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Utilizzare la calce viva

Aggiornato il 02 aprile 20154 capitoli5 domande frequenti
(materiali - Materiali in Edilizia) utilizzare la calce viva

Perchè usare la calce viva

I vantaggi nell’ utilizzare la calce viva sono molteplici. I prodotti contenenti tale materiale hanno delle caratteristiche molto importanti, quali la durabilità, il benessere abitativo, la traspirabilità, la compatibilità, tutti elementi che è difficile trovare nei materiali moderni. Inoltre, utilizzare la calce viva permette la realizzazione di muretti duraturi, resistenti e difficili da attaccare da parte di batteri e muffe. Numerosi graffiti o affreschi a base di calce viva non sono solo più duraturi e resistenti, bensì sono belli anche esteticamente poiché presentano effetti cromatici visibilmente piacevoli, ed essendo permeabili al vapore, consentono all’umidità di uscire fuori dalle murature. Un elemento da sottolineare è la sua versatilità: la calce viva può essere utilizzata anche per purificare un terreno infestato da parassiti, rendendolo nuovamente coltivabile.

Utilizzo in edilizia

La calce viva viene usata nell’edilizia; essa presenta un colore bianco-giallastro. Utilizzare la calce viva vuol dire servirsi di un materiale antichissimo e molto utilizzato nella storia dell’edilizia poiché rappresenta un materiale compatibile con varie opere architettoniche costruite intorno al Novecento, a differenza dei materiali moderni. Diversi sono i settori che possono utilizzare la calce viva e godere delle sue proprietà:da quello chimico a quello siderurgico, da quello agricolo a quello ambientale. Anche se il campo più riconosciuto per l’impiego della calce è quello edile. Essa, mescolata con la sabbia, viene utilizzata nelle malte da muratura e per l’intonaco, grazie alle sue caratteristiche di durabilità e traspirabilità che le regalano ancora più valore. Questo materiale biancastro è stato recentemente rivalutato anche per le sue qualità di restauro poiché molto simile ai materiali originali utilizzati.

Calce viva nel settore metallurgico

Utilizzare la calce viva nel settore della metallurgia è molto importante poiché questo materiale viene impiegato in qualità di fondente nella purificazione dell’acciaio nei forni sia moderni che in quelli ad ossigeno basico. La calce viva è molto efficace nel rimuovere delle sostanze impure come per esempio lo zolfo, il silicio e il fosforo. Importante è utilizzare la calce viva anche nella fabbricazione dello zucchero; andiamo a vedere insieme la connessione tra la calce viva e lo zucchero. Triturando la barbabietola o la canna da zucchero si ottiene una sostanza che, cotta in una miscela di acqua e calce viva, si trasforma in saccarosio, comunemente chiamato zucchero. Le sostanze principali nella produzione dello zucchero quindi sono proprio la calce viva che ha una funzione depurante e i solfiti, usati invece per una funzione sbiancante.

Altri usi

Molti studiosi in ambito chimico consigliano di utilizzare la calce viva per ottenere prodotti di uso quotidiano. Un esempio è la soda caustica, ottenuta mescolando una soluzione bollente di carbonato di sodio con della calce viva. Questo materiale si ottiene dalle rocce calcaree portate a una temperatura trai i 700 e i 1000 gradi centigradi e il suo utilizzo ricopre diversi settori, dall’edilizia fino all’agricoltura. In passato si usava utilizzare la calce viva per imbiancare le pareti attraverso un procedimento abbastanza semplice: si sistemava la calce viva in delle buche di terreno rivestite successivamente da argilla, poi veniva versata sulle buche l’acqua e tale miscuglio veniva lavorato fino ad ottenere una pasta, il cosiddetto "grassello di calce". Aggiunta altra acqua sull’impasto si riusciva ad avere finalmente il latte di calce che sarebbe servito per l’intonaco.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi della calce viva rispetto ai materiali moderni?
    La calce viva offre vantaggi unici come alta traspirabilità, durabilità e compatibilità con le strutture storiche. A differenza dei cementi moderni, permette all'umidità di fuoriuscire dalle murature, prevenendo danni strutturali e formazione di muffe. Inoltre, garantisce resistenza batterica e mantiene intatti gli affreschi antichi, restituendo effetti cromatici naturali e piacevoli. È ideale per restauri conservativi dove è fondamentale usare materiali simili agli originali.
  • Come si prepara il grassello di calce per l'imbiancatura tradizionale?
    Per preparare il grassello di calce, si posiziona la calce viva in fosse di terra rivestite d'argilla. Si versa acqua sopra la calce e si lascia reagire finché non si forma una pasta densa. Successivamente, aggiungendo ulteriore acqua e mescolando, si ottiene il 'latte di calce', pronto per essere applicato come intonaco o vernice bianca sulle pareti. Questo metodo antico assicura una finitura traspirante e igienica.
  • A cosa serve la calce viva nel settore metallurgico?
    Nel settore metallurgico, la calce viva agisce come fondente essenziale durante la purificazione dell'acciaio nei forni moderni e a ossigeno basico. La sua funzione principale è rimuovere le scorie e le impurità presenti nel metallo fuso, come zolfo, silicio e fosforo. Questo processo migliora significativamente la qualità e la purezza dell'acciaio prodotto, rendendo la calce un ingrediente chiave nell'industria siderurgica.
  • In che modo la calce viva contribuisce alla produzione dello zucchero?
    Nella produzione dello zucchero, la calce viva svolge un ruolo cruciale nella fase di purificazione. Dopo aver triturato barbabietole o canna da zucchero, il succo viene trattato con una miscela di acqua e calce viva. La calce agisce come agente depurante, precipitando le impurità organiche e minerali indesiderate. Successivamente, i solfiti vengono aggiunti per sbiancare il prodotto finale, garantendo uno zucchero puro e cristallino.
  • È possibile usare la calce viva per disinfettare il terreno in giardino?
    Sì, la calce viva può essere utilizzata per bonificare terreni infestati da parassiti e patogeni. Grazie alla sua natura alcalina e reattiva, abbassa il pH del suolo e crea un ambiente ostile per molti organismi nocivi, rendendo il terreno nuovamente coltivabile. Tuttavia, va dosata con attenzione per evitare di alterare eccessivamente la fertilità del suolo, verificando prima le condizioni chimiche specifiche dell'area da trattare.

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