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Miglior pavimento in laminato

Aggiornato il 28 luglio 20144 capitoli5 domande frequenti
laminato

Cos’è il laminato

Il pavimento in laminato è un’ottima soluzione per coloro che amano il parquet e le pavimentazioni in legno. Esso si differenzia dal tradizionale parquet per i costi molto bassi, per la sua praticità e per l'elevata resistenza del materiale. È costituito da trucioli di legno e resina inclusi in lastre molto resistenti. E' adatto a tutti i tipi di ambienti, è resistente all’umidità, ha un forte senso estetico, è resistente all’usura e ai frequenti calpestii. Oltre ai bassi costi ai quali si può acquistare, questa pavimentazione non ha bisogno di molta manutenzione. Grazie infatti alle resine in esso contenute, il laminato non si macchia tanto facilmente, non perde nel tempo la sua colorazione e, cosa molto importante, gli conferiscono la caratteristica d'idrorepellenza.

Posa in opera

La posa del laminato è un’operazione piuttosto semplice da eseguire. Prima di tutto è conveniente sapere che non occorre rimuovere la pavimentazione precedente e può essere installato da tutti coloro che posseggono conoscenze base del fai-da-te e delle piastrelle che si vogliono installare. Il pavimento in laminato rientra nella categoria dei pavimenti flottanti, per cui, anche se non serve eliminare le mattonelle messe in precedenza, è necessario collocare una guaina tra la stessa e il parquet laminato. Riguardo alla guaina da installare, si possono scegliere innumerevoli varianti con caratteristiche tecniche che dipendono dal prezzo dei prodotti. È molto conveniente sapere che si può installare del materiale fonoassorbente in modo tale da avere un elevato isolamento acustico.

Miglior pavimento in laminato: consigli

Quando si decide d’installare la pavimentazione in laminato occorre seguire alcuni accorgimenti in modo tale da raggiungere un ottimo risultato. Prima di procedere con la posa delle piastrelle è bene tener conto, al momento dell’acquisto dei listelli in laminato, degli scarti di prodotto durante la posa. Questo perché nel caso si debbano fare alcune riparazioni sia durante la posa e sia in seguito, non occorrerà acquistare del nuovo materiale. È consigliabile ordinare almeno il 10% circa di materiale in più rispetto a quello che occorre per realizzare la pavimentazione. Per quanto riguarda la posa del pavimento in laminato, bisogna lasciare circa 1 centimetro di spazio tra la nuova pavimentazione e il perimetro della stanza sulla quale effettuare la posa. Così facendo, i listelli di laminato avranno maggior spazio a disposizione per assestarsi alla perfezione. Dopo aver tteso il tempo necessario all’assestamento, lo spazio ancora vuoto sarà poi occupato dal battiscopa.

Tappeto isolante

Come affermato in precedenza, per posare il pavimento in laminato, non occorre eliminare le piastrelle messe in precedenza ma, in caso in cui non sia necessaria la rimozione della pavimentazione tradizionale, è possibile posare il pavimento in laminato applicando preventivamente una guaina. Sul mercato sono presenti innumerevoli tipologie di guaine, dotate di caratteristiche differenti. La guaina in fibra di cellulosa ha uno spessore di 5 millimetri, altamente consigliata per usi professionali. I rotoli di polistirene spessi 3 millimetri, sono adatti per ambienti di medie dimensioni e laminati di 2 millimetri. I rotoli di polistirene con polietilene hanno uno spessore di circa 2 millimetri, un’elevata assorbenza acustica e si adattano a ogni ambiente. I fogli di polistirene con alluminio, di spessore pari a circa 2 millimetri, hanno un’elevata resistenza al fuoco (B2) e solitamente sono utilizzati con laminati da circa 2 millimetri. Infine, per gli amanti dell’ecologia è possibile acquistare i rotoli in sughero di circa 2 millimetri di spessore e dei fogli in polietilene in modo tale da evitare la formazione di umidità nel laminato.

Domande frequenti

  • Devo obbligatoriamente togliere il vecchio pavimento prima di posare il laminato?
    No, non è necessario rimuovere la pavimentazione esistente. Il laminato è un pavimento flottante, il che significa che viene posato sopra il sottofondo preesistente, purché quest'ultimo sia piano, stabile e asciutto. L'unica condizione indispensabile è l'inserimento di un telo isolante (guaina) tra il vecchio pavimento e il nuovo laminato. Questa guaina svolge funzioni cruciali: livella lievi irregolarità, migliora l'isolamento termico e, soprattutto, riduce il rumore di calpestio. Assicurati solo che il sottofondo non abbia difetti strutturali o umidità che potrebbero compromettere la stabilità del nuovo rivestimento.
  • Quanto materiale devo comprare considerando gli scarti?
    È fondamentale acquistare una quantità di listelli superiore all'esatto metro quadro da coprire. Si consiglia di prevedere un margine di sicurezza pari al 10% circa rispetto alla superficie reale della stanza. Questo extra serve a compensare gli scarti derivanti dai tagli necessari per adattare i pannelli agli angoli e alle porte, nonché per eventuali errori di posa. Avere del materiale di riserva è strategico: ti permette di completare rapidamente eventuali riparazioni future senza dover cercare lo stesso lotto di produzione, evitando rischi di discromie o discontinuità estetiche nel tempo.
  • Perché è importante lasciare uno spazio di dilatazione perimetrale?
    I materiali naturali come il legno e i suoi derivati reagiscono alle variazioni di temperatura e umidità ambientale espandendosi o contraendosi. Per evitare che il pavimento si deformi, gonfi o sollevi nel tempo, è essenziale lasciare uno spazio di circa 1 centimetro tra il bordo del laminato e le pareti perimetrali. Questo gioco di dilatazione garantisce che i listelli possano muoversi liberamente. Una volta completata la posa e assestatasi la pavimentazione, questo spazio residuo verrà completamente coperto dai battiscopa, mantenendo l'estetica pulita e nascondendo il giunto tecnico.
  • Quale guaina isolante scegliere in base alle mie esigenze?
    La scelta dipende dall'uso e dalle caratteristiche dell'ambiente. Per un uso professionale o massiccio, la guaina in fibra di cellulosa (spessore 5 mm) offre robustezza. Per ambienti medi, il polistirene da 3 mm è una buona via di mezzo. Se l'obiettivo principale è l'insonorizzazione, opta per il polietilene con poliestere, che assorbe bene i rumori. In caso di necessità antincendio, esistono fogli in polistirene con alluminio (classe B2). Infine, per chi privilegia l'ecologia e la salubrità, il sughero naturale è eccellente, mentre il polietilene aiuta a bloccare l'umidità dal sottofondo.
  • Quali sono i principali vantaggi del laminato rispetto al parquet vero?
    Il laminato offre un rapporto qualità-prezzo imbattibile, costando significativamente meno del parquet in legno massello o multistrato. Nonostante l'aspetto estetico molto simile, grazie alle immagini stampate ad alta definizione, il laminato supera spesso il legno naturale per resistenza pratica: è estremamente duro, resistente all'usura quotidiana e ai graffi. Inoltre, richiede una manutenzione quasi nulla; le resine che compongono lo strato superficiale lo rendono idrorepellente e anti-macchia, impedendo allo stesso tempo lo sbiadimento dei colori nel tempo, a differenza del legno che necessita di oliature o verniciature periodiche.

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