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Quale giardino

Come progettare un giardino

Potersi regalare una zona di verde adiacente della propria casa è un piacere che può dare un netto miglioramento alla qualità di vita di ognuno. Se si ha la disponibilità di un’area esterna, è quasi un dovere procedere alla progettazione del giardino che dia la possibilità tanto di appagare gli occhi quanto lo spirito. Un po’ di verde rende davvero più piacevole il ritorno a casa.

di Redazione

30 giugno 2014

La superficie del giardino

Quando si parla di giardino di una casa, la prima cosa che viene in mente è un immagine raffigurante un verde e rigoglioso prato. Corretto, ma non esaustivo. Il piano calpestabile del giardino può essere o interamente di erba, oppure un sapiente mix di prato e pavimento. In particolare, creare all'interno della propria area verde uno spazio lastricato in pietra, sopra il quale posizionare un gazebo o una piantana per ombrelloni, che consenta di creare una zona d’ombra dove poter mangiare all'aria aperta anche nei giorni più caldi e soleggiati, rappresenta una scelta di sicura funzionalità. Con riferimento invece al prato, nella progettazione del giardino, si tenga presente che prima di posarlo il terreno deve essere perfettamente spianato e che, per garantire all'erba il nutrimento necessario per attecchire perfettamente, è consigliabile stendere per un centimetro o due di spessore della terra concimata. La scelta invece tra seminare l’erba o stendere rotoli di prato inglese già cresciuto, deve essere fatta considerando la maggior economicità della prima confrontata con la sicura miglior praticità della seconda.

Le piante da giardino

Non solo prato, per dare corpo al proprio giardino è necessario decorarlo sapientemente con le piante e i con fiori che meglio si adattano ai gusti di ognuno. E’ sicuramente un gioco di fantasia quello che bisogna fare, immaginare l’effetto che il contrasto tra piante ad alto fusto, fiori, cespugli e rampicanti possono creare. Innanzitutto è importante nascondere il più possibile dagli occhi indiscreti di vicini e passanti il proprio giardino. Diventa quindi opportuno piantare lungo la recinzione di confine, a seconda dei propri gusti, delle siepi o dei pini. Se invece si ha un po’ più di pazienza, è possibile optare per le piante di gelsomino, che se da un lato necessitano di due anni o tre anni per svilupparsi al meglio, dall’altro una volta cresciute sufficientemente copriranno perfettamente l’intera recinzione e doneranno un piacevole profumo all’intera area verde durante il periodo della fioritura. Per quanto riguarda invece fiori e piante da decorazione, nelle progettazione del giardino è bene prevedere di piantare delle azalee che, oltre a fiorire meravigliosamente, hanno il pregio di essere particolarmente resistenti sia al caldo che alle temperature più rigide. Sono davvero tantissime le piante da giardino tra le quali scegliere tra cui l’abelia, la ginestra, la lavanda, il pungitopo e molte altre ancora.

Progettazione di luce e irrigazione nel giardino

Nella progettazione del giardino bisogna anche prevedere l’installazione degli impianti di luce e acqua al fine di illuminare la propria area verde e di mantenerla bella e viva con un’adeguata irrigazione. Individuati i punti nei quali fare gli allacciamenti alle reti, è necessario tracciare su carta il percorso che le tubazioni debbono fare per portare l’acqua e la luce nei punti cardine del giardino. Chiaramente è molto importante individuare senza margine di errore dove posizionare i vari irrigatori, onde evitare che si creino delle zone di prato non raggiunte da acqua che brucerebbero sotto i colpi dei raggi solari. Le piante invece possono essere bagnate attraverso la posa al loro piedi di una tubazione gocciolante. E’ bene collegare l’impianto a una centralina, dalla quale sia possibile programmare durata e frequenza dell’irrigazione. Per evitare inutili sprechi di acqua, è infine consigliabile installare un sensore che rilevi la presenza di precipitazioni. Con riferimento all'impianto di illuminazione, è bene collegarlo a un timer che ne gestisca accensione e spegnimento. Anche in questo caso, in sede di progettazione, bisogna prestare notevole cura nella determinazione della quantità e dislocazione dei punti luce, al fine di evitare zone d’ombra.

