Posa di una vasca Imhoff

Materiali in Edilizia

Modelli vasche Imhoff

Scegliere correttamente fra i vari modelli di vasche Imhoff per la realizzazione di adeguate fosse biologiche comporta la conoscenza del loro funzionamento, della migliore soluzione possibile, delle giuste tecniche per la loro progettazione e per la posa in opera.

di Redazione

09 marzo 2015

Vasca Imhoff

Una vasca Imhoff è un dispositivo che viene utilizzato in impianti di piccole o di medie dimensioni, per riuscire ad effettuare il trattamento delle acque reflue e dei liquami. Questa tipologia di fossa offre il vantaggio importante di essere composta da un recipiente unico formato da compartimenti che svolgono un'azione di sedimentazione e di digestione dei fanghi. La vasca Imhoff è generalmente formata da due scomparti che vengono costruiti in cemento armato, i compartimenti, totalmente stagni, sono solitamente interrati in posizione sovrapposta e risultano comunicanti idraulicamente, in modo che i liquami possano passare da quella di sedimentazione a quella di accumulo. Lo scompartimento superiore serve per la sedimentazione primaria, mentre quello inferiore viene impiegato per una digestione dei fanghi che avviene in modo anaerobico.

Modelli di vasch Imhoff

La forma delle vasche è variabile, anche se solitamente quella superiore ha una sezione a forma rettangolare che termina sul fondo con una forma triangolare rivolta verso il basso. Nella parte più stretta vi è una fessura posizionata longitudinalmente che serve per far passare i fanghi che possono subire un processo di sedimentazione. Esistono modelli di vasche Imhoff anche di altre forme, infatti possono essere a sezione circolare, ma sempre composti da due compartimenti comunicanti. Le fosse possono essere realizzate con materiali differenti come il calcestruzzo, il polietilene e la vetroresina. Infatti i materiali che vengono utilizzati per la costruzione delle vasche devono avere un'ottima tenuta ed essere completamente stagni per evitare che i liquami possano inquinare il terreno circostante.

Funzionamento della vasca Imhoff

La vasca Imhoff è collegata agli scarichi tramite una tubazione che porta i liquami. Le acque reflue vengono intercettate da un paraschiume che costringe il liquido a passare al di sotto trattenendo ogni possibile prodotto galleggiante e tutti i grassi liberi. Tutto il materiale che viene accumulato poi deve essere periodicamente rimosso. Il liquame che può sedimentare scende lentamente nella prima vasca scivolando attraverso una fessura e una secondo paraschiume verso la camera di digestione. In questa sezione dei batteri anaerobici iniziano il processo digestivo della materia organica presente. Il gas che viene originato dalla fermentazione dei liquami viene espulso attraverso una serie di sfiati che si trovano ai lati del foro di entrata della vasca. Per essiccare i fanghi che sono stati digeriti si estraggono tramite un tubo che li porta ai letti di essiccamento, oppure verso altre strutture preposte a tale scopo.

Installazione e manutenzione delle vasche Imhoff

L'acqua viene trattenuta per un tempo sufficiente ad essere chiarificata, non venendo in nessun modo in contatto con le sezioni inferiori delle vasche. Il dimensionamento dei modelli di vasche Imhoff deve essere fatto in base al numero di utenze che devono essere collegate. La vasca deve essere completamente interrata e dovrebbe essere posta sopra un letto di calcestruzzo ricoperto adeguatamente di sabbia, in modo che venga garantita una corretta stabilità. La presenza di chiusini sulla parte superiore consente la pulizia e anche la rimozione dei fanghi in maniera ottimale. Le fosse devono essere distanti almeno un metro dalle fondamenta e dieci metri da pozzi oppure da tubature dell'acqua potabile. Il dimensionamento deve inoltre garantire almeno una permanenza dei liquami nella vasca di sedimentazione di circa sei ore.

Domande frequenti

  • Come funziona nel dettaglio una vasca Imhoff per il trattamento delle acque?
    La vasca Imhoff è un sistema a due compartimenti sovrapposti e stagni, realizzato in cemento, polietilene o vetroresina. I liquami entrano nello scomparto superiore, dedicato alla sedimentazione primaria: qui, grazie a un paraschiume, i solidi pesanti precipitano mentre i grassi galleggianti vengono trattenuti. Attraverso una fessura longitudinale sul fondo, i liquami clarificati passano nello scomparto inferiore, dove avviene la digestione anaerobica dei fanghi da parte di batteri specifici. Il gas prodotto dalla fermentazione viene espulso tramite sfiati laterali, mentre i fanghi digeriti vengono periodicamente rimossi per l'essiccazione o lo smaltimento.
  • Quali sono i requisiti fondamentali per l'installazione e la posa in opera?
    L'installazione richiede che la vasca sia completamente interrata e posata su un letto di calcestruzzo stabilizzante, coperto da uno strato di sabbia per garantire uniformità e protezione. È cruciale rispettare precise distanze di sicurezza: la fossa deve trovarsi ad almeno un metro dalle fondazioni dell'edificio e a dieci metri da pozzi o tubazioni dell'acqua potabile per prevenire contaminazioni. L'accesso per la manutenzione è assicurato da chiusini posti sulla parte superiore, che permettono ispezioni e svuotamenti senza compromettere la struttura interrata.
  • Quanto tempo devono rimanere i liquami nella vasca di sedimentazione?
    Per un corretto funzionamento del processo di chiarificazione, i liquami devono permanere nella vasca di sedimentazione per un periodo minimo di circa sei ore. Questo tempo di ritenzione idraulica permette alle particelle solide di depositarsi efficacemente sul fondo, separandosi dal liquido chiaro che poi defluisce verso la camera di digestione. Un dimensionamento errato che riduca questo tempo comprometterebbe l'efficienza del trattamento, facendo passare solidi non sedimentati direttamente nella fase anaerobica.
  • In base a cosa si dimensiona la capacità della vasca Imhoff?
    Il dimensionamento della vasca Imhoff dipende principalmente dal numero di utenze domestiche o industriali collegate all'impianto. Bisogna calcolare il volume necessario per ospitare i liquami generati quotidianamente, assicurando che ci sia spazio sufficiente per la sedimentazione e la successiva digestione anaerobica dei fanghi. Un calcolo preciso evita il rischio di sovrasaturazione, garantendo che il tempo di residenza dei reflui sia adeguato (almeno sei ore in sedimentazione) e che la struttura possa gestire il carico organico senza rilasciare effluenti non trattati.
  • Che tipi di materiali si utilizzano per costruire le vasche Imhoff moderne?
    Oltre alla tradizionale costruzione in cemento armato, oggi esistono modelli realizzati in materiali plastici ingegnerizzati come il polietilene o compositi in vetroresina. Indipendentemente dal materiale scelto, la caratteristica fondamentale è la totale impermeabilità e tenuta stagna: la vasca non deve mai disperdere liquami nel terreno circostante per evitare gravi problemi igienico-sanitari e ambientali. Questi materiali alternativi offrono spesso vantaggi in termini di leggerezza durante la posa e resistenza alla corrosione chimica rispetto al calcestruzzo.