stufa

Le Stufe

Stufe a pellet prezzi

Le stufe a pellet hanno prezzi che variano secondo specifiche caratteristiche. Sono delle ottime strutture atte a riscaldare sia la casa e sia l’acqua, portando un notevole risparmio di energia. Ottime anche come elementi d’arredo.

di Redazione

23 luglio 2014

Stufe a pellet prezzi: caratteristiche generali

Le stufe a pellet sono delle strutture simili alle comuni stufe a legna, utili per riscaldare ampi ambienti ma, con caratteristiche diverse. Nascono in Canada e subito hanno un enorme successo dovuto al loro alto livello di rendimento, basso inquinamento, basso costo del combustibile e maneggevolezza nel trasporto dello stesso. La caratteristica principale è data dal connubio tra tecnologia e funzione base della stufa. In altre parole, grazie all’uso dell’elettronica, mediante un solo telecomando è possibile regolare la velocità della ventola, la temperatura da mantenere, l’ora di accensione e persino l’ora di spegnimento. Inoltre, rifornire queste stufe è molto semplice e pratico. I prezzi delle stufe a pellet variano secondo la tipologia, colori, materiali di realizzazione, quantità di pellet che possono contenere, dal calore che producono, dalla presenza o meno di una caldaia atta al riscaldamento dell'acqua. Proprio per queste svariate caratteristiche è possibile trovare prodotti da 1000 euro circa, fino a 5000 circa per quelle più accessoriate.

Funzionamento delle stufe

Conoscere il funzionamento delle stufe a pellet è necessario per capire quali tipologie scegliere e a quali prezzi acquistarle. L’accensione della stufa può avvenire in modo manuale o può essere programmato grazie alla presenza di un tastierino provvisto di timer. La temperatura, l’orario, la quantità di aria, acqua e il pellet da somministrare, sono tutti regolati da un termostato e cronotermostato. I prezzi delle stufe a pellet variano secondo: capacità di riscaldamento, autonomia e modelli, infatti, possiamo trovare prodotti capaci di riscaldare ambienti che vanno dai circa 70 ai 200 mq; autonomia da circa 15 ore fino a 45 ore circa; modelli ad acqua o aria. In altre parole si caricala stufa, s’imposta il timer, temperatura e la ventola dell'aria; la stufa a pellet si accende facendo scendere il combustibile in un secondo scomparto, si forma la fiamma, e una ventola permette la fuoriuscita di aria calda ( o riscalda l'acqua presente nella stufa dotata di caldaia) secondo l’impostazione programmata.

Stufe a pellet prezzi

I prezzi delle stufe a pellet variano secondo le caratteristiche estetiche e tecniche che le compongono. Dal punto di vista estetico, i prezzi delle stufe a pellet variano secondo le dimensioni, eventuali vani, accessori particolari, presenza di forni, caldaie, colori e materiali (ghisa, acciaio, ceramica etc) che le compongono. Tecnicamente parlando, i prezzi dipendono dalla capacità di combustione del pellet e quindi dal calore massimo che può produrre, dalla tecnologia utilizzata, alla possibilità di preimpostare accensione e spegnimento mediante un timer e la possibilità di riscaldare l’acqua dell’abitazione o meno (con caldaia o senza). Analizzando tutte queste caratteristiche si possono acquistare stufe a pellet a prezzi che vanno dai 1000 euro per le più semplici, fino ai 5000 euro per quelle dotate di particolari accessori o elementi aggiuntivi. E' utile sapere che, se non si hanno le idee chiare sul tipo di stufe a pellet da comprare o dove posizionarle, si può chiedere qualche consiglio al venditore. Egli farà un sopralluogo della casa e analizzando ogni angolo riuscirà ad indirizzarvi sulla scelta del modello e sulla zona in cui montare la stufa a pellet.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente una stufa a pellet e quali fattori influenzano il prezzo?
    Il prezzo di una stufa a pellet varia generalmente tra i 1.000 e i 5.000 euro. Questa ampia forbice dipende principalmente dalle caratteristiche tecniche ed estetiche. Fattori determinanti includono la potenza termica (capacità di riscaldare ambienti dai 70 ai 200 mq), l'autonomia del serbatoio (da 15 a 45 ore) e la tecnologia integrata. Inoltre, il costo aumenta significativamente se la stufa include una caldaia per il riscaldamento dell'acqua sanitaria o degli termosifoni, oppure se presenta finiture pregiate in ghisa, ceramica o design personalizzati rispetto ai modelli base in acciaio.
  • Qual è la differenza tra stufe a pellet ad aria e ad acqua?
    La distinzione fondamentale risiede nel sistema di distribuzione del calore. Le stufe ad aria riscaldano direttamente l'ambiente circostante tramite una ventola che spinge l'aria calda; sono ideali per riscaldare singoli locali o zone specifiche della casa. Le stufe ad acqua, invece, funzionano come una piccola caldaia: scaldano l'acqua che viene poi distribuita agli altri radiatori o termosifoni dell'impianto centrale, garantendo un riscaldamento uniforme di tutta la casa. Quest'ultime sono solitamente più costose e complesse da installare, richiedendo spesso un sopralluogo tecnico per valutare l'integrazione con l'impianto esistente.
  • È possibile programmare l'accensione e lo spegnimento della stufa?
    Sì, quasi tutte le moderne stufe a pellet offrono funzionalità di programmazione avanzata. Grazie a un cruscotto elettronico o a un telecomando, è possibile impostare il cronotermostato per definire orari precisi di accensione e spegnimento, ottimizzando i consumi energetici. È possibile regolare non solo la temperatura ambiente desiderata, ma anche la velocità della ventola aspirante e la quantità di pellet immessa nella camera di combustione. Questa automazione garantisce comfort costante e permette di evitare sprechi quando la casa è disabitata, mantenendo comunque un livello di sicurezza elevato durante il funzionamento notturno.
  • Quanto spazio occupa il serbatoio del pellet e quanto dura l'autonomia?
    L'autonomia della stufa dipende dalla capienza del serbatoio interno, che varia in base al modello. Generalmente, le stufe domestiche standard garantiscono un'autonomia compresa tra le 15 e le 45 ore di combustione continua. Questo significa che, per stufe di media potenza, potrebbe essere necessario rabboccare il serbatoio ogni giorno o ogni due giorni, a seconda dell'isolamento termico della casa e della temperatura esterna. Per chi desidera ridurre la frequenza di ricarica, esistono modelli con serbatoi più grandi o sistemi di alimentazione automatica collegati a silos esterni, tipici delle installazioni professionali o per grandi volumi.