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Come usare la lavastoviglie

Aggiornato il 16 luglio 20144 capitoli5 domande frequenti
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Ecco come usare la lavastoviglie al meglio

Come usare la lavastoviglie nel migliore dei modi? Tutto molto semplice. La prima cosa da fare è individuare cosa va lavato in lavastoviglie e cosa invece deve essere lavato sempre a mano. Posate con manico in legno o in generale utensili di questo materiale vanno lavati a mano così come gli oggetti di plastica o quelli in vetro con bordi di metallo. Inoltre, è meglio non piazzare in lavastoviglie oggetti delicati come per esempio un servizio in porcellana, bicchieri delicati o oggetti decorati a mano. Per ottenere le migliori prestazioni ed un buon risultato nel lavaggio, invece, è necessario ripulire piatti e stoviglie dai residui di cibo. Prima di sistemarli nella lavastoviglie, quindi, bisogna sciacquarli, anche in maniera molto veloce. In questo modo, infatti, si eviterà che il filtro dell'elettrodomestico si intasi. È importante anche posizionare i vari oggetti secondo un ordine ben preciso: prima vanno sistemati i bicchieri poi le posate, i piatti e così via.

Le migliori lavastoviglie sul mercato: come scegliere il modello giusto

La lavastoviglie è una degli elettrodomestici più importanti e utili tra quelli presenti in cucina. Se prima di comprarla la domanda che tutti si fanno è come usare la lavastoviglie, una volta utilizzata ci si chiede invece come fare a non usarla. Ma come fare ad individuare le migliori lavastoviglie sul mercato e quindi scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze? Per scegliere nel migliore dei modi bisogna valutare diversi fattori. Va valutato, infatti, il numero di persone da cui è composta la famiglia, da cui dipende l'uso frequente o meno dell'elettrodomestico. Poi c'è lo spazio che si ha a disposizione ed il design del modello. Infine, occhio anche alla classe energetica: meglio scegliere una lavastoviglie di classe A, o anche di classe AAA o AAB. Si tratta di modelli che consumano molto meno, almeno rispetto ad una lavastoviglie di classe C. In base ai modelli cambiano anche i programmi disponibili per i lavaggi. Un consiglio utile è quello di comprare un modello che dia la possibilità di programmare il lavaggio. Una comodità non da poco.

Come ridurre i consumi della lavastoviglie

Quando si usa un qualsiasi elettrodomestico, e la lavastoviglie non fa eccezione, bisogna stare attenti ai consumi. Con alcune accortezze, infatti, è possibile risparmiare energia e soldi in bolletta. Un trucco utile è quello di mettere in ammollo le stoviglie prima di sistemarle nella lavastoviglie. In questo modo, infatti, è possibile eseguire il lavaggio a basse temperature e con un quantitativo di detersivo minore rispetto alla norma. Un altro trucco per risparmiare energia è quello di mettere in funzione la lavastoviglie sempre a pieno carico, in modo da evitare sprechi. Inoltre, è bene effettuare i lavaggi nelle ore notturne, ogni volta che questo è possibile. Durante la notte, infatti, i costi sono meno elevati rispetto al giorno. Un’altra buona abitudine è quella di staccare la spina e tenere sempre lo sportello chiuso quando questa non è in uso. Occhio anche alla manutenzione: una lavastoviglie tenuta in buono stato consuma molto meno.

Perchè usare la lavastoviglie

Prima di chiedersi come usare la lavastoviglie, è bene domandarsi del perché farlo. Ci sono tanti motivi validi per usare questo elettrodomestico. Il primo motivo è legato alla comodità. Il tutto senza tenere conto del fatto che lavare i piatti è spesso un compito poco gradito. Un altro motivo altrettanto valido è il risparmio che si ottiene, dal punto di vista dell'energia e dal punto di vista economico. L’uso della lavastoviglie, infatti, porta ad un consumo minore di acqua. A guadagnarne è anche l’igiene e la pulizia. Più pulita ed ordinata sarà anche la casa visto che i piatti sporchi possono essere subito caricati nella lavastoviglie, anche se si vuole effettuare il lavaggio in un secondo momento, e quindi non resteranno in ammollo nel lavello, ovvero dove tutti possono vederli. Insomma, una volta capito come usare la lavastoviglie non si può fare a meno di usarla.

Domande frequenti

  • Quali stoviglie non devono mai entrare in lavastoviglie?
    Non inserire mai posate o utensili con manici in legno, poiché l'acqua calda li deforma e li rovina. Evita anche oggetti in plastica sottile, che potrebbero deformarsi, e vetri con bordi metallici o dorati, dato che il metallo si ossida e il colore si sfalda. Sono sconsigliati inoltre i servizi in porcellana delicata, i bicchieri cristallini sottili e gli oggetti decorati a mano, poiché le vibrazioni e i detergenti aggressivi ne compromettono l'integrità estetica e strutturale.
  • È necessario sciacquare i piatti prima di metterli nella lavastoviglie?
    Sì, è fondamentale rimuovere i grandi residui di cibo prima del caricamento. Non serve un lavaggio accurato sotto l'acqua corrente, ma basta un rapido risciacquo o la rimozione manuale delle parti solide. Questo passaggio evita che i frammenti di cibo ostruiscano il filtro della macchina, garantendo un funzionamento ottimale e prevenendo odori sgradevoli o malfunzionamenti dovuti a un sistema di ricircolo dell'acqua sporco.
  • Come si riducono i consumi energetici della lavastoviglie?
    Per risparmiare energia ed economia, carica sempre la lavastoviglie a pieno carico per ottimizzare l'uso di acqua e corrente. Sfrutta le tariffe elettriche notturne se disponibili, poiché l'energia costa meno nelle fasce orarie serali. Inoltre, puoi pre-risciacquare le stoviglie in ammollo per permettere cicli di lavaggio a temperature più basse e con meno detersivo. Stacca la spina e tieni lo sportello chiuso quando non è in uso per evitare dispersioni termiche inutili.
  • Quale classe energetica è consigliata per l'acquisto?
    Si consiglia vivamente di acquistare modelli di classe A, AAA o AAB. Queste categorie garantiscono un consumo energetico significativamente inferiore rispetto alle classi inferiori come la C. Scegliere un elettrodomestico ad alta efficienza non solo riduce l'impatto ambientale, ma abbassa drasticamente i costi in bolletta nel lungo periodo, rendendo l'investimento iniziale ammortizzato rapidamente grazie al risparmio operativo quotidiano.
  • Qual è il corretto ordine di caricamento dei piatti?
    Il posizionamento segue una logica precisa per garantire che l'acqua raggiunga tutte le superfici. Iniziano i bicchieri e le tazze, solitamente nel cestello superiore per proteggerli. Segue il piano intermedio o inferiore per le posate, inserite nel relativo vassoio. I piatti piani e le pentole vanno sistemati nel cestello inferiore, assicurandosi che non coprano il braccio irroratore centrale. Un caricamento ordinato previene il ribaltamento degli oggetti durante il ciclo di lavaggio.

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