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Lavatrice: installazione, consumi e manutenzione

Aggiornato il 01 dicembre 20154 capitoli4 domande frequenti
lavatrici

Lavatrici ed evoluzione

Le attuali lavatrici possiedono un’estetica e delle caratteristiche fisico-tecniche che le conferiscono delle proprietà accattivanti e all’avanguardia rispetto ai modelli creati in passato. Si è passati da orrendi elettrodomestici squadrati o a forma di parallelepipedo con durata dei lavaggi molto elevati e pochissimi programmi. Oggi le lavatrici possono quasi essere paragonate a dei complementi d’arredo con oblò in ceramica, coperchi in porcellana, comandi leggibili, differenti programmi e temperature di lavaggio. Gli ultimi modelli possiedono la più alta tecnologia che permette di lavare i capi senza danneggiarli, alle giuste temperature, il tutto controllato da uno schermo touchpad, nel rispetto dell’ambiente e con un notevole risparmio energetico. Una delle tantissime caratteristiche che rendono le attuali lavatrici all'avanguardia e di altissima qualità è la possibilità di regolare a distanza e anticipatamente il processo di lavaggio. Ovviamente i prezzi di questi elettrodomestici variano secondo caratteristiche specifiche già citate in precedenza.

Lavatrice: installazione, consumi e manutenzione

L’installazione della lavatrice deve avvenire in un ambiente tale da facilitare il carico e lo scarico della biancheria. Solitamente questo posto coincide con il bagno di servizio o la lavanderia. Un altro fattore indispensabile è dato dalla piena sicurezza d’uso. Prendere delle accortezze per un ottimo funzionamento dell’elettrodomestico significa garantirne una durata della vita maggiore. A questo punto, prima di scegliere la lavatrice è necessario decidere dove installarla. In secondo luogo si sceglie il tipo di apertura (laterale o dall’alto) e la capacità di contenimento del cestello. I materiali che costituiscono la struttura esterna della lavatrice variano da modello a modello. Possono essere acquistate in plastica, ceramica, acciaio o materiali di ultima generazione sui quali sono stati montati dei praticissimi e intuitivi touchpad. Questi ultimi permettono di impostare temperatura, centrifuga, programma e durata dei lavaggi con un solo tocco dello schermo.

Consumi lavatrice

Gli attuali consumi della lavatrice sono nettamente inferiori rispetto a quelli del passato. Quando ci si reca in negozio per scegliere l’elettrodomestico è necessario consultare l’etichetta energetica o l’ecolabel. A questo punto, occorre presentare attenzione durante i lavaggi, affinché la lavatrice produca bassi consumi. In primo luogo si sceglie un programma adeguato al lavaggio dei capi, evitando i 90° e preferendo quelli a 40° o 60°. Ciò è dovuto al semplice fatto che gli attuali detersivi agiscono anche alle basse temperature. I lavaggi devono essere fatti a pieno carico, anche se ci sono lavaggi a mezzo carico che consentono di lavare, nonostante il cestello non sia pieno. Questo però non significa che il consumo di energia sia la metà di quello a pieno carico.

Manutenzione lavatrice

La manutenzione della lavatrice è una di quelle pratiche da mettere in atto affinché l’elettrodomestico abbia una durata temporale lunga e non danneggi i capi durante il lavaggio. È bene ricordare che questi prodotti sono molto delicati e hanno bisogno di un certo tipo di attenzione. Prima di tutto i carichi non devono essere maggiori a un certo numero di kg (5,7 e massimo 9 kg); con una certa frequenza bisogna effettuare una cura anticalcare così da pulire al meglio tutti gli ingranaggi. Di frequente si deve pulire il filtro, soprattutto se la lavatrice ha effettuato lavaggi di capi molto sporchi e con residui (quali foglie, rametti, cemento, sabbia o altri elementi che possono intasare la lavatrice stessa). Nella manutenzione della lavatrice rientra l’utilizzo di prodotti decalcificanti. Quando non si utilizza per qualche settimana, bisogna staccare il collegamento elettrico e lasciare l’oblo socchiuso. Da non dimenticare di pulire il cassetto del detersivo per evitare la formazione d’incrostazioni e attenersi rigorosamente alle istruzioni contenute nel libretto delle istruzioni.

Domande frequenti

  • Come posso ridurre i consumi energetici della mia lavatrice?
    Per ottimizzare i consumi, consulta sempre l'etichetta energetica prima dell'acquisto e prediligi programmi a 40°C o 60°C invece che a 90°C, poiché i detergenti moderni sono efficaci anche a basse temperature. Lava sempre a pieno carico per massimizzare l'efficienza, ma evita di sovraccaricare il cestello oltre il limite indicato dal produttore (solitamente tra 5 e 9 kg). Inoltre, scegli programmi brevi quando possibile e assicurati che la lavatrice sia installata in un ambiente ben ventilato come il bagno di servizio o la lavanderia, garantendo così un funzionamento sicuro e duraturo.
  • Quali sono le operazioni di manutenzione essenziali per prolungare la vita della lavatrice?
    La manutenzione preventiva è cruciale per evitare danni ai capi e all'elettrodomestico. Pulisci regolarmente il filtro di scarico, specialmente dopo aver lavato capi sporchi di terra o sabbia, per prevenire intasamenti. Utilizza prodotti decalcificanti periodicamente per proteggere gli ingranaggi dal calcare. Non dimenticare di pulire il cassetto dosatore per evitare incrostioni di detersivo. Se la macchina resterà inutilizzata per diverse settimane, scollega la corrente e lascia lo sportello socchiuso per favorire l'asciugatura interna e prevenire muffe e odori sgradevoli.
  • Dove è consigliabile installare la lavatrice per garantire sicurezza e praticità?
    L'ideale è posizionare la lavatrice in ambienti che facilitino il caricamento e lo scaricamento della biancheria, come il bagno di servizio o la lavanderia. La scelta del luogo deve prioritariamente considerare la sicurezza d'uso e la stabilità della superficie. Assicurati che l'area sia dotata degli allacciamenti idraulici e elettrici necessari e che permetta una corretta aerazione. L'installazione corretta non solo migliora l'ergonomia quotidiana, ma contribuisce anche alla longevità della macchina, riducendo vibrazioni eccessive e usura prematura dei componenti meccanici durante le centrifughe.
  • È vero che lavare a mezzo carico consuma esattamente la metà dell'energia?
    No, questa è un'idea errata comune. Anche se esistono programmi specifici per mezzi carichi, il consumo energetico non si dimezza proporzionalmente alla quantità di bucato inserita. La lavatrice utilizza acqua e calore per un volume minimo necessario al funzionamento del ciclo scelto, indipendentemente dal riempimento del cestello. Per risparmiare davvero energia, è preferibile attendere di avere il cestello pieno (entro il limite di carico consigliato) e utilizzare programmi economici o a basse temperature, sfruttando appieno la capacità dell'elettrodomestico.

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