni giorno.
  • Quali forme di taglio sono più indicate per le diverse pietre?
    La scelta del taglio dipende dalle caratteristiche ottiche della pietra. Il quarzo ialino, essendo trasparente, beneficia del taglio sfaccettato per massimizzare la rifrazione della luce e brillare. Al contrario, la malachite e la turchese, opache o traslucide, vengono spesso lavorate a cabochon (superficie liscia e convessa) o a ciottolo per esaltare il colore e le venature senza disperdere la luce. Il granato e l'ambra si trovano spesso in forme tonde, a goccia o a rondelle. Tagli irregolari come 'chips' sono ideati per creare effetti naturali o etnici, specialmente con pietre meno costose o per creazioni artistiche libere.
  • È vero che le pietre dure hanno proprietà curative o energetiche?
    Secondo la tradizione e la cristalloterapia, molte pietre sono associate a specifici benefici fisici o emotivi. Ad esempio, la pietra di luna è legata all'intuizione e al ciclo femminile, mentre l'amatista (citata negli abbinamenti) è spesso associata alla calma mentale. Storicamente, le pietre erano collegate allo zodiaco e ai chakra. Tuttavia, scientificamente non esistono prove che le pietre possano curare malattie fisiche. Vanno considerate come ausili psicologici o ornamentali. Se soffri di problemi di salute, consulta sempre un medico; usa le pietre per il loro valore estetico e simbolico, senza sostituire terapie mediche validate.