Caratteristiche del parquet teak

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra teak asiatico e le altre varietà?
    Il teak asiatico, in particolare le varianti Burma, Siam e Indio, è considerato il più pregiato e durevole rispetto alle origini africane, indonesiane o sudamericane. Queste ultime offrono qualità inferiori, influenzando negativamente resistenza e longevità. Per garantire massima durata e bellezza estetica, è fondamentale verificare l'origine del legno quando si acquista parquet teak, privilegiando le specie tropicali asiatiche che garantiscono una struttura più compatta e una maggiore ricchezza di oli naturali protettivi.
  • È necessario verniciare il parquet teak per proteggerlo?
    Non è strettamente obbligatorio verniciare il teak, poiché le sue resine naturali lo rendono già resistente all'acqua e ai funghi. Molti preferiscono mantenerne l'aspetto vissuto applicando solo cera o olio, che ne esaltano la brillantezza senza alterarne il colore naturale. Tuttavia, per preservare l'integrità degli oli nel lungo periodo e prevenire l'essiccamento, si consiglia di effettuare trattamenti periodici con olio specifico ogni due o tre anni, specialmente in ambienti molto frequentati o umidi.
  • Posso installare il parquet teak vicino a una piscina?
    Assolutamente sì. Il teak è eccellente per esterni e zone umide grazie alla sua impermeabilità naturale e alla resistenza all'umidità e all'acqua. A differenza di molti altri legni, non si deforma facilmente e resiste all'attacco di funghi e insetti. È quindi ideale per deck intorno alle piscine, saune o terrazzi. Basta assicurarsi che la posa sia corretta e che venga effettuata una manutenzione ordinaria con oli specifici per mantenere le proprietà idrorepellenti nel tempo.
  • Come funziona la posa flottante del parquet teak?
    La posa flottante è un metodo rapido ed economico che non richiede chiodi o colla sul sottofondo. I listelli si incastrano tra loro tramite sistema maschio-femmina. Prima di posare il parquet, è essenziale stendere un telo plastico contro l'umidità del massetto e un materassino in poliuretano espanso per isolamento acustico e termico. Il pavimento sottostante deve essere perfettamente livellato. Questa tecnica permette anche di coprire vecchie pavimentazioni esistenti, rendendo l'intervento meno invasivo.
  • Perché il teak costa così tanto rispetto ad altri pavimenti?
    Il prezzo elevato del teak deriva principalmente dalla scarsità della risorsa e dalle severe normative internazionali sulla deforestazione. L'albero Tectona grandis è a rischio estinzione e il suo abbattimento è regolamentato rigidamente per motivi ecologici. Inoltre, la qualità superiore del legno asiatico, unita alla sua durabilità eccezionale e alla resistenza naturale agli agenti atmosferici, giustifica l'investimento iniziale. Si tratta di una scelta premium che garantisce longevità e valore nel tempo, ammortizzando il costo iniziale grazie alla minima necessità di sostituzioni.

Origini e qualità del legno di teak

Il teak è un pregiato legno tropicale che comprende varie specie. Il più apprezzato è quello asiatico mentre il teak africano, indonesiano e sudamericano sono di qualità inferiore. Questo legno si ottiene dal tronco dell'albero Tectona grandis, originario dell'India, della Birmania, della Tailandia, della Malesia e dell'Indonesia. Nell'ultimo secolo si è diffuso anche in vari Paesi dell'Africa e dell'America Latina, come il Costa Rica. Le varietà migliori sono il teak burma, il teak siam e teak indiano. Le venature del legno variano in base alla provenienza e vanno dal giallo brillante al rosso e al marrone. Il teak ha una buona durezza ed è resistente all'abrasione ed agli urti, è durevole, impermeabile all'umidità ed all'acqua, inattaccabile da funghi ed insetti. Per queste qualità, il parquet teak è utilizzato non solo per interni ma anche nei pressi delle piscine e delle saune.

Caratteristiche del parquet teak

Il parquet teak può essere composto da listelli di legno massello oppure impiallacciati, disponibili in diverse misure. Nel primo caso i listelli sono interamente formati da legno nobile, fino ad uno spessore di 2,2 cm. I listelli impiallacciati, invece, sono prodotti a partire da una lamina di base di betulla, o altro legno di basso valore, a cui è sovrapposta ed incollata una lamina di teak, con uno spessore minimo di 2,5 mm. Vediamo le caratteristiche del parquet teak. Ha una fine tessitura del legno e la fibratura è diritta. Il colore è generalmente bruno dorato con delle venature variabili tra verde e giallognolo. Le resine oleose in esso contenute gli conferiscono un odore di cuoio stagionato. La durezza alla penetrazione è media e la sua stabilità dimensionale è medio-alta. Il livello di ritiro, cioè il cambiamento di dimensioni con la perdita di umidità, è medio.

Vantaggi e svantaggi del parquet teak

La durata nel tempo del parquet teak è elevata poiché, oltre ad essere inattaccabile da parassiti, insetti e funghi, non è soggetto a scheggiature, graffi e resiste al calpestio. La sua ricchezza di oli naturali permette, a chi apprezza l'aspetto del legno vissuto, di non verniciarlo perché la finitura a cera o a olio gli conferisce di restare brillante negli anni. L'alta resistenza all'acqua rende possibile la sua installazione in luoghi molto umidi e bagnati, dove altri parquet si rovinerebbero rapidamente. Si può comporre con disegni geometrici che non subiscono variazioni di dimensioni. Lo svantaggio principale del teak è il prezzo molto elevato perché l'albero rischia l'estinzione e l'abbattimento segue rigide limitazioni legali. Un altro difetto è che richiede una costante manutenzione, in quanto il tempo riduce i suoi oli naturali ed ogni 2 o 3 anni deve essere olearlo oppure occorre verniciarlo.

La posa in opera flottante del parquet teak

Dopo aver descritto le caratteristiche del parquet teak, parliamo della sua posa in opera. Il parquet prefinito si applica con facilità, in particolare se si sceglie la posa in opera flottante, cioè non fissata sul pavimento. Questa tipologia di installazione richiede che il pavimento sia dotato di un massetto di cemento perfettamente livellato oppure di una precedente pavimentazione che si desidera ricoprire. In questo modo l'operazione sarà, oltre che semplice, anche economica e rapida. prima di tutto il pavimento deve essere ricoperto da uno specifico telo di plastica, che impedirà all'umidità di risalire. Poi si applica un materassino di poliuretano espanso, che grazie alle sue qualità fonoassorbenti, ridurrà il rumore da calpestio. Infine sul materassino si posano i listelli del parquet e si incastrano con gli agganci maschio e femmina predisposti.