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Come Usare La Stufa

Aggiornato il 16 luglio 20144 capitoli5 domande frequenti
stufa

La potenza in chilowatt

Se siete interessati a come usare la stufa al meglio dovrete tenere conto del potere calorico. Il potere riscaldante influenza la comodità d’uso della vostra stufa in modo determinante. Tanto maggiore è infatti il potere calorico, tanto minore sarà il quantitativo di legna da acquistare e trasportare per l’alimentazione dell’apparecchio. La capienza della "bocca da fuoco" consente infatti di ridurre la frequenza dei vostri interventi di carico combustibile. Le essenze del legname e la calibratura dei pezzi rivestono anch’essi una loro importanza. Al Nord, un appartamento costruito negli anni ’80 e di 100 metri quadri richiede una stufa di potere calorico non inferiore agli 8 kw. Per le essenze, l’ideale sarebbe poter disporre di legna di faggio e cerro / robinia: varietà da alternare tenendo il faggio per l’avvio della stufa e la robinia o il cerro per il mantenimento sopratutto notturno.

Il legname

Come usare la stufa senza impazzire con spegnimenti e riaccensioni? Il consiglio è ordinare combustibile composto di varie qualità nelle zone di provenienza, in quantitativi non inferiori ai 60 quintali che dovrete stoccare in un luogo cui accedere a qualsiasi ora del giorno e della notte con un passaggio riparato da pioggia e neve. Quando vi occorrerà per esempio far divampare il fuoco in una stufa sopita, dovrete disporre non solo dei tronchetti da consumo ma sarà utile del legno minuto: sterpaglia o corteccia che, alternata a carta di giornale e con l’ausilio di una tavoletta da accensione - ce ne sono anche di ecologiche -, vi consentirà di portare a temperatura la camera di combustione in un attimo. L’accensione è infatti ostacolata dalla temperatura troppo bassa e la fiamma sviluppata da carta e minutaglia ovvia il problema. I primi scricchiolii emessi dal crepitio della legna vi avvertiranno che potete allontanarvi e che la stufa è ormai avviata.

Gli impianti

Entrando nel dettaglio degli impianti, non si può non citare l’uso tradizionale di far transitare a soffitto nelle stanze tratti orizzontali di canna fumaria metallica nuda. Quella del cannone trasversale è una tradizione non priva di rischi di fuoriuscita di fumi che però oggi può contare su strumenti e pezzi tecnologicamente avanzati un tempo inesistenti. Il cannone nudo trasversale aumenta molto il potere riscaldante ma ha altresì un prezzo in termini estetici. Se la stufa non viene inserita in uno chalet o in un casale, la scelta rustica può non essere premiante. Una soluzione di compromesso può essere la scelta di imprimere una svolta - mai a gomito - al tubo di scarico ma mantenendone lo sviluppo in aderenza alla parete verticale cui la stufa è appoggiata. Attenzione a non far transitare il cannone troppo vicino a oggetti infiammabili: armadi, appendiabiti, travi in legno. Come usare la stufa in un’abitazione dipende dall’inerzia energetica dei locali e dal clima esterno.

Come usare la stufa

Le stufe più avanzate non hanno bisogno di presentazioni; si trovano tuttavia apparecchi anche a prezzo contenuto: stufe in ghisa rispetto alle quali l’unica accortezza sta nello scegliere quelle dotate di una camicia interna in refrattario, dotate di un’ampia bocca da fuoco e di una leva per l’aumento o la diminuzione graduale del tiraggio. Per diradare la frequenza delle alimentazioni - in cui dovrete abbandonare le vostre occupazioni per provvedere alla stufa - l’ampiezza della camera di combustione fa la differenza. Potrete infatti riempire la fornace con notevoli quantità di legno "forte" che cioè brucia lentamente. Una bocca da fuoco da 10 kw, riempita di robinia - abbassato il tiraggio al minimo - arderà per tutta una notte senza spegnersi e al mattino potrete, alzandovi, non solo trovare un bel tepore ma vi basterà inserire un paio di pezzetti di faggio per vedere di nuovo guizzare le fiamme in pochi minuti. Se la stufa è ben coibentata scoprirete che non vi sarà necessario accenderla ogni giorno.

Domande frequenti

  • Quanta potenza (kW) deve avere la stufa per riscaldare efficacemente un appartamento standard?
    La potenza termica della stufa deve essere dimensionata in base alla metratura e all'isolamento dell'immobile. Come regola generale indicativa, per un appartamento di circa 100 mq costruito negli anni '80, si consiglia una stufa con un potere calorico non inferiore agli 8 kW. Un potere riscaldante adeguato riduce drasticamente la frequenza con cui devi caricare la legna, migliorando il comfort e l'efficienza. È fondamentale non sottodimensionare l'apparecchio, altrimenti dovrai alimentare il fuoco continuamente per mantenere la temperatura desiderata.
  • Qual è il metodo migliore per accendere la stufa senza fatica e in sicurezza?
    Per un'accensione rapida e sicura, specialmente se la stufa è fredda, utilizza materiale infiammabile leggero come carta di giornale, sterpaglie o corteccia, eventualmente aiutandoti con tavolette ecologiche. Questo permette di portare rapidamente la camera di combustion ad alta temperatura, creando il tiro necessario. Appena senti i primi crepitii della legna che inizia a bruciare stabilmente, puoi allontanarti. Evita di caricare subito grossi tronchi a freddo, poiché il fumo potrebbe non risalire correttamente nella canna fumaria, rischiando di entrare nei locali.
  • Che tipo di legna è consigliata e come va gestita durante la combustione?
    L'ideale è alternare diverse essenze per ottimizzare la combustione. Usa legna di faggio per l'avvio della stufa, poiché si infiamma facilmente e crea un buon letto di brace. Per il mantenimento, soprattutto notturno, prediligi legna dura e lenta come robinia o cerro, che garantiscono una combustione prolungata. Assicurati che la legna sia ben stagionata (umidità inferiore al 20%) per massimizzare il calore e minimizzare fuliggine e catrame. Conserva il combustibile in un luogo asciutto e accessibile, preferibilmente in quantitativi sufficienti per coprire l'intera stagione.
  • È sicuro installare un tubo di scarico (canna fumaria) orizzontale sotto il soffitto?
    Il passaggio orizzontale della canna fumaria, spesso chiamato "cannone", aumenta il potere riscaldante irradiando calore nell'ambiente, ma comporta rischi significativi. Se non installato correttamente, può causare fuoriuscite di fumi tossici e accumulo di fuliggine. Inoltre, ha un impatto estetico marcato. Se scegli questa soluzione, assicurati che il tubo sia isolato e lontano da materiali infiammabili come tende, mobili o travi in legno. Per una soluzione più sicura e discreta, preferisci un percorso verticale aderente alla parete, evitando gomiti stretti che riducono il tiraggio.
  • Come fare durare il fuoco tutta la notte senza dover ricaricare la stufa?
    Per ottenere una combustione notturna lunga, carica la stufa con grandi quantità di legna dura (come la robinia) e abbassa il tiraggio all' minimo consentito dal produttore. Le stufe moderne ben coibentate e dotate di ampie camere di combustione riescono a mantenere il calore per molte ore. Al mattino, troverai ancora brace ardente: ti basteranno solo due-tre piccoli pezzi di faggio per riattivare rapidamente le fiamme. Scegli modelli con camicia interna in refrattario e leve precise per il controllo dell'aria, fondamentali per gestire la combustione lenta e sicura.

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