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La motozappa

Aggiornato il 09 luglio 20144 capitoli5 domande frequenti
motozappa

Cos'è e a cosa serve la motozappa

La motozappa è un attrezzo agricolo a motore che viene in genere utilizzato per preparare il terreno alla successiva semina, sostituendo le più tradizionali zappa e vanga, cui oggi si ricorre solo per la lavorazione di piccole aree. Con questo strumento diventa molto meno faticoso eseguire l'iniziale incombenza di rompere e frammentare le singole zolle, per poi rimestare il terreno e preparare il cosiddetto letto di semina, ovvero un substrato idoneo ad accogliere i semi e favorirne l'attecchimento. Il lavoro che compie, non è dissimile da quello consentito da macchinari molto più ampi e complessi, quali sono ad esempio le frese, le macchine zappatrici e i motocoltivatori. A differenza di queste, la motozappa è adatta alla coltivazione di appezzamenti di terreno di piccole e medie dimensioni e, di conseguenza, richiede per il suo acquisto un minore esborso economico.

Perché è utile

Passando in rassegna i vantaggi che provengono dall'acquisto di una motozappa, dobbiamo innanzitutto considerare la decisa riduzione dei tempi di lavorazione del terreno, rispetto ad uno stesso lavoro svolto con attrezzo manuale. A ciò si connette chiaramente, anche un notevole risparmio di energie. Sotto il profilo pratico, la motozappa è l'ideale qualora il terreno sia irregolare o posto su una pendenza e consente di incorporare il concime al terreno durante la predisposizione alla semina, distribuendolo in modo omogeneo e regolare, con un evidente ritorno sulla buona riuscita del raccolto. Durante l'uso, la motozappa può anche rimescolare al terreno eventuali residui e frammenti di origine vegetale, dando origine a fertile humus, nonché controllare la crescita e la diffusione di eventuali erbe infestanti.

Come funziona

In passato le motozappe, così come i decespugliatori, i tagliaerba e altre macchine simili, si mettevano in moto mediante la tipica funicella di avviamento. I modelli più recenti montano invece sistemi di avviamento elettrici, molto più pratici e sicuri. Per imprimere la direzione desiderata, l'operatore agisce su un manubrio cosiddetto a stegole, sul quale in genere sono presenti anche i comandi: sistema di sterzo, acceleratore, freno, marce (alcuni esemplari ne hanno due dedicate all'avanzamento e due alla retromarcia), frizione, freno di stazionamento.

Accorgimenti e norme di sicurezza

Sebbene si tratti di un attrezzo a primo acchito facilmente conducibile e non eccessivamente pesante se di moderna concezione, usare la motozappa può rappresentare un rischio per la propria o altrui incolumità. La potenza sprigionata dallo strumento è tale da richiedere una buona forza da parte del "conducente", atta a mantenere salda la presa ed evitare incidenti, specie considerando che, a differenza del motocoltivatore, la motozappa è priva di ruote. Oltre ad una buona forma fisica, è necessario agire sempre con la massima attenzione ed evitare alcuni comportamenti decisamente "a rischio", primo fra tutti l'abitudine a marciare all'indietro trascinando verso di sè l'attrezzo in funzione: basta un ostacolo non visto per inciampare ed essere travolti. L'abbigliamento deve essere adeguato: non devono esserci lembi di tessuto liberi di sventolare (come può essere, ad esempio, una camicia lasciata aperta), perché si corre il rischio di restare impigliati negli ingranaggi. Pur non sussistendo alcun vincolo a riguardo, è inoltre consigliabile, l'utilizzo di calzature adeguate, magari infortunistiche e pantaloni lunghi, atti a proteggere gli arti inferiori dal contatto diretto con le lame.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra motozappa e motocoltivatore?
    La distinzione fondamentale risiede nella presenza delle ruote. Il motocoltivatore è dotato di ruote che supportano il peso della macchina e facilitano la guida, rendendolo adatto a terreni più grandi e lavori prolungati. La motozappa, invece, è priva di ruote: il suo peso e la stabilità sono garantiti esclusivamente dalle lame fresanti che lavorano il suolo. Questo la rende più leggera, compatta e manovrabile, ideale per piccoli orti, aiuole o spazi ristretti dove un mezzo più grande non potrebbe accedere. Tuttavia, richiede maggiore forza fisica da parte dell'operatore per essere guidata.
  • È sicuro utilizzare la motozappa in retromarcia?
    Utilizzare la motozappa in retromarcia, specialmente trascinando l'attrezzo verso sé stessi, è considerato una pratica pericolosa e sconsigliata. Poiché la macchina non ha ruote, se si incontra un ostacolo nascosto nel terreno (come una pietra o una radice), l'attrezzo può saltare fuori terra o bloccarsi improvvisamente. Questo movimento brusco può far perdere l'equilibrio all'operatore, causando cadute o, nei casi gravi, il travolgimento da parte della macchina. È sempre preferibile lavorare in avanti, lasciando che siano le lame a spingere lo strumento attraverso il terreno.
  • Come devo vestirmi per lavorare in sicurezza con la motozappa?
    L'abbigliamento deve prioritariamente prevenire l'impigliamento negli ingranaggi rotanti. Evita assolutamente indumenti larghi, sciarpe o camicie aperte con lembi di tessuto che potrebbero svolazzare e rimanere intrappolati nelle lame. Indossa sempre pantaloni lunghi e robusti per proteggere le gambe da schizzi di terra, pietre e detriti vegetali. Le scarpe devono essere chiuse, antiscivolo e, idealmente, di tipo antinfortunistico con punta rinforzata. Se possibile, usa guanti aderenti e occhiali protettivi per difendere occhi e mani da corpi estranei lanciati dalla fresatura.
  • Posso usare la motozappa per incorporare il concime nel terreno?
    Sì, questa è una delle funzioni principali della motozappa. Durante la preparazione del letto di semina, puoi distribuire il concime (organico o chimico) superficialmente e poi passare la motozappa per incorporarlo negli strati superiori del suolo. Le lame fresanti rimescolano efficacemente il terreno, garantendo una distribuzione omogenea del nutrimento. Questo processo migliora la struttura del suolo, favorisce l'attività microbica e assicura che le radici delle piante abbiano accesso immediato agli elementi nutritivi necessari per una crescita sana.
  • Quanto dura l'accensione della motozappa e come funziona?
    I vecchi modelli richiedevano l'uso di una funicella di avviamento manuale, un processo faticoso e talvolta frustrante. I modelli moderni, tuttavia, adottano quasi esclusivamente sistemi di avvio elettrico, spesso tramite pulsante o interruttore, rendendo l'accensione immediata, pratica e sicura. Una volta avviato il motore, la regolazione della velocità avviene tramite l'acceleratore sul manubrio, mentre la frizione permette di collegare o disconnettere le lame senza fermare il motore, offrendo un controllo preciso durante le diverse fasi di lavorazione.

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