alloro

Piante in Giardino

coltivazione alloro

L’alloro è una pianta medicamentosa, largamente utilizzata per profumare alcune pietanze e per la preparazione di decotti e tisane.

di Redazione

18 novembre 2014

La pianta di alloro

L’alloro è una pianta perenne, appartenente alla famiglia delle Lauracee: essa cresce spontanea, in terreni argillosi e compatti, dove il clima è mite e gentile. E’ una pianta mediterranea, che si nutre di sole e si acqua. Può raggiungere anche i dieci metri di altezza, e presenta una particolarissima caratteristica: è una dioica, ovvero può avere fiori maschili e femminili, ma solo questi ultimi possono produrre bacche ovali, il frutto di questa profumatissima pianta. L’alloro, è una pianta aromatica, estremamente profumata, le cui foglie, vengono utilizzate con diversi scopi, tra cui quello di impreziosire pietanze, per la preparazione di tisane e liquori, per profumare gli ambienti. La pianta di alloro, può essere coltivata in terreno come in vaso, ma va protetta dal freddo umido, e dalle gelate, che potrebbero provocarne l’appassimento. Necessita di un clima temperato e mite. Il terreno ideale per la coltivazione dell’alloro, è un terreno argilloso, particolarmente drenante; trattandosi però di una pianta che cresce selvatica, è notevole anche l’adattamento a terreni ghiaiosi e sabbiosi, o comunque misti.

Riproduzione alloro

L’alloro può riprodursi per seme o per talea: nel caso in cui si scelta la prima metodologia, si dovrà effettuare una procedura specifica pe far sì che i semi diventino produttivi: essi vanno interrati durante la stagione primaverile, dove essere stati svestiti della pellicola che ne riveste la superficie. Per effettuare questa operazione, i semi vanno bolliti e poi lasciati in ammollo in acqua, fino a quando questa non si sarà del tutto raffreddata. I semi potranno essere poi piantati in un terreno argilloso o ghiaioso, per restare li, protetti e coperti, fino allo spuntare della prima piantina. Lo sviluppo del seme, ha un tempo pari a due anni circa. La riproduzione per talea, (scelta maggiormente gettonata) viene effettata prelevando un ramo corposo della stessa pianta, che verrà poi messo a dimora in un luogo riparato per circa dodici mesi, a seguito dei quali, la pianta, potrà essere posta a dimora in terra.

Usi alloro

La concimazione è un’operazione necessaria per accelerare il processo di crescita e, allo stesso tempo, migliorare lo sviluppo della pianta stessa. Può essere effettuata con l’azoto, il potassio e altri Sali minerali che aiutano il terreno ad ammorbidirsi e apportano alle radici della pianta tutte le sostanze di cui ha bisogno. Le foglie di alloro, possono essere raccolte in qualsiasi momento dell’anno, e possono essere consumate fresche, o anche secche. Nel primo caso come condimento, nel secondo caso come elemento per la preparazione di decotti. L’alloro è particolarmente indicato per curare bronchiti, tosse e infiammazioni delle vie respiratorie.

Domande frequenti

  • Come posso far germinare velocemente i semi di alloro?
    I semi di alloro hanno una germinazione molto lenta, che può richiedere fino a due anni. Per accelerare il processo e rimuovere la dura pellicola esterna, è necessario sottoporli a un trattamento termico: bolliteli brevemente e lasciateli in ammollo in acqua tiepida finché questa non si raffredda completamente. Successivamente, interrate i semi in primavera in un substrato argilloso o ghiaioso, mantenendoli protetti e coperti fino alla comparsa della piantina. Questa procedura meccanica e termica aiuta a indebolire il guscio, facilitando la fuoriuscita del germoglio.
  • È meglio coltivare l'alloro in vaso o in piena terra?
    L'alloro può crescere sia in piena terra che in vaso, purché il clima sia adatto. In piena terra, predilige terreni argillosi ben drenanti, ma si adatta bene anche a quelli ghiaiosi o sabbiosi tipici degli ambienti mediterranei. Se coltivi in vaso, assicurati che il contenitore abbia fori di drenaggio efficaci per evitare ristagni idrici, dannosi per le radici. La coltivazione in vaso offre maggiore flessibilità: puoi spostare la pianta in una zona riparata durante i rigidi inverni, proteggendola efficacemente dal freddo umido e dalle gelate che potrebbero appassire il fogliame.
  • Qual è il metodo di propagazione più rapido e affidabile?
    La riproduzione per talea è generalmente considerata la scelta migliore e più gettonata rispetto alla semina, poiché garantisce risultati più rapidi e uniformi. Preleva un ramo corposo dalla pianta madre e mettilo a dimora in un luogo riparato. Dopo circa dodici mesi, la talea avrà sviluppato un apparato radicale sufficiente per essere trapiantata definitivamente in giardino o in un vaso più grande. A differenza dei semi, che richiedono anni per diventare produttivi, le talee permettono di ottenere piante adulte funzionali in tempi decisamente minori.
  • Come devo concimare l'alloro per favorirne la crescita?
    Per accelerare la crescita e migliorare lo sviluppo generale della pianta, è fondamentale apportare nutrienti specifici. Utilizza fertilizzanti ricchi di azoto e potassio, integrati da altri sali minerali essenziali. Questi elementi non solo nutrono direttamente la pianta, ma contribuiscono anche ad ammorbidire il terreno circostante, migliorandone la struttura e la permeabilità. Un suolo ben strutturato permette alle radici di assorbire con maggiore efficienza tutte le sostanze necessarie, garantendo una vegetazione sana e vigorosa nel lungo periodo.
  • A cosa servono le foglie di alloro oltre che in cucina?
    Oltre al classico uso culinario per profumare carni, zuppe e legumi, le foglie di alloro hanno importanti proprietà medicinali. Possono essere essiccate e utilizzate per preparare decotti e tisane, specialmente indicate per alleviare disturbi respiratori come bronchiti, tosse persistente e infiammazioni delle vie aeree. Inoltre, grazie al loro aroma intenso, le foglie fresche o secche possono essere impiegate per profumare naturalmente gli ambienti domestici. La raccolta può avvenire in qualsiasi periodo dell'anno, offrendo flessibilità d'uso sia fresco che conservato.