Coltivare in terrazzo

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Coltivare in terrazzo

Per potersi divertire con le piante e mettere le mani nella terra non serve possedere un giardino, è sufficiente coltivare in terrazzo. Con qualche accorgimento il balcone può trasformarsi in un piccolo orto. Prima di cominciare occorre però attrezzarsi di annaffiatoio, vasi, terra e un buon fertilizzante.

di Redazione

26 giugno 2014

Cosa coltivare in terrazzo: la scelta delle piante

In un orto che si rispetti non devono assolutamente mancare le erbe aromatiche, quindi libera scelta all’acquisto di salvia, rosmarino, prezzemolo, basilico e sedano. Le aromatiche oltre a liberare nell’aria un delicato profumo, portano molti sapori in tavola. Anche se si ha il pollice verde, le verdure per crescere hanno bisogno di piena luce, se il balcone è esposto in una zona d’ombra è meglio rinunciarvi. Si consiglia di acquistare piante innestate, poiché si prestano alla coltivazione in vaso, specialmente se si tratta di melanzane, pomodori e peperoni. Dal vivaio queste piante sono disponibili in vaso. La prima cosa da farsi appena si torna a casa è trapiantarle in un contenitore più capiente. Occorre usare contenitori di diverse dimensioni con qualche foro sul fondo per drenare l’acqua in eccesso durante le annaffiature. Per lo rosmarino è preferibile utilizzare un vaso grande, poiché l'arbusto resiste al freddo e se curato, diventa una pianta ornamentale a tutti gli effetti. Le piante da coltivare in terrazzo sono: lattughe, carote, cipolle, zucchine, bietole, pomodori, fragole, peperoni, melanzane, rucola, basilico, prezzemolo, rosmarino.

Operazioni colturali: trapianto e concimazione

Prima di iniziare a coltivare in terrazzo le piante in vaso, è bene valutare le dimensioni del balcone e pensare come collocare i recipienti cercando di sfruttare al meglio lo spazio disponibile. I contenitori non vanno collocati solo a terra, si possono utilizzare delle fioriere, o una scala dove deporre i vasi e realizzare l’orto in verticale. La grandezza del vaso dipende dalle piante che si vanno ad interrare. Le insalate si prestano a essere coltivate in vasi rettangolari, le erbe aromatiche necessitano di contenitori di media grandezza, mentre per i pomodori occorrono vasi profondi. Bisogna comprare del concime e del terriccio universale da mescolare con la sabbia per facilitare il drenaggio del terreno. Le piantine vanno interrate nei vasi dopo averli riempiti per metà con il terriccio universale, quindi si prende la piantina a cubetto e si depone sul fondo, si mette un po’ di concime e si chiude lo spazio rimasto vuoto con il terriccio facendo attenzione a lasciare scoperto il colletto della piantina. La concimazione in questa fase è importante perché apporta alla pianta tutte le sostanze necessarie che le consentono di soddisfare il suo fabbisogno nutrizionale.

Come coltivare le piante: consigli utili

Le insalate hanno bisogno di un contenitore profondo 10/20 centimetri. Dopo un mese sono pronte per essere raccolte. Una sola pianta di zucchina va sistemata in un vaso di 20 centimetri di profondità con uno spazio di trenta centimetri. Il frutto si raccoglie dopo due mesi. Per le bietole da taglio è sufficiente un contenitore da 10/20 centimetri di profondità. Le piantine vanno trapiantate e dopo due mesi si possono consumare. Gli aromi come basilico, prezzemolo e rucola, si adattano bene in un vaso di 20 centimetri di profondità e largo 10 centimetri, è preferibile la forma rettangolare. Occorre trapiantare qualche piantina e dopo 30/60 giorni si possono utilizzare le foglie in cucina. Le fragole necessitano di vasi profondi 20/30 centimetri. Le piantine trapiantate vanno esposte al sole e dopo tre mesi circa, si assaggia il primo frutto. Le piantine di pomodori, peperoni e melanzane vanno trapiantati in vasi profondi 30/40 centimetri. Dopo 80/110 giorni si raccolgono i prodotti. Le piante da coltivare in terrazzo vanno annaffiate al tramonto, quando il sole sta scomparendo e la temperatura si abbassa, la quantità di acqua deve essere moderata per non rischiare di danneggiare la piantina.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vasi giusti per ogni ortaggio?
    La scelta del contenitore è fondamentale per la salute delle piante. Le insalate e le bietole crescono bene in vasi poco profondi (10-20 cm), mentre le erbe aromatiche come basilico e prezzemolo richiedono vasi di media grandezza, preferibilmente rettangolari da 20 cm di profondità. Le fragole necessitano di vasi tra i 20 e i 30 cm. Per le piante da frutto come pomodori, peperoni e melanzane, è indispensabile usare vasi profondi almeno 30-40 cm. Infine, il rosmarino, essendo un arbusto resistente, beneficia di un vaso molto capiente che ne permetta lo sviluppo radicale completo.
  • Come preparare il terriccio per un orto in balcone?
    Non usare mai terra presa direttamente dal giardino, troppo compatta. Acquista del terriccio universale di qualità e miscelalo con della sabbie per garantire un ottimo drenaggio, evitando così il ristagno idrico che causa marciumi. Quando ripianti le piantine, riempì il vaso per metà con il substrato preparato, inserisci la piantina mantenendo il colletto (la base del fusto) leggermente fuori terra, aggiungi un po' di concime specifico e completa il riempimento. Questo mix garantisce aria alle radici e nutrienti immediati.
  • Quando e come bisogna annaffiare le piante in terrazzo?
    L'annaffiatura va effettuata preferibilmente al tramonto, quando la temperatura si abbassa e l'evaporazione è ridotta, permettendo all'acqua di penetrare nel terreno senza evaporare immediatamente. La quantità deve essere moderata: il terreno deve essere umido ma non zuppo. Evita di bagnare le foglie per prevenire malattie fungine. Controlla regolarmente l'umidità infilandole il dito nel terriccio; se è asciutto al tatto, è ora di intervenire. L'importante è mantenere un equilibrio costante per stressare minimamente le piante.
  • È possibile coltivare in un balcone ombreggiato?
    Generalmente, la maggior parte degli ortaggi da frutto (pomodori, melanzane, peperoni) e molte insalate richiedono molta luce diretta per svilupparsi correttamente. Se il tuo balcone è in ombra permanente, la coltivazione tradizionale sarà difficile. In quel caso, puoi optare per piante da foglia più tolleranti o piante ornamentali che amano l'ombra, ma rinunciare a un vero orto da frutto. Valuta sempre l'esposizione: se c'è anche solo mezza giornata di sole, alcune erbacee potrebbero sopravvivere, ma i risultati saranno inferiori rispetto a un'esposizione soleggiata.
  • Quanto tempo ci vuole per raccogliere il raccolto?
    I tempi variano in base alla specie. Le insalate e le bietole da taglio sono le più veloci: sono pronte per la raccolta dopo circa un mese dalla semina/trapianto. Le erbe aromatiche come basilico e rucola offrono le prime foglie in 30-60 giorni. Le zucchine richiedono circa due mesi per produrre i primi frutti. Le fragole impiegano circa tre mesi. Infine, le piante da frutto come pomodori, peperoni e melanzane sono le più lente, richiedendo dai 80 ai 110 giorni per arrivare alla maturazione dei frutti.