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Domande frequenti

  • È meglio seminare il prato o posare i rotoli di prato inglese?
    La scelta dipende dal bilancio tra costi e tempistiche. Seminare l'erba è generalmente la soluzione più economica, ma richiede maggiore pazienza e cura iniziale per garantire la germinazione corretta. Al contrario, posare rotoli di prato inglese già cresciuto offre una praticità immediata: il giardino risulta verde e utilizzabile subito dopo l'installazione. Tuttavia, questa opzione comporta un investimento economico superiore. Indipendentemente dalla scelta, è fondamentale preparare il terreno livellandolo perfettamente e distribuendo uno strato di terra concimata spesso circa un centimetro o due, per assicurare le sostanze nutritive necessarie affinché l'erba attecchisca vigorosamente.
  • Come posso creare privacy nel giardino senza costruire muri?
    Per schermare lo sguardo di vicini e passanti, la strategia migliore consiste nel piantare vegetazione lungo il perimetro di confine. Puoi optare per siepi permanenti o alberi come i pini, che offrono una barriera visiva costante. Se hai pazienza, il gelsomino è un'ottima alternativa: sebbene impieghi due o tre anni per svilupparsi completamente, una volta maturo ricopre interamente la recinzione, garantendo totale privacy e aggiungendo un gradevole profumo durante la fioritura. Questa soluzione naturale integra l'estetica del giardino rispetto a strutture artificiali, mantenendo un aspetto vivace e armonioso con il resto del paesaggio circostante.
  • Quali sono le piante da giardino più resistenti a caldo e freddo?
    Tra le opzioni più affidabili per chi cerca resistenza agli stress climatici, le azalee spiccano per la loro capacità di fiorire magnificamente sopportando sia le ondate di calore estivo sia le temperature rigide invernali. Altre valide alternative includono l'abelia, la ginestra, la lavanda e il pungitopo. Queste specie richiedono generalmente meno interventi di manutenzione complessi e si adattano bene a diverse condizioni ambientali. Scegliere piante autoctone o ben adattate al tuo microclima locale riduce il rischio di deperimento e garantisce una fioritura abbondante anno dopo anno, minimizzando la necessità di cure straordinarie.
  • Come dimensionare correttamente l'impianto di irrigazione per evitare zone secche?
    Un'irrigazione efficace richiede una pianificazione precisa per evitare che parti del prato si secchino o bruciano al sole. È essenziale tracciare su carta il percorso delle tubazioni e posizionare gli irrigatori sprinkler con accuratezza, verificando che i loro raggi di copertura si sovrappongano leggermente per eliminare zone d'ombra idrica. Per le piante ornamentali, preferisci tubazioni gocciolanti poste alla base, che consegnano l'acqua direttamente alle radici riducendo l'evaporazione. Collega tutto a una centralina programmabile per gestire durata e frequenza, e installa un sensore meteorologico per interrompere automaticamente l'irrigazione in caso di pioggia, evitando così sprechi inutili di risorsa preziosa.
  • Quanto costa realizzare una zona lastricata per il relax all'aperto?
    Il costo varia notevolmente in base ai materiali scelti e alla complessità del lavoro. Una semplice area lastricata in pietra naturale o materiale sintetico per ospitare un gazebo o un ombrellone richiede opere di livellamento del suolo e posa della base. I prezzi dipendono dal metro quadro di pavimentazione, dai costi di manodopera per la preparazione del sottofondo e dalle eventuali opere di collegamento agli impianti elettrici e idrici preesistenti. Per una stima accurata, è necessario valutare la superficie esatta e la tipologia di finitura desiderata, considerando che soluzioni più durevoli e decorative comportano investimenti iniziali superiori ma garantiscono maggiore valore estetico e durabilità nel tempo.