Legno massello e prodotti derivati
Prima di tutto bisogna sapere che il legno massello è considerato una materia prima. Viene tagliato, essiccato, piallato ma conserva comunque le caratteristiche del legno. Diversi invece sono i semilavorati, ricavati dal legno e realizzati in varie essenze: pioppo, abete rovere, noce tanganica. Vediamo i principali. Il compensato è prodotto con sottilissimi fogli di legno, incollati con venature incrociate. Il multistrato è simile al compensato, ma con un numero maggiore di fogli. Il lamellare è ottenuto dall'incollaggio di tavole di legno. Il truciolare è il meno pregiato, fatto con pannelli composti da trucioli. Il tamburato è realizzato incollando due fogli di lamellare su una struttura a nido d'ape. Tutti questi sono prodotti della lavorazione, sono derivati dal legno, hanno qualità anche migliori, ma non sono legno massello.
Caratterisiche del legno massello
Al momento dell'acquisto di un mobile è importante essere consapevoli di ciò che si acquista. Anche perché scegliendo prodotti in legno, è necessario conoscerne le peculiarità, che potrebbero essere scambiate per difetti. In primo luogo il legno è una materia "viva": a causa della perdita di umidità, con la variazione delle temperature, subisce dei movimenti, per esempio quello che viene chiamato il fenomeno del "ritiro". Oppure si possono verificare curvature e torsioni. Con il passare del tempo possono evidenziarsi piccole fessure, screpolature. Inoltre il legno può essere attaccato dalle tarme. Un mobile in legno massello non ha di solito un colore uniforme, ma molteplici lievi sfumature. Può subire variazioni di colore dovute ad esposizione ai raggi del sole o semplicemente dovute al passare del tempo, soprattutto i legni chiari tendono a scurirsi, il rovere invece tende ad ingiallire.
Riconoscere i mobili in legno massello
Non è detto che i mobili in legno massello siano realizzati interamente in legno. Spesso alcune parti della struttura sono in compensato o in multistrato. Si riconoscono perché non hanno giunture, le venature sono regolari con forme che si ripetono. Ad esempio la fodera di una libreria, la schiena di un armadio difficilmente sono in legno, renderebbero il mobile estremamente pesante. Ma anche i tramezzi interni di un armadio o i fondi dei cassetti. A volte anche alcune parti esterne vengono costruite in multistrato: sicuramente i pannelli delle porte di un armadio laccato sono in multistrato: ogni leggero movimento di un pannello in legno determinerebbe una filatura nella laccatura. Possono essere in multistrato i pannelli delle ante, o i fianchi non in vista di una cucina componibile. Questo accade soprattutto quando l'essenza è il ciliegio, per evitare problemi, poiché è un legno estremamente "nervoso". Ciò non toglie nè valore, nè prestigio al mobile. La cosa importante è che l'acquirente ne sia a conoscenza.
Stili dei mobili in legno
Ci sono molte tipologie di mobili in legno massello, rispondenti a gusti e stili diversi. I mobili in stile classico hanno ante a telaio, profili in rilievo, pannelli bugnati, sono molto lavorati o addirittura scolpiti. Vengono realizzati di solito in noce. I mobili rustici sono in pino, legno ricco di nodi. Oppure in larice leggermente più rossiccio; è il classico legno degli arredi delle case di montagna. Sono ricchi di decorazioni geometriche: girandole e rosoni intagliati. Un'altra tipologia è costituita dai mobili realizzati con legno vecchio, recuperato, adeguatamente ripulito, che viene spazzolato ma non piallato; è caratterizzato da superfici molto irregolari. Lo stile arte povera è caratterizzato dall'impiego di castagno nostrano o ciliegio. I mobili hanno pannelli lisci, telai montati ad angolo retto dal gusto essenziale Lo stile nordico si distingue per l'impiego di legno chiaro verniciato opaco, con colori naturali. Le linee sono essenziali, semplici, i pannelli lisci. Le nuove tendenze propongono mobili spazzolati e verniciati a poro aperto, con vernici all'acqua: bianche o colorate, che ne esaltano le venature.
Domande frequenti
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Come posso distinguere un vero mobile in legno massello da uno in truciolare o multistrato?Per riconoscere il legno massello, osserva attentamente le venature: devono essere continue e naturali, attraversando senza interruzioni le diverse parti del mobile. Nei pannelli derivati come il truciolare o il multistrato, le venature sono spesso stampate o ripetitive, creando un pattern artificiale. Controlla anche i bordi e le estremità dei pannelli: nel legno massello la fibra prosegue uniformemente, mentre nei materiali compositi potresti notare strati distinti o una struttura a nido d'ape interna. Inoltre, il peso specifico e la sensazione tattile della superficie grezza aiutano a identificare la solidità del materiale naturale.
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È normale che il legno massello si deformi o crepi col tempo?Sì, è assolutamente normale e dipende dalla natura 'viva' del materiale. Il legno reagisce alle variazioni di umidità e temperatura subendo fenomeni di ritiro o rigonfiamento. Piccole fessurazioni, torsioni o cambiamenti cromatici (come l'ingiallimento del rovere o lo scurirsi dei legni chiari) sono segni di autenticità e non difetti di fabbricazione. Questi processi sono parte integrante della vita del mobile e contribuiscono al suo carattere unico. Per minimizzare stress eccessivi, mantieni un livello di umidità ambientale stabile ed evita l'esposizione diretta a fonti di calore intenso o alla luce solare prolungata.
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I mobili in legno massello richiedono molta manutenzione specifica?Il legno massello richiede cure costanti ma non complesse. La pulizia quotidiana va fatta con panni morbidi e asciutti per rimuovere la polvere, evitando prodotti abrasivi o troppo umidi che potrebbero danneggiare la finitura. Ogni sei mesi circa, applica oli naturali o cere specifiche per nutrire il legno e mantenerlo idratato, prevenendo secchezza e crepe. È fondamentale proteggere il mobile dai graffi usando sottobicchieri e paraspalle. Se il mobile presenta graffi superficiali, spesso possono essere attenuati massaggiando delicatamente la zona con un po' dello stesso olio utilizzato per la manutenzione ordinaria.
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Quali sono gli svantaggi economici e pratici del legno massello rispetto ai derivati?Il principale svantaggio è il costo elevato, dovuto alla quantità di materia prima necessaria e alla complessità della lavorazione artigianale. Inoltre, il legno massello è più sensibile agli agenti atmosferici interni come sbalzi termici e umidità, richiedendo un ambiente controllato. Tuttavia, vale la pena notare che molti produttori utilizzano il massello solo per le parti visibili (ante, piani) e il multistrato per le strutture interne (fondo armadi, scomparti) per contenere i costi e garantire stabilità. Questa ibridazione non riduce il pregio estetico ma offre un compromesso ottimale tra durabilità, aspetto naturale e prezzo accessibile.









