Prato vecchio da rinnovare

Fare Giardinaggio

Come seminare il prato

Vi siete resi conto di non conoscere le tecniche e i consigli utili su come seminare il prato e, in preda alla disperazione, vorreste rivolgervi ad un esperto? State calmi e non abbiate fretta! Consultando questa guida, infatti, avrete tutte le informazioni necessarie per farlo da soli.

di Redazione

17 settembre 2014

Come seminare il prato: introduzione

Crediamo che ognuno di voi desideri possedere un giardino che contorni casa propria ed al suo interno un fantastico prato verde e ben mantenuto, dove trascorrere le migliori giornate di sole in compagnia. Il prato, in tal senso, non solo rende più bella la vostra abitazione, ma ha la capacità di fornire sensazioni di felicità e tranquillità, caratteristiche fondamentali per migliorare e sviluppare la qualità della vita.Nella guida seguente, verranno esplicati pochi e facili passaggi su come seminare il prato: terminata la procedura, se questa è stata realizzata secondo le istruzioni (con dedizione al lavoro e servendosi di molta pazienza), il risultato finale che otterrete sarà stupefacente tanto da accrescere a livelli smisurati l'invidia dei vostri vicini.

Accorgimenti iniziali e primi passi

Nella prima fase di questa guida su come seminare il prato, è necessario definire le tre procedure principali di tutto il lavoro, nell'ordine: la fase di allestimento del terreno, rullatura e livellamento e per finire l'operazione di semina. Analizzandole con attenzione, esse scaturiscono alcune considerazioni. Possiamo affermare che è fondamentale il tipo di composizione del terreno: più esso è morbido, più sarà adeguato per la raccolta dei semi. Nel caso in cui a terra è presente il prato vecchio, è necessario toglierlo completamente, rimuovendo ogni singolo residuo. A tal fine, utilizzate un diserbante sistemico da applicare minimo due volte a settimana prima di piantare i nuovi sementi. L'erba preferisce un ph neutro; pertanto, accertatevi che esso non sia né inferiore né superiore a 5.

La procedura: rullatura e livellamento

Dopo aver completato la fase precedente, comprendente le operazioni di preparazione alla fase finale di semina del prato, continuate con le procedure successive. Fresate ed aerate il terreno, poi iniziate con il procedimento di rullatura. Per raggiungere questo obbiettivo, dirigetevi in un negozio specializzato di materiale da giardinaggio o bricolage ed acquistate un rullo trainato dalle dimensioni medio-piccole (da utilizzare con le mani) che risulta molto efficiente per quasi ogni genere di situazione: in particolar modo, è specificatamente incisivo ed utile quando dovete rullare un prato non troppo vasto. L'operazione di rullatura va realizzata più di una volta intrecciando le varie passate, in maniera tale che la superficie sia regolare e piana, con poche zolle.

Operazioni conclusive: la fase della semina

Siamo giunti alla parte conclusiva di questa guida che parla di come seminare il prato. In quest'ultima fase, prima di procedere con la semina, dovrete scegliere la tipologia di seme da piantare: principalmente, esso è correlato al tipo di clima dell'area in cui dovrete realizzare il prato. Nei negozi specializzati trovate vari generi di semenza, differenziate in base all'utilizzo che fate del prato, ossia con funzione ornamentale ed estetica oppure con la possibilità di poterlo calpestare, usandolo per scopi più pratici e quotidiani. Di grande rilievo è il discorso che si riferisce al tipo di semi, alla loro qualità, che influenza positivamente o negativamente il vostro giardino. Si consiglia, infine, di seminare nei periodi in cui piove abbastanza ma non eccessivamente, ovvero in autunno.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per seminare il prato?
    Il momento ideale per la semina è l'autunno. In questa stagione le temperature sono miti e le piogge sono regolari ma non eccessive, condizioni perfette per la germinazione dei semi senza stress termici. È fondamentale evitare i mesi estivi troppo caldi, che potrebbero far seccare le giovani piantine prima che attecchiscano, e l'inverno rigido, che blocca la crescita. Seminando in autunno, il prato avrà il tempo di radicarsi solidamente durante i mesi freddi, pronto per crescere vigorosamente con l'arrivo della primavera successiva.
  • Come devo preparare il terreno prima di seminare?
    La preparazione del suolo è cruciale per il successo della semina. Se c'è erba vecchia, bisogna eliminarla completamente usando un diserbante sistemico applicato più volte, rimuovendo ogni residuo radicale. Successivamente, è necessario fresare e aerare il terreno per renderlo soffice e favorevole alla raccolta dei semi. Controllate anche il pH: l'erba predilige un terreno neutro, quindi evitate valori inferiori o superiori a 5. Una buona lavorazione iniziale garantisce che le radici possano espandersi liberamente e assorbire nutrienti essenziali.
  • A cosa serve il rullo e come si usa correttamente?
    Il rullo serve a compattare leggermente il terreno dopo la semina, assicurando un contatto ottimale tra i semi e il suolo, essenziale per la germogliazione. Si utilizza un rullo trainato, preferibilmente di dimensioni medio-piccole per maneggezza manuale. L'operazione va eseguita più volte, incrociando le passate per garantire una superficie uniforme e priva di buche o zolle sporgenti. Questo passaggio elimina le sacche d'aria e stabilizza il substrato, prevenendo che i semi vengano spostati dal vento o dall'acqua di irrigazione.
  • Quale tipo di seme devo scegliere per il mio giardino?
    La scelta del seme dipende principalmente dall'uso che farete del prato e dal clima locale. Esistono miscele specifiche per fini ornamentali, dove conta soprattutto l'estetica e il colore, e altre resistenti al calpestio, ideali per aree gioco o transito frequente. Inoltre, alcuni semi sono adattati a climi secchi o altri a zone più umide. Consultate i cataloghi dei negozi specializzati indicando l'esposizione del vostro giardino (sole o ombra) e l'intensità d'uso, per selezionare la varietà che garantirà la massima vitalità e durata nel tempo.