Casapratica.it · guide e consigli pratici
Impianti · Riscaldamento per la Casa

Numero di termosifoni da utilizzare in casa

Aggiornato il 30 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti

I termosifoni

Al giorno d'oggi e con l'arrivo dell'inverno è diventata una prerogativa di tutti cercare di risparmiare sui riscaldamenti ; per risparmiare sui riscaldamenti invece di utilizzare costosi climatizzatori la soluzione migliore è senz'altro quella di utilizzare un impianto di riscaldamento con termosifoni .I termosifoni infatti consentono di risparmiare in media una cifra che va dal cinquanta % fino al sessanta % rispetto ai climatizzatori e sono il sistema di riscaldamento più diffuso ed utilizzato dagli italiani da dirca 10 anni. I termosifoni inoltre non occupano tanto spazio e possono essere posizionati su qualsiasi superficie in presenza di un impianto adatto.Andiamo adesso a vedere i vari tipi di termosifoni e le differenze principali tra i vari materiali con cui vengono realizzati i termosifoni.

Differenze tra vari tipi di termosifoni

I termosifoni possono essere realizzati in diversi materiali , tuttavia ci sono materiali più efficienti e materiali meno efficienti ma anche materiali più costosi e materiali dal costo decisamente ridotto .I tre principali materiali con cui vengono realizzati i termofissi sono : l'acciaio , l'alluminio , e la ghisa.I termosifoni in acciaio sono quelli col miglior rapporto qualità prezzo riscaldano più della ghisa ma leggermente meno dell'allumininio e si adattano a qualsiasi stanza . I termosifoni in ghisa sono più pesanti e si riscaldano più lentamente rispetto agli altri termosifoni ma sono quelli che durano più a lungo. Per concludere i termosifoni in alluminio sono quelli che riscaldano meglio ma rispetto agli altri 2 materiali quelli in alluminio hanno un costo decisamente superiore.

Quanti termosifoni utilizzare per riscaldare la propria casa

Andiamo a questo punto a vedere quanti termosifoni bisogna utilizzare per riscaldare il proprio appartamento . Per prima cosa dobbiamo avere a disposizione l'esatta misura in metri quadri di ogni stanza ; per ottenere queste informazioni basta consultare la piantina della casa . Una volta ottenute le informazioni sulle dimensioni in metri cubi di ogni stanza dobbiamo moltiplicare il numero di metri cubi di ogni stanza per 30 kcal se l'ambiente ha una bassa dispersione del calore o per 40 kcal se la dispersione del calore è superiore . Fatto questo possiamo finalmente sapere quanti termosifoni ci servono per riscaldare la nostra casa e quanto deve essere la loro potenza. Per concludere andiamo a vedere quali sono i prezzi dei termosifoni e quali sono i fattori da cui dipende il prezzo.

Prezzo medio dei termosifoni.

I termosifoni rispetto ad esempio ai climatizzatori sono molto più economici ; riscaldando una casa con un impianto di riscaldamento con termosifoni infatti risparmieremo una cifra non indifferente .I prezzi dei termosifoni possono partire da 10 euro per quelli di dimensioni più piccole e di qualità più bassa fino ad arrivare anche a 200 o addirittura 300 euro per quelli di grosse dimensioni e di qualità superiore . Il prezzo medio dovuto all'acquisto di termosifoni per riscaldare una casa di 100 mq è in media di 600/700 euro ai quali vanno ad aggiungersi i soldi spesi per realizzare poi l'impianto.Usando quindi la formula nel paragrafo precedente potremo sapere quali sono le dimensioni del termosifone da posizionare in ogni camera ; scegliere sempre la posizione più adatta in modo che il termosifone rubi meno spazio possibile.

Domande frequenti

  • Come si calcola esattamente la potenza necessaria per ogni stanza?
    Per dimensionare correttamente i termosifoni, devi prima conoscere i metri cubi di ogni ambiente (lunghezza x larghezza x altezza). Moltiplica questo volume per 30 kcal se l’isolamento termico è buono e per 40 kcal se le dispersioni di calore sono elevate. Il risultato ti indica i chilocalorie totali necessarie per quella specifica stanza. Questo calcolo è fondamentale per evitare sprechi energetici o sottoriscaldamento, garantendo che il termoconvettore scelto abbia la potenza adeguata alla grandezza e alle caratteristiche isolanti del locale.
  • Qual è il materiale migliore tra acciaio, alluminio e ghisa?
    La scelta dipende da priorità diverse. L’acciaio offre il miglior compromesso tra costo e prestazioni, scaldandosi bene e adattandosi a qualsiasi stanza. L’alluminio garantisce la massima efficienza termica e rapidità di risposta, ma ha un costo superiore. La ghisa, pur essendo pesante e lenta ad accendersi, è estremamente durevole nel tempo. Se cerchi un buon rapporto qualità-prezzo, l’acciaio è spesso la scelta più razionale; se priorizzi la velocità di riscaldamento e hai budget, opta per l’alluminio.
  • Quanto costa mediamente attrezzare una casa di 100mq con termosifoni?
    Il costo varia enormemente in base alla qualità e al numero di unità. Un singolo termosifone può costare dai 10 ai 300 euro. Per una casa standard di 100 mq, il solo acquisto dei radiatori si attesta indicativamente tra i 600 e i 700 euro. Tuttavia, questa cifra non include i costi di installazione, tubazioni e manodopera per realizzare l’impianto idraulico necessario. È importante considerare anche la manutenzione futura e i consumi energetici, che risultano comunque inferiori rispetto all’uso esclusivo di climatizzatori.
  • Risparmio davvero di più con i termosifoni rispetto ai climatizzatori?
    Sì, generalmente sì. Utilizzare un impianto centralizzato o autonomo a termosifoni permette di risparmiare dal 50% al 60% rispetto all’utilizzo intensivo di climatizzatori split per il riscaldamento principale. I termosifoni sono progettati specificamente per mantenere una temperatura costante negli ambienti chiusi durante l’inverno, offrendo un comfort termico più uniforme. Inoltre, non richiedono la stessa frequenza di pulizia dei filtri tipica dei condizionatori, riducendo i costi di gestione e mantenimento nel lungo periodo.
  • Dove posizionare i termosifoni per ottimizzare lo spazio e il calore?
    L’ideale è installare i termosifoni sotto le finestre o sulle pareti esterne, dove c’è maggiore dispersione di calore. Questa posizione crea una barriera termica contro il freddo esterno e favorisce la circolazione naturale dell’aria calda nella stanza. Assicurati che non vi siano ostacoli davanti al radiatore, come tende lunghe o mobili voluminosi, che potrebbero bloccare il flusso d’aria. Scegli modelli compatti o a basso ingombro se lo spazio è limitato, senza mai coprire completamente la superficie di emissione del calore.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche