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Coltivare l'anguria

Aggiornato il 13 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
l'anguria

Coltivare l'anguria: caratteristiche della specie

La denominazione botanica di questa cucurbitacea è alquanto controversa. Alcuni studiosi definiscono l'anguria Cucumis citrullus altri, invece, preferiscono la denominazione Citrullus vulgaris, in quanto dichiarano esistere delle differenze tra le due specie citate. Vi è poi un terzo gruppo che è rimasto fedele alla classificazione linneniana e conserva la dicitura Cucurbita citrullus come è riportato nell'Almanach Bon Jardinier. Per coltivare l'anguria, in alcune regioni chiamato cocomero o melone d'acqua, bisogna tener conto delle locali condizioni climatiche. La semina si effettua tra aprile e maggio, direttamente a dimora. Volendo anticipare la semina, per coltivare l'anguria, bisogna farlo in serra, in vasetti di torba precompressa, così da poter trapiantare a dimora le giovani piantine già ai primi di maggio, lasciandole nel contenitore che in seguito si labilizza.

Coltivare l'anguria: terriccio, annaffiatura, concimazione

E' necessario che il terreno per coltivare le angurie sia fertile e fresco, molto profondo e ben irrigabile. La posizione assolata è condizione indispensabile alla produzione dei frutti succosi. Per coltivare l'anguria è necessario concimare con molto letame di stallatico maturo il terreno, lavorandolo con cura, già in marzo. Le piante d'anguria presentano un apparato radicale superficiale ma ben sviluppato a steli ramificati e striscianti lunghi anche 4-5 metri. In caso di siccità si rendono utili le annaffiature copiose e frequenti. L'anguria va sottolineato è una pianta avida di acqua. Secondo gli esperti l'anguria è una pianta facile da coltivare in terreno soleggiato e umido. Nemici dell'anguria sono afidi e spesso il mal bianco che si combattono con prodotti specifici che si acquistano nei negozi specializzati.

Coltivare l'anguria: fioritura e varietà

I fiori dell'anguria sono unisessuali di colore verde o giallognolo. Possono essere isolati o a coppie. La fioritura avviene tra i mesi di aprile e maggio. Il raccolto, invece, si effettua tra i mesi di luglio e agosto. I fiori si formano all'ascella delle foglie. Si possono coltivare diverse varietà di anguria. Le specie risultano differenti per forma, volume ed epoca di maturazione dei frutti, tra giugno e settembre. Coltivare le angurie tondeggianti significa produrre i frutti della specie Sugar Baby o della specie Dixi Queen. Oblunghi ed interessanti per la grandezza e per il buon sapore zuccherino sono i frutti delle seguenti varietà ottenute mediante ibridazione: Diamante nero; Congo; Crimson Sweet; Klondike; Iris Grey; Charleston Grey. I primi a coltivare l'anguria sono stati i popoli antichi che portarono il frutto dall'Africa tropicale dove cresce spontaneo.

Coltivare l'anguria: tra tradizione e consumo

David Livingstone, un famoso esploratore dell'Africa, riportò nei sui scritti che questa pianta cresceva abbondante nel deserto del Kalahari, dove quasi sicuramente la pianta ha avuto origine. Per questa parte del continente africano la pianta è una sorgente d'acqua naturale, oltre a fungere da cibo sia per gli uomini che per gli animali. Il frutto dell'anguria veniva spesso deposto nelle tombe dei faraoni come sostentamento oltre la vita terrena. A partire dal X secolo d.C si inizia a coltivare l'anguria, in Cina, che ne diventa il primo produttore mondiale. Il frutto è una finta bacca dalla buccia dura all'interno di colore rosso ricco di semi dal caratteristico colore nero. La polpa dell'anguria è costituita per oltre il 90% di acqua ma contiene anche un discreto contenuto di zuccheri e di vitamine A, C, B e B6. Tagliata a fette l'anguria viene consumata ben volentieri da grandi e piccini. L'anguria è il frutto che simboleggia l'estate.

Domande frequenti

  • Quando e come si seminano le angurie?
    La semina diretta in piena terra va effettuata tra aprile e maggio, quando le temperature si sono stabilizzate. Se desideri anticipare il raccolto, puoi iniziare la semina in serra o in ambienti protetti utilizzando vasetti di torba precompressa. Questo metodo permette di trapiantare le giovani piantine a dimora già ai primi di maggio. È fondamentale lasciare la piantina nel suo contenitore biodegradabile durante il trapianto, poiché le radici dell'anguria sono sensibili alle manipolazioni e il vaso si decomporrà naturalmente nel tempo, riducendo lo shock da trapianto.
  • Quali sono le cure colturali essenziali per l'annaffiatura e la concimazione?
    L'anguria richiede un terreno fertile, profondo e ben drenato, preparato fin da marzo con abbondante letame maturo. Essendo una pianta avida d'acqua con un apparato radicale superficiale ma esteso, necessita di annaffiature copiose e frequenti, specialmente durante i periodi di siccità. La posizione deve essere assolutamente soleggiata per garantire frutti dolci e succosi. Monitora attentamente l'umidità del suolo: l'anguria teme sia la carenza idrica, che riduce la qualità del frutto, sia i ristagni idrici, che possono causare marciumi radicali.
  • Come si proteggono le angurie da parassiti e malattie comuni?
    I nemici principali dell'anguria sono gli afidi, che succhiano la linfa indebolendo la pianta, e il mal bianco (oidio), una malattia crittogamica che si manifesta con polvere bianca sulle foglie. Per contrastarli, è consigliabile intervenire tempestivamente con prodotti specifici reperibili presso negozi di giardinaggio specializzati. Inoltre, mantenere un'adeguata aerazione tra le piante e evitare di bagnare eccessivamente il fogliame durante le irrigazioni può aiutare a prevenire lo sviluppo di funghi. Un controllo regolare della vegetazione permette di individuare precocemente eventuali infestazioni.
  • Quali sono le migliori varietà di anguria da coltivare?
    Esistono numerose varietà selezionate per forma, dimensione e periodo di maturazione. Per chi cerca angurie tonde e compatte, ottime sono le cultivar 'Sugar Baby' e 'Dixi Queen'. Se preferisci frutti oblunghi, di grandi dimensioni e dal gusto particolarmente dolce, puoi optare per varietà ibride come 'Diamante Nero', 'Congo', 'Crimson Sweet', 'Klondike', 'Iris Grey' e 'Charleston Grey'. La scelta dipende dalle tue preferenze gustative e dallo spazio disponibile, dato che questi ortaggi sviluppano vitami striscianti lunghi fino a 4-5 metri.
  • Quando si raccolgono le angurie e quali sono le loro proprietà nutrizionali?
    Il raccolto avviene generalmente tra luglio e agosto, a seconda della varietà, con alcuni frutti pronti anche da giugno a settembre. L'anguria è composta per oltre il 90% da acqua, rendendola ideale per reidratarsi in estate, ma contiene anche zuccheri naturali e vitamine A, C, del gruppo B e B6. Storicamente coltivata in Africa e successivamente importata in Asia, dove la Cina è oggi il principale produttore, questa pianta è facile da gestire in orto domestico, garantendo frutti freschi e dissetanti per tutta la famiglia.

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