Realizzare l'illuminazione per esterni

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Il percorso dell’illuminazione esterna

La bellezza del proprio impianto non è legata solo al modello che si andrà ad installare ma anche a come verrà realizzato. E’ bene segnare preventivamente su una planimetria i punti nei quali andranno installati i paletti, visualizzando nella mente l’effetto generale. Una volta disegnato su carta, si potrà procedere a uno scavo che parta dal collegamento alla rete domestica e che si dirami per tutta l’area da illuminare. La profondità ideale dello scavo è di venticinque centimetri. In questo modo i tubi che contengono al loro interno i fili elettrici non subiranno gli effetti del gelo. Prima di rinterrare, è consigliabile coprire l’intera lunghezza della tubazione con della ghiaia. Così facendo, se in futuro si dovesse rendere necessario fare dei nuovi scavi, la ghiaia segnalerà la presenza dei cavi di corrente evitando così di romperli accidentalmente. Lungo il percorso è bene inserire dei pozzetti di ispezione in plastica almeno ogni venti metri, in modo da rendere il più agevole possibile eventuali operazioni di manutenzioni future.

L’installazione delle luminarie

Per realizzare l'illuminazione per esterni, una volta fatto lo scavo, in corrispondenza di ogni punto luce, è necessario fare un piccolo basamento di cemento sul quale andrà ad essere montato il palo illuminante. Le dimensioni della piattaforma non dovranno essere troppo più grandi della base del paletto, un centimetro o due per lato, non di più. Con dei listelli di legno, realizzare un piccolo cassero che darà forma al basamento, all'interno del quale bisogna far colare la malta. E’ importante prevedere nel centro uno spazio vuoto, in modo da permettere il collegamento elettrico della luminaria alla rete. Dopo circa un giorno, il cemento sarà perfettamente solidificato. Posizionarlo dunque in corrispondenza del punto luce designato. A questo punto è possibile tirare i cavi elettrici con l’utilizzo di una sonda dall'inizio dell’impianto in ognuno dei punti luce previsti. Collegare ogni singolo paletto al filo di corrente, dopodiché fissarlo sul basamento utilizzando un trapano e un avvitatore.

La scelta delle lampadine

n un’epoca in cui il risparmio energetico sta diventando sempre più un sentimento comune, per realizzare l'illuminazione per esterni è sicuramente consigliato optare per lampadine a basso consumo. L’impianto, per avere una funzione anche nella difesa della propria abitazione dai ladri, deve rimanere acceso per tutta la notte e, utilizzando le lampadine classiche o addirittura quelle alogene, la bolletta elettrica avrebbe un’impennata difficile da sostenere. Una lampadina a basso consumo da 8 W è in grado di illuminare sufficientemente l’area a sé circostante. Anche le lampade a Led, leggermente più costose ma con una durata nel tempo maggiore, sono indicate nell'illuminazione per esterni. La scelta tra luce calda, tendente quindi al giallo, o luce fredda e bianca, è lasciata al gusto di ognuno, e all'impatto che essa visivamente ha sull'area da illuminare. Infine, proprio per contenere al massimo i consumi elettrici, è bene collegare l’impianto a un timer, in modo da impostare preventivamente gli orari di accensione e spegnimento delle luci.

Domande frequenti

  • A che profondità devo scavare per interrare i cavi dell'illuminazione da giardino?
    La profondità ideale per lo scavo dei cavi elettrici esterni è di 25 centimetri. Questa misura è fondamentale per proteggere le tubazioni contenenti i fili dalla formazione di ghiaccio durante i periodi freddi, prevenendo danni strutturali. Inoltre, prima di rinterrare completamente, si consiglia di coprire l'intera lunghezza della tubazione con uno strato di ghiaia. Questo accorgimento pratico serve a segnalare la presenza dei cavi sottostanti: in caso di futuri lavori di scavo nell'area, la ghiaia avviserà dell'esistenza degli impianti elettrici, evitando rotture accidentali e costosi interventi di riparazione.
  • Come preparare correttamente il basamento in cemento per i paletti illuminanti?
    Per installare i paletti, devi realizzare un piccolo basamento di cemento in corrispondenza di ogni punto luce. Utilizza listelli di legno per creare un cassero modulare; le dimensioni della piattaforma devono superare la base del paletto di appena 1-2 centimetri per lato, senza esagerare. All'interno del cassero, versa la malta cementizia assicurandoti di lasciare uno spazio vuoto centrale per il passaggio e il collegamento elettrico. Lascia solidificare il cemento per circa 24 ore. Una volta pronto, posiziona il basamento nel punto prestabilito e fissa il paletto utilizzando un trapano e avvitatori, collegandolo successivamente ai cavi tirati con una sonda dall'impianto principale.
  • Quali lampadine scegliere per risparmiare energia e mantenere l'illuminazione notturna?
    Per ottimizzare i consumi, specialmente se le luci restano accese tutta la notte per sicurezza, evita le lampadine classiche o alogene. Opta invece per tecnologie a basso consumo come le LED o le lampadine a risparmio energetico da 8 watt, sufficienti a illuminare l'area circostante. Le LED, pur avendo un costo iniziale leggermente superiore, offrono una durata nel tempo nettamente maggiore, ammortizzando l'investimento. Questa scelta riduce drasticamente l'impennata in bolletta e garantisce un'illuminazione efficiente ed ecologica, adatta a un uso prolungato e continuativo tipico dell'esterni.
  • È meglio usare luce calda o fredda per l'illuminazione del giardino?
    La scelta tra luce calda (gialla) e luce fredda (bianca/bluastra) dipende esclusivamente dalle tue preferenze personali e dall'effetto estetico desiderato. Non ci sono vincoli tecnici assoluti sulla performance della lampada in relazione al colore, purché tu scelga tecnologia a basso consumo. Valuta l'impatto visivo: la luce calda crea un'atmosfera accogliente e rilassante, ideale per zone relax o cene all'aperto, mentre la luce fredda offre una visione più nitida e può risultare più efficace per scopi di sicurezza e illuminazione funzionale dei percorsi. Sperimenta con entrambe per trovare l'equilibrio perfetto con l'arredo del tuo giardino.
  • Quanto distanziare i pozzetti di ispezione lungo il cavo elettrico?
    Durante la posa dell'impianto di illuminazione esterna, è fondamentale inserire dei pozzetti di ispezione in plastica lungo il percorso interrato. La distanza raccomandata è di almeno 20 metri tra un pozzetto e l'altro. Questi accessi rendono le operazioni di manutenzione future molto più agevoli e meno invasive. Se dovessero verificarsi guasti o necessità di intervento sui cavi, i pozzetti permettono di raggiungere il punto specifico senza dover scavare intere porzioni di giardino, risparmiando tempo, fatica e costi legati a scavi inutili e ripristini del terreno.