Casapratica.it · guide e consigli pratici
Materiali · Materiali in Edilizia

Quando utilizzare la pietra leccese

Aggiornato il 04 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Mensole in pietra leccese

Pietra leccese

La pietra leccese è una roccia di tipo calcareo che appartiene al gruppo delle calcareniti marnose, originaria della regione del Salento. È un tipo di roccia che presenta semplicità di lavorazione, infatti ha una composizione abbastanza omogenea e caratterizzata dalla presenza preponderante di carbonato di calcio e di cemento calcitico. All'interno possono essere trovati altri minerali o sostanza come l'argilla che determinano la differenza di qualità fra i tipi di roccia. L'estrazione delle roccia è semplice, infatti si riesce ad incidere con facilità, mentre la durezza e la resistenza aumentano con il tempo. La roccia risulta comunque sufficientemente compatta anche se presenta una consistenza a grana abbastanza fine. La pietra leccese può essere impiegata sia in campo architettonico sia in quello scultoreo.

La pietra leccese nella storia

Le cave della pietra leccese sono disseminate soprattutto nelle aree intorno a Lecce, dove esiste un numero elevato di cave a cielo aperto. La pietra leccese in passato, grazie alla presenza di argilla, è stata utilizzata per la creazione di fregi, di capitelli, di pinnacoli, di rosoni, infatti risulta particolarmente lavorabile al tornio. La pietra leccese veniva utilizzata spesso per la costruzione di edifici sacri e per adornarne le facciate. È possibile trovare nella zona leccese e del Salento in particolare moltissime strutture realizzate con la pietra leccese, a partire da epoche remote con dolmen e menhir fino alla costruzione di edifici e di tantissime statue in epoca romana. Durante il barocco leccese sono numerosi i palazzi e le chiese che vengono decorati utilizzando la pietra leccese.

Caratteristiche della pietra leccese

La natura porosa della pietra leccese rende purtroppo la roccia abbastanza sensibile alle azioni meccaniche che vengono prodotte dagli agenti atmosferici, può, inoltre, subire fenomeni di capillarità dovuti alla risalita di acqua dal terreno, ma anche le infiltrazioni dell'umidità possono provocare seri danni. Il trattamento con il latte in passato ha favorito la formazione di uno strato sufficientemente impermeabile che ha consentito alla roccia di resistere nel tempo. Infatti il lattosio riesce ad infiltrarsi nei pori della roccia risolvendo il fenomeno della capillarità. Il colore ambrato della roccia, la rende un ottimo materiale da costruzione perché è in questo modo si possono realizzare sia edifici sia oggetti con particolari riflessi e colorazioni, durevoli nel tempo dopo il naturale indurimento.

Quando utilizzare la pietra leccese

Per capire quando utilizzare la pietra leccese si deve decidere come voler arredare la propria casa o il giardino. Infatti attualmente la maggior produzione di opere in pietra leccese si indirizza verso le statue, i vasi, i complementi d'arredo, i camini, le fontane, le lastre per la realizzazione di rivestimenti murari o per le pavimentazioni. Le fontane in generale vengono preparate, utilizzando un pezzo grezzo di pietra leccese che viene successivamente lavorato per la creazione di un oggetto unico e sicuramente irripetibile grazie alla mano sapiente di artigiani che sono ancora in grado di lavorare questa roccia. Gli oggetti creati con la pietra leccese sono molteplici e facilmente riconoscibili grazie alle particolari caratteristiche del materiale. La pietra leccese trova anche largo impiego nella costruzione di tavolini o di panche soprattutto per l'arredamento dei giardini.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche tecniche della pietra leccese?
    La pietra leccese è una calcarenite marnosa di origine calcarea, ricca di carbonato di calcio e cemento calcitico. Si distingue per una grana fine e una composizione omogenea che ne facilita notevolmente la lavorazione, permettendo incisioni precise e scolpitura al tornio. Sebbene inizialmente morbida, la sua durezza e resistenza meccanica aumentano significativamente con il passare del tempo. Tuttavia, la sua natura porosa la rende sensibile agli agenti atmosferici e ai fenomeni di capillarità dell'acqua, richiedendo trattamenti specifici per preservarla dall'umidità e garantire durabilità nel tempo.
  • In quali ambiti edilizi e artistici si utilizza tradizionalmente?
    Storicamente, la pietra leccese è stata fondamentale nell'architettura del Barocco leccese, utilizzata per costruire chiese, palazzi nobiliari e decorare facciate con fregi, capitelli, pinnacoli e rosoni. Oltre all'edilizia, trova ampio impiego nello scultoreo, dalle statue antiche alle opere contemporanee. Oggi, oltre alla conservazione storica, viene impiegata per creare elementi decorativi unici che valorizzano l'estetica degli spazi, mantenendo viva la tradizione artigianale salentina legata alla lavorazione di questa materia prima locale.
  • Come proteggere la pietra leccese dall'umidità e dal degrado?
    A causa della sua porosità, la pietra leccese è vulnerabile all'acqua piovana e alla risalita capillare dall'umidità di terra. Un metodo tradizionale efficace consiste nel trattare la superficie con il latte, il cui lattosio penetra nei pori creando uno strato impermeabilizzante che blocca la capillarità. Per interventi moderni, si raccomandano prodotti idrorepellenti traspiranti specifici per pietre naturali. È essenziale intervenire tempestivamente per evitare che l'infiltrazione d'acqua causi sfaldature o danni strutturali, specialmente in ambienti esterni esposti agli agenti climatici.
  • È adatta per pavimenti e rivestimenti esterni?
    Sì, la pietra leccese è ampiamente utilizzata per rivestimenti murari e pavimentazioni, sia interne che esterne, grazie alla sua bellezza cromatica e alla capacità di indurirsi col tempo. Il suo colore ambrato offre riflessi caldi e durevoli. Tuttavia, data la sensibilità all'abrasione e all'umidità, per l'uso esterno o ad alto traffico si consiglia una finitura non troppo lucida e una regolare manutenzione protettiva. L'installazione richiede professionisti esperti per gestire le giunzioni e prevenire problemi legati alla dilatazione termica o alla ritenzione idrica sotto la lastra.
  • Cosa posso realizzare in pietra leccese per il giardino?
    Il giardino è un ambiente ideale per sfruttare la versatilità della pietra leccese. Gli artigiani realizzano spesso fontane monoblocco, uniche e irripetibili, sfruttando la lavorabilità della roccia per creare forme organiche. Sono molto diffusi anche complementi d'arredo come vasi, camini da esterno, tavolini e panche. Questi manufatti si integrano perfettamente con il verde, offrendo resistenza e un'estetica rustica elegante. La scelta di questi elementi permette di creare angoli di relax personalizzati, dove la naturalezza del materiale dona carattere e valore estetico allo spazio abitativo esterno.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche