La coltivazione del sedano

Il sedano

Il sedano è un ortaggio, coltivato nella fascia mediterranea sin dall’antichità. Presenta diverse varietà, anche se le più comuni, sono, il sedano da foglie ed il sedano rapa: il primo, apostrofato anche come “dulce”, è una varietà consumata sia cruda che cotta, mentre del “rapaceum”, viene consumata la radice. Le foglie di sedano, sono molto aromatiche, infatti il loro utilizzo è destinato ad impreziosire diversi tipi di pietanze: le foglie della varietà dulce, presentano piccioli molto carnosi, che formano piccoli cespi molto densi, mentre le foglie del sedano rapaceum, sono coriacee, attaccate a piccioli più sottili. Le foglie di sedano sono dentellate, dalla pagina sottile, e si attaccano delicatamente ad un picciolo, che a sua volta si collega al gambo, che è ricco d’acqua e Sali minerali. I fiori sono bianchi e si riuniscono in inflorescenze ad ombrello, che però, sbocciano raramente, poiché, la pianta viene tagliata quasi alla radice, impedendo una nuova crescita. E’ comunque anche possibile raccogliere solo alcune foglie, consentendo poi la crescita della pianta.
sedano

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Sedano coltivazione

pianta sedano Il sedano è un ortaggio che difficilmente tollera gli sbalzi climatici estremi, con temperature eccessivamente alte, o che scendono al di sotto dello zero. E’ una pianta che comunque palesa ottime capacità di resistenza, per cui, può essere piantata due volte all’anno, cosi da poter effettuare più raccolti. Invece che seminare direttamente in terra, è consigliabile piantare i semi in un semenzaio, in letto caldo, tra gennaio e febbraio, o tra maggio e giugno, si preparano in questo modo, piccole piantine di circa venti centimetri che verranno poi messe a dimora in terra. Il terreno ideale per la coltivazione del sedano, è un terreno ben areato, morbido e fertile: la concimazione dello stesso, viene eseguita alcuni mesi prima della messa a dimora; la vangatura del terreno può essere effettuata con diverse tecniche, che variano a seconda della specifica grandezza dell’appezzamento di terreno. Il terreno va vangato fino a raggiungere i trenta centimetri circa: all’interno dei vari solchi, andrà distribuito il letame maturo; l’operazione andrà completata sistemando sui solchi il letame maturo.

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    Imbianchimento

    foglie di sedano Durante la fase di coltivazione, il sedano, viene spesso sottoposto ad un’operazione di imbianchimento: la pianta viene sottratta dal sole, per essere esposta all’ombra. Questo processo, determina l’imbianchimento della pianta, che perdendo la clorofilla, assume una colorazione chiara. Attraverso il processo di imbianchimento, le piantine assumono un sapore più delicato e tenero. L’imbianchimento della pianta, si esegue raccogliendo con un filo di raffia tutte le foglie e coprendole con della carta da giornale, lasciando scoperte solo alcune foglie verdi. A distanza di alcuni mesi, si effettuerà un taglio del cespo, conservando solo la parte chiara, e più succulenta della pianta. Il sedano è una pianta che necessita di costanti irrigazioni, ma che allo stesso tempo, teme i ristagni idrici: le piante, andranno innaffiate con molta parsimonia, soprattutto durante i periodi freddi. Con il caldo, le innaffiature dovranno essere più frequenti, ma non abbondanti. Il terreno inoltre, dovrà essere fertilizzato con alcuni elementi nutritivi, come potassio, magnesio e fosforo, prima della messa a dimora.


    La coltivazione del sedano: Patologie pianta di sedano

    patologie La raccolta del sedano, viene effettuata quando le radici della pianta, hanno raggiunto le giuste dimensioni. I sedano rapa, può essere conservato per qualche giorno, per poi essere attaccato dalle muffe. Il sedano dulce invece, può essere conservato in frigorifero, o congelato. A seguito del processo di congelamento, il sedano tende a perdere le sue proprietà nutritive, per cui, può essere utilizzato solo per aromatizzare i diversi piatti, come zuppe, sughi, soffritte, salse di diverso genere. Il gambo di sedano fresco invece è ricco di acqua e Sali minerali, infatti, viene considerato un alimento particolarmente idoneo per perdere peso. Utile anche a favorire la digestione. Come tutte le piante, anche il sedano può essere attaccato da funghi, muffe e batteri: la mosca minatrice, ne succhia la linfa vitale, compromettendo la vita della pianta; allo stesso modo, muffe e batteri, ne causano il deperimento. Il sedano può essere colpito anche da septoriosi.


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