stufa a pellet

Le Stufe

Stufe a pellet manutenzione

Per le stufe a pellet una manutenzione adeguata è il primo passo per risparmiare ed avere tutti i vantaggi possibili. Queste, infatti, utilizzano combustibili solidi e soprattutto per questo necessitano di una manutenzione accurata e costante nel tempo.

di Redazione

10 luglio 2014

Ecco cosa sono e come funzionano

Le stufe a pellet funzionano esattamente come le stufe classiche e perseguono lo stesso scopo, ovvero quello di riscaldare l'ambiente o gli ambienti in cui sono sistemate. La differenza tra le due sta, ovviamente, nel materiale usato per alimentare la stufa. Il modello classico viene alimentato a legna o a utilizzando il gas mentre la stufa a pellet ha quest'ultimo materiale come chiave per il proprio funzionamento. Rispetto alla legna e agli altri sistemi tradizionali, il pellet consente di risparmiare e, cosa altrettanto importante, inquina molto meno. Il risparmio inizia già al momento dell'acquisto. L'acquisto di stufe di questo tipo, infatti, spesso permette di ottenere degli incentivi, legati proprio al fatto che tale prodotto consente di inquinare molto meno rispetto ai più classici impianti di riscaldamento. Un altro risparmio è poi legato al costo del pellet che varia a seconda del periodo dell'anno in cui si acquista ma che comunque mantiene sempre un costo accettabile ed alla portata di tutte le tasche. Infine il risparmio arriva anche sul consumo generale dell'energia.

Stufe a pellet, la manutenzione ordinaria inizia dalla pulizia

Tutte le stufe a pellet necessitano di manutenzione. Questa deve essere costante nel tempo. La manutenzione ordinaria si può tradurre nella pulizia delle stesse. Per pulizia della stufa si intende quella del braciere e del vetro, da effettuarsi ogni pochi giorni, e quella della caldaia che va effettuata almeno un paio di volte a stagione. Per facilitare il compito agli utilizzatori, alcuni modelli di stufe a pellet sono dotati di un apposito comando, denominato pulizia stufa o anche funzione pulizia stufa, che una volta avviato fa partire un ventilatore interno che con la sua azione fa si che le ceneri presenti nella stufa tesi spostino fino a posizionarsi verso la parte interna del focolare. Tale comando comunque non basta e bisogna effettuare anche tutte le operazioni su indicate in maniera manuale. Niente di difficile anche perchè tutti i modelli di stufe a pellet sono forniti di un manuale di istruzioni che spiega passo passo il funzionamento e come effettuare la manutenzione ordinaria. Bisogna sempre ricordare che una stufa a pellet tenuta perfettamente, svolge a pieno il proprio compito riscaldando l'ambiente con un notevole risparmio rispetto ad altre tipologie di stufe o impianti di riscaldamento.

Come effettuare la pulizia delle stufe a pellet

La pulizia della stufa va effettuata ogni due o tre giorni e si deve usare un apposito aspiracenere, adeguato per l'uso. Attenzione a non usare un aspirapolvere qualsiasi di quelli che si usano in casa. Questo perchè la cenere che rimane nella stufa è molto fine, talmente sottile che potrebbe rovinare l'elettrodomestico. Per molti modelli di stufe a pellet, questa manutenzione è ancora più semplice. Si tratta di quei modelli dotati di un apposito cestello o vano per raccogliere la cenere. In questo caso, quindi, non resta che aprire la stufa, tirare fuori il cestello e svuotarlo della cenere li contenuta. L'uso dell'aspiracenere è comunque necessario per rimuovere la cenere residua, qualora non si riesca a svuotare il vano del tutto. Questa operazione va compiuta almeno una volta a settimana. La pulizia del vetro invece va effettuata con carta inumidita. Una cosa importante da tenere a mente è quella di effettuare tutte queste operazioni quando la stufa e tutte le sue componenti sono fredde. Questo per evitare di procurarsi scottature, lesioni o ferite anche più gravi. La pulizia della stufa rientra nelle pratiche della manutenzione ordinaria a cui essa deve essere soggetta in maniera costante.

Domande frequenti

  • Posso usare un normale aspirapolvere domestico per pulire la cenere della stufa a pellet?
    Assolutamente no. Non utilizzare mai un aspirapolvere standard per la cenere della stufa perché è estremamente pericoloso e dannoso per l'elettrodomestico. La cenere prodotta dal pellet è molto fine e polverosa; se aspirata con un aspirapolvere comune, può intasare irreparabilmente il filtro e il motore, oltre a rappresentare un serio rischio di incendio o esplosione a causa della possibile presenza di brace ardente nascosta. È fondamentale acquistare o utilizzare esclusivamente un aspiracenere specifico, progettato per gestire materiali caldi e polveri sottili senza danneggiarsi.
  • Con quale frequenza devo pulire il braciere e il vetro della mia stufa?
    La pulizia del braciere e del vetro richiede interventi frequenti, idealmente ogni due o tre giorni durante l'utilizzo. Questa manutenzione ordinaria è essenziale per garantire una combustione efficiente e prevenire l'accumulo di residui che potrebbero ostacolare il funzionamento della stufa. Anche se alcuni modelli moderni dispongono di una funzione automatica di pulizia che sposta le ceneri verso il focolare tramite un ventilatore, questa non sostituisce la necessità di un controllo e una pulizia manuale periodica. Ignorare questa frequenza riduce l'efficienza termica e aumenta i consumi energetici.
  • Quando è il momento giusto per effettuare la pulizia profonda della caldaia?
    La pulizia della caldaia, intesa come rimozione completa dei depositi di cenere e fuliggine interni, deve essere effettuata almeno un paio di volte a stagione. A differenza della pulizia quotidiana del braciere, questa operazione è più approfondita e contribuisce a mantenere alto il rendimento della stufa nel lungo termine. Seguire le indicazioni del manuale d'uso è cruciale, poiché la procedura può variare leggermente in base al modello. Una manutenzione regolare della caldaia previene guasti costosi e assicura che la stufa lavori sempre al massimo delle sue potenzialità, risparmiando energia.
  • È sicuro pulire la stufa se è ancora calda?
    No, è assolutamente sconsigliato e pericoloso tentare di pulire qualsiasi componente della stufa quando è ancora calda. Tutte le operazioni di manutenzione, inclusa la rimozione della cenere dal cestello e la pulizia del vetro, devono essere eseguite solo dopo che la stufa e tutte le sue parti interne si sono completamente raffreddate. Maneggiare componenti roventi comporta rischi elevati di scottature, lesioni cutanee e altri infortuni gravi. Attendere il raffreddamento totale garantisce la sicurezza dell'operatore e permette di maneggiare con calma e precisione gli strumenti necessari per la pulizia.
  • Come devo pulire correttamente il vetro della stufa a pellet?
    Per pulire il vetro della stufa a pellet, il metodo più efficace e consigliato è l'uso di carta inumidita. Questo approccio rimuove efficacemente i residui di combustione senza graffiare la superficie vetrata, mantenendola trasparente per apprezzare la fiamma. Evita l'uso di prodotti chimici aggressivi o spugne abrasive che potrebbero danneggiare il rivestimento speciale del vetro. Assicurati che il vetro sia freddo prima di procedere e utilizza movimenti delicati. Una pulizia regolare con carta umida previene l'incrostazione difficile da rimuovere successivamente, migliorando l'estetica e la visibilità del fuoco.