Casapratica.it · guide e consigli pratici
Pareti solai · Le Pareti

Realizzare un intonaco isolante

Aggiornato il 24 febbraio 20154 capitoli4 domande frequenti
Intonacatura di una parete

Intonaco isolante

L'intonaco è generalmente composto da una malta che funziona da legante e da una parte di materiali inerti principalmente sabbia di diverse granulometrie. La funzione dell'intonaco è quella di migliorare l'estetica delle pareti, ma anche di difenderle dagli agenti atmosferici, oltre che a conferire caratteristiche particolari in base alla destinazione d'uso degli ambienti. Per modificare le proprietà di un intonaco potrebbe essere possibile aggiungere degli additivi, questa aggiunta sarebbe in grado di rendere gli intonaci fonoassorbenti, ignifughi, termoisolanti, in modo da migliorare gli ambienti e renderli più vivibili. Un intonaco isolante dovrebbe avere quindi delle qualità particolari, che si possano mantenere con il tempo anche se variassero le condizioni climatiche.

Realizzare un intonaco isolante

In caso si debba intervenire su un immobile già abitato e che quindi non possa subire eccessive modifiche, per realizzare una coibentazione potrebbe essere possibile preparare degli intonaci che abbiano le stesse caratteristiche e consentano quindi un risparmio energetico. Per la realizzazione di un intonaco isolante si dovrebbe tenere in considerazione che lo spessore rispetto ad uno normale è superiore, dal momento che le miscele contengono degli inerti con caratteristiche particolari e con granulometria diversa. Un intonaco con funzione termoisolante è composto generalmente da alcuni leganti idraulici, da fibre e da alcuni additivi che conferiscono le caratteristiche principali del prodotto. L'utilizzo di un intonaco termoisolante consente di realizzare un cappotto che sia in grado di regolare gli scambi di calore tra interno ed esterno.

Tipologie di intonaci isolanti

Un prodotto termoisolante a secco che contenga degli inerti a base di silicato garantisce una tenuta perfetta sulla parete, su qualsiasi tipologia di muratura garantendo un'ottima coibentazione, una buona resistenza meccanica, una lunga durata e una adeguata traspirazione, oltre ad essere completamente inerte al fuoco. Miscelando cemento e polistirolo si ottiene un intonaco molto permeabile al vapore, consentendo di avere pareti asciutte e con ottime temperature sia in estate sia in inverno. Il sughero, l'argilla forniscono un'ottima deumidificazione e una buona fonoassorbenza. La calce idraulica, il caolino, le perlite espansa, le farine di sughero miscelati nell'intonaco sono in grado di fornire un ottimo potere di isolamento termico, con una buona traspirazione e un adeguato livello di deumidificazione.

Vantaggi dell'intonaco isolante

L'utilizzo di un intonaco isolante permette un notevole risparmio per quanto riguarda la climatizzazione e il riscaldamento degli ambienti, in quanto garantendo un migliore scambio termico fra interno ed esterno è in grado di trattenere il calore negli ambienti durante l'inverno e di evitare che entri durante l'estate. Gli intonaci isolanti inoltre hanno la caratteristica di migliorare la deumidificazione degli ambienti interni evitando che si formino condense sulle pareti oppure che possano crearsi muffe e macchie di umidità. L'intonaco isolante potrebbe essere applicato sia sulle pareti esterne sia su quelle interne a seconda dei casi in cui i lavori dovrebbero essere eseguiti. Spesso gli intonaci isolanti sono preferiti anche in fase di progettazione rispetto ad altre soluzioni come i pannelli isolanti.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici e ambientali dell'applicazione di un intonaco isolante?
    L'intonaco isolante offre un notevole risparmio sui costi di climatizzazione e riscaldamento grazie alla sua capacità di regolamentare gli scambi termici tra interno ed esterno. In inverno trattiene il calore, mentre in estate impedisce il surriscaldamento degli ambienti. Inoltre, migliora il comfort abitativo riducendo la formazione di condensa, muffe e macchie di umidità sulle pareti, grazie alle proprietà di traspirazione e deumidificazione. Questo tipo di intervento è particolarmente indicato per chi desidera migliorare l'efficienza energetica della propria abitazione senza ricorrere a grandi opere strutturali o cappotti esterni invasivi.
  • Come si differenzia un intonaco termoisolante da uno tradizionale per composizione e spessore?
    A differenza dell'intonaco tradizionale, basato su leganti e sabbie standard, quello termoisolante contiene inerti specifici e additivi funzionali come fibre, perlite espansa, farina di sughero o polistirolo. Questi materiali conferiscono proprietà isolate ma comportano uno spessore maggiore rispetto agli intonaci classici. La presenza di questi componenti speciali permette di creare un vero e proprio strato coibente integrato nella parete, capace di bloccare il passaggio di calore. È fondamentale scegliere la giusta miscela in base al tipo di muro e alle esigenze specifiche di isolamento termico o acustico.
  • È possibile applicare l'intonaco isolante sia sulle pareti esterne che su quelle interne?
    Sì, l'intonaco isolante può essere utilizzato sia sulle facciate esterne che sugli interni, a seconda delle necessità e delle condizioni dell'immobile. Sulle pareti esterne agisce come una barriera contro gli agenti atmosferici e il freddo, migliorando l'isolamento globale. All'interno, invece, aiuta a stabilizzare la temperatura e a prevenire l'umidità di risalita o da condensazione, specialmente nelle stanze meno ventilate. La scelta dipende dalla fattibilità tecnica del cantiere: se non si possono eseguire lavori esterni pesanti, l'intervento interno rappresenta una valida alternativa per ottenere benefici termici e igienici significativi.
  • Quale ruolo giocano materiali come sughero, argilla e perlite nell'intonaco isolante?
    Materiali naturali come sughero, argilla e perlite espansa vengono aggiunti alla malta per potenziarne le prestazioni passive. Il sughero e l'argilla offrono eccellenti capacità di deumidificazione naturale e fonoassorbanza, rendendo l'ambiente più sano e silenzioso. La perlite espansa, insieme alla calce idraulica e al caolino, garantisce un alto potere isolante termico mantenendo alta la traspirabilità della parete. Queste sostanze rendono l'intonaco traspirante, impedendo il ristagno di umidità all'interno della struttura muraria e contribuendo a mantenere le pareti asciutte e le temperature interne stabili indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche