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Pavimentazioni

Pavimenti in gres porcellanato

I pavimenti in gres porcellanato si adattano a qualsiasi tipo di ambiente, interno o esterno. La sua posa permette di avere un ottimo risultato estetico, senza dover spendere cifre elevate (il prezzo dipende dalla classe di appartenenza).

di Redazione

01 settembre 2014

Pavimenti in gres porcellanato: cos’è

I pavimenti in gres porcellanato sono costituiti da piastrelle realizzate miscelando materiali naturali tra cui: sabbia, caolini, feldspati, ceramiche, argille etc. Essi sono sottoposti a processi specifici (i materiali si riducono in polvere, poi pressati, infine cotti in forni specifici) atti a ottenere delle mattonelle ben miscelate e uniformi. È utile sapere che sul mercato esistono piastrelle di prima, seconda, terza scelta etc, proprio perché con la loro cottura, non tutte arrivano ad avere lo stesso tono o la stessa forma, per cui, vengono selezionate con precisione. Dal punto di vista estetico, i pavimenti in gres porcellanato possono essere smaltate o no, avere un formato minimo di circa 5x5 cm e uno massimo di circa 180x180 cm, infine uno spessore minimo di 7 mm circa e uno massimo di 16 mm circa.

Vantaggi

Le piastrelle in gres porcellanato presentano delle caratteristiche di robustezza e resistenza, anche se sottoposti a carichi di un certo genere. Proprio per questi motivi, i pavimenti in gres porcellanato sono un’ottima soluzione da applicare sia all’interno e sia all’esterno della propria abitazione. Tra gli altri vantaggi, queste pavimentazioni, non si rovinano facilmente, non si graffiano e non si corrodono. Inoltre difficilmente sbiadiscono o formano delle crepe nelle pianelle. Anche la pulizia è molto semplice e non porta a una lunga perdita di tempo. Nel caso in cui, in questa pavimentazione, c’è qualche via di fuga nella quale si deposita dello sporco, è necessario utilizzare quotidianamente l’aspirapolvere, così eventuali residui non andranno a inserirsi tra le pianelle. Per evitare questo, si possono anche installare delle pavimentazioni con piastrelle di grandi dimensioni perché, non essendoci vie di fuga, la pulizia risulterà ancora più semplice. Infine, un altro vantaggio del gres porcellanato è la possibilità di imitare il tradizionale parquet, limitandone però i costi, sia d’acquisto e sia di posatura.

Costi

Inizialmente, i pavimenti in gres porcellanato raggiungevano costi elevati, addirittura più delle ceramiche. Ciò era dovuto alla poca richiesta di queste piastrelle, infatti, col tempo, la loro domanda è aumentata notevolmente e i prezzi sono andati via via a scendere. Come per qualsiasi altro prodotto, i prezzi dipendono anche dal tipo di piastrelle, dimensioni, caratteristiche tecniche e altri fattori che ne determinano il prezzo. Tra di essi, occorre tener conto della categoria cui la pavimentazione appartiene (prima scelta, seconda scelta, terza scelta etc), dalla qualità della lavorazione a cui sono sottoposte, la forma e i colori (decorazioni ricercate o caratteristiche specifiche poco richieste sul mercato).

Pulizia

Come affermato in precedenza, la pulizia dei pavimenti in gres porcellanato non richiede cure specifiche come per altre tipologie di piastrelle. Prima di tutto, è bene ricordare che il gres porcellanato non assorbe le macchie; ogni giorno deve essere liberato da polvere, mediante aspirapolvere (per eliminare la sporcizia dalle vie di fuga) o una semplice scopa. Ogni 2 o 3 volte a settimana circa (dipende da quanto è sporco il pavimento) è bene lavarlo, usando un detergente non aggressivo, in modo tale da non danneggiare lo smalto, e diluito in acqua. Infine, se si vuole ottenere un risultato soddisfacente, ogni 2 o 3 mesi, è importante utilizzare la vaporella.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi del gres porcellanato rispetto ad altri pavimenti?
    Il gres porcellanato offre eccellente robustezza e resistenza ai carichi pesanti, rendendolo adatto sia agli ambienti interni che esterni. Non si graffia, non si corrode e resiste bene allo sbiadimento e alla formazione di crepe. Un grande vantaggio pratico è la facilità di pulizia: non assorbendo le macchie, basta un'aspirapolvere quotidiano per rimuovere la polvere dalle fughe e una passata con detergente neutro ogni due-tre giorni. Inoltre, grazie alle grandi formati disponibili, si riducono le fughe, semplificando ulteriormente la manutenzione. Esteticamente, può imitare perfettamente materiali pregiati come il legno, garantendo un look raffinato a costi contenuti.
  • Quanto costano i pavimenti in gres porcellanato oggi?
    In passato il gres porcellanato aveva costi elevati, spesso superiori alla ceramica comune, ma con l'aumento della domanda i prezzi sono notevolmente diminuiti. Il costo finale dipende da diversi fattori: la classe di qualità (prima, seconda o terza scelta), le dimensioni delle piastrelle, la complessità della lavorazione e il design. Modelli con decorazioni ricercate o forme particolari avranno un prezzo maggiore rispetto a varianti standard. In generale, rimane una soluzione economica per ottenere un effetto estetico di alto livello, specialmente se si sceglie di imitare materiali costosi come il marmo o il parquet, riducendo sia il prezzo di acquisto che quello di posa.
  • Come si pulisce correttamente il pavimento in gres porcellanato?
    La pulizia del gres porcellanato è semplice grazie alla sua bassa porosità che impedisce l'assorbimento delle macchie. Quotidianamente, usa l'aspirapolvere o una scopa per rimuovere polvere e detriti, prestando attenzione alle fughe per evitare accumuli. Una volta ogni due o tre giorni, lava il pavimento con acqua e un detergente specifico non aggressivo, diluito correttamente, per non danneggiare lo smalto. Per una sanificazione profonda e un effetto brillante, ti consiglio di usare la vaporella ogni due o tre mesi. Evita sempre acidi forti o abrasive che potrebbero opacizzare la superficie nel tempo.
  • Che differenza c'è tra le varie 'scelte' del gres porcellanato?
    Le diverse 'scelte' (prima, seconda, terza ecc.) indicano il grado di perfezione estetica raggiunto dopo la cottura. Durante il processo termico, alcune piastrelle possono presentare lievi variazioni di tono, forma o difetti minimi non strutturali. Le piastrelle di 'prima scelta' sono quelle prive di difetti visibili e con tonalità uniforme, ideali per progetti che richiedono precisione. Quelle di scelte inferiori hanno imperfezioni più marcate e costano meno, risultando perfette per aree meno visibili o dove il contrasto cromatico naturale è accettato. Questa selezione garantisce che tu possa scegliere in base al budget e all'estetica desiderata senza compromettere la durata del materiale.
  • È possibile posare il gres porcellanato all'esterno?
    Sì, il gres porcellanato è una delle soluzioni migliori per l'esterno grazie alla sua elevata resistenza meccanica e alle basse percentuali di assorbimento d'acqua. Questo lo rende impermeabile e resistente al gelo, evitando che l'umidità congelata crepi la piastrella. Puoi trovarlo in finiture antiscivolo, fondamentali per sicurezza su terrazzi, giardini o ingressi esposti alle intemperie. La sua capacità di resistere a sollecitazioni fisiche e agenti atmosferici senza deteriorarsi lo rende un investimento duraturo anche per facciate o zone di transito esterne, mantenendo inalterato il colore e la struttura nel tempo.