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calcolo dei consumi della lavastoviglie

Aggiornato il 23 maggio 20153 capitoli5 domande frequenti
Alcune note

Le informazioni di base per calcolare il consumo lavastoviglie

I consumi della lavastoviglie di casa nostra rappresentano una delle questioni più dibattute nell’ambito dell’organizzazione e della suddivisione di spese in ambito familiare. Perché ognuno ha le sue opinioni in merito e perché, bene o male, si tratta, nella larga maggioranza dei casi e tenendone fuori solo qualche rara eccezione di portata inattendibile, quasi sempre di opinioni che in sé una parte di verità la contengono. Allora il problema in cosa consiste: il problema, sempre se di problema è giusto parlare, consiste in effetti nel cercare di dare ordine a tutte queste opinioni e nel provare a fornire una corretta organizzazione di tutto quello che c’è da sapere sui consumi della lavastoviglie di casa e su tutti quelli che sono gli errori più comuni da evitare. Per provare poi a sfatare da un lato i tabù del caso e, dall’altro, a cercare di fornire qualche informazione utile in più.

Le caratteristiche principali del consumo lavastoviglie

Procediamo dunque con ordine e, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, proviamo a sistematizzare l’argomento che stiamo trattando. In primo luogo occorre riflettere sull’accezione del termine “consumi”. Perché se da un lato è incontrovertibile che quando si parla di consumi è giusto pensare ai consumi elettrici e al peso rappresentato per le nostre tasche dalle bollette di fine mese, è altrettanto vero che non è sbagliato immaginare che nell’ambito dei consumi della lavastoviglie di casa possano essere considerati anche voci differenti quali, ad esempio, il consumo dei pezzi interni – con riferimento ai costi di manutenzione che, seppur in assistenza, rappresentano comunque una spesa in più – e al consumi di detergenti e detersivi di vario tipo che possiamo utilizzare. Ed ecco che iniziamo a capire che pensare a mettere in funzione la lavastoviglie di casa nelle ore serali laddove il consumo energetico è più basso è senza dubbio utile, non è l’unico aspetto da considerare.

Consigli pratici per calcolare il consumo lavastoviglie

Di conseguenza il nostro compito in questa specifica occasione consisterà anche nel cercare di fornire al nostro lettore una serie di consigli spiccioli, come si è soliti dire in questa occasione, dai quali è possibile ricavare delle buone forme di risparmio. In primo luogo, ad esempio, l’utilizzo del prelavaggio in linea di massima è buona norma quando si ha la lavastoviglie piena per metà e si pensa di far soggiornare al suo interno le stoviglie sporche per 1 o due giorni. Ulteriore consiglio che permette un buon risparmio consiste essenzialmente nell’evitare la fase di asciugatore elettronica che rimane una delle fasi più gravose dal punto di vista del costo energetico: la soluzione potrebbe consistere nel lasciare lo sportello socchiuso per una notte appena finito il lavaggio. E, ovviamente, in maniera intuibile, occorre affidarsi anche sempre al buon senso vale a dire alla possibilità di evitare quanto più possibile i lavaggi a mezzo carico, cioè quelli con una buona parte della lavastoviglie vuota.

Domande frequenti

  • È vero che usare la lavastoviglie di sera costa meno elettricità?
    Sì, è generalmente corretto, poiché molte utenze domestiche applicano tariffe elettriche differenziate (come la tariffa bioraria o multioraria) che prevedono costi inferiori nelle fasce notturne o nei weekend. Utilizzare l'elettrodomestico in questi orari può ridurre significativamente il costo della bolletta. Tuttavia, il risparmio dipende esclusivamente dalla tua compagnia elettrica e dal contratto sottoscritto; verifica quindi il tuo piano tariffario per confermare se esiste una differenza di prezzo tra giorno e notte.
  • Come posso risparmiare energia evitando l'asciugatura elettronica?
    L'asciugatura automatica è una delle fasi che consumano più energia. Una valida alternativa ecologica ed economica è interrompere il ciclo prima della fase di asciugatura o disattivare la funzione se presente, aprendo leggermente lo sportello della lavastoviglie subito dopo il risciacquo finale. Questo permette all'umidità residua di evaporare naturalmente grazie al flusso d'aria ambiente durante la notte. Assicurati che la cucina sia ventilata ma evita correnti d'aria fredde eccessive per garantire un'asciugatura uniforme senza rischi di odori sgradevoli.
  • Quando devo attivare la funzione di prelavaggio?
    Il prelavaggio dovrebbe essere utilizzato principalmente quando la lavastoviglie è carica a metà o quando le stoviglie sono state lasciate sporche per uno o due giorni prima del lavaggio. In questi casi, i residui di cibo possono essersi seccati, rendendo necessaria una pulizia preliminare per ottimizzare il lavaggio principale. Se invece carichi la macchina immediatamente dopo i pasti e la riempi completamente, il prelavaggio è spesso superfluo e rappresenta solo un inutile spreco di acqua ed energia.
  • Qual è l'errore più comune riguardo al caricamento della lavastoviglie?
    L'errore più frequente è eseguire lavaggi parziali, ovvero far funzionare la macchina con una quantità ridotta di stoviglie. La lavastoviglie consuma acqua ed energia per scaldare il volume interno indipendentemente dal numero di piatti presenti. Per massimizzare l'efficienza e minimizzare i costi, è fondamentale attendere di riempire completamente il cestello. Un lavaggio completo è quasi sempre più efficiente e conveniente, sia economicamente che ambientalmente, rispetto a due lavaggi parziali sovrapposti.
  • Cosa include il concetto di 'consumi' oltre alla corrente elettrica?
    Parlare di consumi della lavastoviglie non riguarda solo l'elettricità visibile in bolletta. Bisogna considerare anche il consumo idrico, i detersivi specifici (polveri, gel, sali e brillantanti) e i costi di manutenzione ordinaria o straordinaria. I pezzi interni soggetti a usura possono richiedere interventi in assistenza, aumentando la spesa complessiva. Inoltre, l'acquisto regolare di prodotti chimici per il funzionamento ottimale incide sul budget familiare. Una visione completa aiuta a valutare il reale impatto economico dell'elettrodomestico nel tempo.

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