Le stufe a legna classiche o a convezione
Alla classica stufa a legna, resa oggi ancor più artistica nelle sue realizzazioni in maiolica o in ceramica decorata, si è affiancato un nuovo e più moderno modello che funziona per convezione e per irraggiamento. L’aria fredda entra naturalmente dalla parte inferiore nell’intercapedine, per poi uscire riscaldata dalla parte superiore. In genere questi modelli dispongono anche del forno, in modo tale da consentire il doppio utilizzo per la cottura, e sono realizzati in moltissimi colori, per integrarsi alla perfezione in ogni ambiente. Generalmente si tratta di modelli con lo sportello di apertura realizzato in vetro, per consentire di beneficiare anche del benessere psico-fisico causato dalla vista della fiamma. Il loro potere calorico è enorme: una sola stufa può esser sufficiente per riscaldare un intero appartamento, con notevole riduzione dei costi. Inoltre producono calore sano, privo di emissioni dannose per l’ambiente
La stufa in pietra ollare: insieme al calore innumerevoli pregi
Un altro modello, decisamente più adatto agli ambienti rustici, è quella alimentata a legna in steatite, meglio conosciuta come pietra ollare. Inutile soffermarsi a parlare dell’enorme potere calorico che garantisce questo materiale, oramai riconosciuto da tutti. Quello che però forse non tutti sanno è che è in grado di produrre calore radiante che rispecchia quello prodotto dalle radiazioni solari. Il suo utilizzo contribuisce a favorire nell’organismo tutti i benefici effetti del sole, che nei mesi invernali scarseggia, favorendo la circolazione sanguigna, normalizzare la pressione arteriosa e facilitare l’eliminazione di scorie dall’organismo. Rispetto agli altri materiali utilizzati comunemente per la creazione di stufe, la pietra ollare riesce ad assorbire molto meglio il calore e ad immagazzinarlo più a lungo (12-24 ore).
Le stufe a legna in ghisa: per una resa calorica ottimale
Fra i tipi di stufe a convezione in commercio, quelle maggiormente apprezzate sono le stufe a legno in ghisa. Molto apprezzate per la loro praticità e resistenza, sono formate da un nucleo riscaldante ed una serie di "giri di fumo" che sfruttano al massimo il calore, cedendolo a tutta la stufa. Oltre che in ghisa verniciata, il rivestimento esterno può essere realizzato in ceramica, pietra ollare o maiolica. Nell’acquisto del modello di stufa convenzione in ghisa occorre tenere in grande considerazione l’altezza: maggiore sarà lo sviluppo in verticale: infatti il suo potere calorico è strettamente correlato alla lunghezza del percorso che devono compiere i fumi per raggiungere la canna fumaria, irradiando il proprio calore all’intera superficie della stufa. Altro elemento da tenere in considerazione è la presenza di una valvola che consenta, durante la fase di accensione, di incanalare i fumi direttamente nella canna fumaria, senza fargli compiere il "giro dei fumi" e garantendo così un immediato innesco del tiraggio.
Le ultime arrivate: le stufe a pellet
Giunte più recentemente sul mercato rispetto agli altri modelli, hanno in breve tempo conquistato una larga fascia di utenti. Si tratta delle stufe alimentate a pellet, un particolare combustibile realizzato dalla pressatura della segatura. Sono elementi riscaldanti che presentano notevoli pregi: sono ecologiche, ad alto rendimento e poco inquinanti. Inoltre lo stoccaggio della materia prima richiede spazi inferiori a quelli richiesti dalla comune legna. In genere si tratta di modelli ad accensione e spegnimento automatico, regolabili e programmabili. Questo aspetto offre notevoli vantaggi: attraverso la sua programmazione è possibile trovare la casa riscaldata già al rientro dal lavoro, nelle sere invernali, oppure al risveglio al mattino. Vi sono poi modelli di stufe a pellet più professionali che consentono l’allacciamento alla rete di riscaldamento. Svolgendo la funzione di una caldaia garantiscono il perfetto funzionamento di tutto il sistema di riscaldamento. Il combustibile è, oltre che ecologico, anche estremamente conveniente.
Domande frequenti
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Come funziona una stufa a legna a convezione e quali sono i suoi principali vantaggi?La stufa a convezione riscalda gli ambienti grazie a un meccanismo naturale: l'aria frestra entra dalla base, viene riscaldata all'interno dell'intercapedine e fuoriesce dall'alto sotto forma di aria calda. Questo tipo di stufa offre numerosi vantaggi, tra cui un elevato potere calorico capace di riscaldare interi appartamenti, riducendo significativamente i costi energetici. Inoltre, spesso integra un forno per la cottura dei cibi e dispone di uno sportello in vetro che permette di ammirare la fiamma, apportando beneficio psicofisico. Essendo alimentata a biomassa, produce un calore sano e privo delle emissioni nocive tipiche dei combustibili fossili tradizionali.
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Perché la stufa in pietra ollare è considerata salutare e come si differenzia dalle altre?La stufa in pietra ollare, o steatite, è particolarmente apprezzata per la sua capacità di emettere calore radiante, simile alle radiazioni solari. Questo tipo di calore favorisce la circolazione sanguigna, normalizza la pressione arteriosa e aiuta l'organismo a eliminare le scorie, compensando la carenza di sole in inverno. A differenza di altri materiali, la pietra ollare assorbe e immagazzina il calore in modo eccellente, rilasciandolo gradualmente per un periodo prolungato, fino a 12-24 ore. È ideale per chi cerca un riscaldamento sano e duraturo, specialmente in ambienti rustici o tradizionali.
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Quali aspetti tecnici bisogna valutare quando si acquista una stufa a legna in ghisa?Nell'acquisto di una stufa in ghisa, due fattori sono cruciali per ottimizzare la resa termica. Il primo è l'altezza: una struttura più alta garantisce un percorso più lungo per i 'giri di fumo', permettendo al calore di irradiarsi su tutta la superficie della stufa prima di uscire. Il secondo elemento essenziale è la presenza di una valvola di bypass. Questa consente di deviare i fumi direttamente verso la canna fumaria durante la fase di accensione, evitando il giro interno e garantendo un tiraggio immediato. Ciò facilita l'innesco rapido del fuoco e migliora l'efficienza complessiva dell'impianto.
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Quali sono i vantaggi principali delle stufe a pellet rispetto a quelle a legna tradizionale?Le stufe a pellet offrono numerosi vantaggi pratici ed economici. Innanzitutto, il pellet è un combustibile ecologico, ad alto rendimento e meno inquinante. Richiede spazi di stoccaggio molto inferiori rispetto alla legna tradizionale. Un vantaggio decisivo è l'automazione: la maggior parte dei modelli prevede accensione e spegnimento automatici, con possibilità di programmazione. Questo permette di avere la casa già calda al rientro dal lavoro o al risveglio. Esistono inoltre modelli professionali collegabili alla rete di riscaldamento, che possono sostituire la caldaia tradizionale, garantendo comfort costante e risparmio grazie al basso costo del combustibile.








