Broccoli

Coltivare Orto

Come coltivare broccoli

I broccoli, sono alimenti molto nutrienti: si coltivano in terra, e vanno irrigati scavando un solco attorno alle piante, concimando il terreno prima della messa a dimora.

di Redazione

24 giugno 2014

Coltivare i broccoli

I broccoli, sono vegetali, appartenenti alla famiglia delle Crocifere. Esistono varietà multiple di broccoli, ma le più diffuse, sono il cavolo broccolo, e il cavolo broccolo ramoso: il primo, presenta un fusto corto e inflorescenze di un verde scuro; i fiori sono piccoli e bianchi. Il cavolo broccolo ramato, ha un colore verde che tende al violaceo, e la parte corrispondente alle inflorescenze è di un verde intenso. I broccoli erano considerati sacri per moltissimi popoli: venivano ingeriti crudi per assimilare meglio l’alcool, venivano utilizzati come contorno, per arricchire moltissimi piatti, per dare gusto. Al sapore inconfondibile, forte, e prezioso, si aggiungevano e si aggiungono una serie di proprietà nutritive che rendono questo alimento assolutamente indispensabile in un’alimentazione corretta e bilanciata: essi sono ricchi di oligoelementi come ferro, zinco, potassio e magnesio, e vitamine B1 e B2. Questi elementi rendono i broccoli potenziali antitumorali, anti anemici, vermifughi, depurativi, antiossidanti, disintossicanti. Hanno un potere calorico estremamente basso e sono particolarmente indicati per contrastare le problematiche relative alla vista ed inoltre, sono benefici per il sistema immunitario in generale. La coltivazione dei broccoli, è diventata preziosa in relazione alle specifiche caratteristiche benefiche di questo alimento, che hanno cosi favorito un aumento della produzione. Per coltivare i broccoli, è necessario effettuare una preparazione del terreno: nei mesi precedenti alla semina, vanno effettuate operazioni di vangatura e fertilizzazione, cosi che la terra, possa avere il tempo di assestarsi e nutrirsi, cosi da poter poi accogliere le piante. La vangatura va eseguita praticando un solco profondo circa trenta centimetri, e poi distanziando da questo un solco uguale; all’interno dei solchi, andrà sparso il letame maturo, elemento indispensabile per la fertilizzazione, che dovrà poi essere coperto con altro terreno. Queste operazioni vanno effettuate durante il periodo autunnale, mentre la semina, si esegue dall’inizio della primavera alla fine dell’estate. Prima di mettere a dimora le piantine, bisognerà praticare un foro nel terreno con un punteruolo. Le buche potranno poi essere riempite con le piantine, ed il terreno dovrà essere nuovamente ricompattato. La raccolta avviene solitamente da settembre a marzo: le piantine, saranno alte circa quindici centimetri, ben formate e sviluppate. Se il terreno è stato ben concimato e fertilizzato non saranno necessari altri interventi supplementari. L’innaffiatura è un’operazione fondamentale per favorire la crescita dei broccoli: essa va effettuata in modo costante, scavando un solco attorno alla pianta stessa, cosi che l’acqua possa defluire velocemente, senza accumularsi e formare ristagni. Le irrigazioni vanno aumentate durante la stagione estiva e vanno diminuite invece durante il periodo invernale: inoltre sarà preferibile non irrigare le piante durante le ore calde di sole, ma al tramonto, cosi che durante la notte, il terreno possa assorbire tutti gli elementi nutritivi e trasmetterli alla pianta. La raccolta dei broccoli, avviene sempre in modo scalare, ovvero, si raccolgono prima le parti più grosse e voluminose della pianta, recidendole, procedendo a mano a mano, in modo progressivo. All’altezza della recisione stessa, spunteranno nuove inflorescenze, in una costante crescita, che continuerà fino alla fine del ciclo vegetativo della pianta. Vengono puliti con estrema semplicità, recidendo con un colpo secco le foglie o tagliando le inflorescenze. Vengono poi lavati e conservati in frigo, dopo essere stati accuratamente imbustati. I broccoli, conservano la loro freschezza per circa una settimana, ma possono essere anche congelati. Essi rappresentano un alimento sano e buono, che può essere consumato in qualsiasi momento dell’anno. Sono molto nutrienti, per cui, vanno necessariamente inseriti nel programma alimentare, per condire la pasta, sposato con i secondi, o anche da soli.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per seminare e raccogliere i broccoli?
    La semina dei broccoli si effettua generalmente dalla primavera inoltrata fino alla fine dell'estate, permettendo un adattamento graduale delle piantine. La raccolta, invece, avviene in modo scalare, tipicamente dai mesi di settembre a marzo. È importante prelevare le teste principali quando sono ancora compatte e di colore verde intenso, prima che i fiorellini inizino ad aprirsi e ingiallire, poiché questo ne comprometterebbe il sapore e la consistenza. Una volta recisa la testa centrale, la pianta produrrà nuovi germogli laterali che potranno essere raccolti progressivamente fino alla fine del ciclo vegetativo.
  • Come bisogna preparare il terreno e concimarlo prima della messa a dimora?
    La preparazione del suolo è cruciale: alcuni mesi prima della semina, in autunno, è consigliabile vangare il terreno a una profondità di circa 30 cm. Durante questa operazione, si devono interrare solchi paralleli distanziati tra loro, all'interno dei quali distribuire letame maturo. Questo materiale organico fornisce nutrienti essenziali e migliora la struttura del suolo. Dopo aver sparso il concime, si ricopre con altra terra per permettere al terreno di assestarsi e di integrare i principi nutritivi prima dell'impianto delle piantine. Un terreno ben fertilizzato riduce la necessità di ulteriori interventi durante la coltivazione.
  • Qual è la tecnica corretta per annaffiare i broccoli ed evitare problemi?
    L'irrigazione deve essere costante ma mai eccessiva, evitando rigorosamente i ristagni idrici che potrebbero causare marciumi. La tecnica migliore consiste nello scavare un piccolo solco circolare attorno alla base della pianta, versando l'acqua direttamente lì affinché venga assorbita gradualmente dalle radici. Durante l'estate le innaffiature vanno intensificate, mentre in inverno si riducono. È fondamentale irrigare preferibilmente al tramonto o nelle ore serali: così facendo, il terreno assorbe l'acqua e i nutrienti durante la notte, evitando lo stress termico sulle foglie che potrebbe verificarsi se si annaffia sotto il sole cocente di mezzogiorno.
  • Quanto durano i broccoli conservati in frigorifero e come si possono conservare?
    Una volta raccolti, i broccoli mantengono la loro freschezza e croccantezza per circa una settimana se conservati correttamente in frigorifero. Per ottimizzare la conservazione, è consigliabile lavarli delicatamente, asciugarli bene e riporli in sacchetti di plastica forati o contenitori ermetici, posizionandoli nella parte meno fredda del frigo (solitamente il cassetto verdure). Inoltre, i broccoli si prestano benissimo alla conservazione sotto forma di surgelati: basta sbollentarli brevemente, raffreddarli rapidamente in acqua ghiacciata, asciugarli e congelarli in porzioni singole, preservando così vitamine e sapore per diversi mesi.