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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra barbecue a GPL e a metano?
    La scelta dipende dalla posizione e dalla mobilità desiderata. Il barbecue a GPL utilizza bombole (da 10 a 60 litri) ed è ideale per giardini o spazi esterni mobili, poiché offre grande flessibilità di posizionamento senza bisogno di collegamenti fissi. Al contrario, il barbecue a metano va collegato direttamente alla rete del gas domestico: è adatto principalmente a terrazzi o cucine esterne fisse, poiché non è trasportabile e deve trovarsi vicino all'erogatore per evitare rischi legati a tubazioni lunghe.
  • Come funziona il sistema di cottura a doppia griglia sui barbecue a gas?
    I modelli standard presentano due grate: una inferiore, vicina ai bruciatori, per cotture rapide e dirette che creano la tipica crostatura esterna; e una superiore, più lontana dal calore, per cotture lente e indirette. Questa configurazione permette di cuocere carni dure o grandi quantità di cibo mantenendole succose senza bruciarsi. Alcune griglie sono inoltre regolabili in altezza per controllare meglio l'intensità termica durante la preparazione.
  • È necessario installare il barbecue sotto un riparo o usare protezioni specifiche?
    Se il barbecue rimane scoperto in giardino, è fondamentale proteggere l'apparecchiatura dagli agenti atmosferici (pioggia, sole, vento) utilizzando un telo copribarbecue resistente. Inoltre, molti modelli moderni includono un coperchio integrato con eventuale termostato, utile per regolare la temperatura interna. L'uso di protezioni esterne prolunga la vita dello strumento, specialmente se realizzato in acciaio o ghisa, prevenendo ossidazioni e danni meccanici dovuti alle intemperie.
  • Quanto spazio devo considerare per l'installazione e la sicurezza?
    Prima dell'acquisto, verifica sempre i regolamenti condominiali o comunali, poiché alcuni edifici impongono vinetti sull'uso di barbecue per motivi di sicurezza o decoro. Assicurati che il luogo scelto sia stabile e lontano da materiali infiammabili. Per i modelli a metano, la vicinanza alla presa del gas è cruciale: evita l'uso di prolunghe o tubi eccessivamente lunghi per prevenire perdite. Valuta anche la presenza di piani di appoggio laterali per organizzare utensili e ingredienti in sicurezza.
  • Vale la pena investire in un barbecue a gas rispetto a quello a carbone?
    Sì, se cerchi comodità e frequenza d'uso. I barbecue a gas si accendono immediatamente con un pulsante, evitando le lunghe attese e la gestione delle cenere tipiche del carbone. Sono inoltre più facili da pulire e offrono un controllo preciso della temperatura grazie ai bruciatori e ai diffusori. Sebbene il costo iniziale sia generalmente più elevato, i vantaggi in termini di praticità, velocità di avvio e riduzione dei fumi rendono l'investimento giustificato per chi griglia spesso.

Modelli di barbecue a gas

Come ci viene sempre presentato nei film americani, chiunque abbia una casa con giardino non può definire completo il proprio spazio esterno se in esso non è presente un barbecue. Ideale per le giornate all'aperto, per fare grigliate di carne o pesce con gli amici, un buon barbecue permette di cuocere i cibi in modo saporito e gustoso. Bistecche al sangue, calamari, verdure grigliate, arrosticini: qualsiasi cibo assume un gusto tutto particolare se viene cotto a puntino su un barbecue.

Consigli generali

Ultimamente i modelli più diffusi di barbecue sono quelli a gas: comodi e semplici da utilizzare, con grandi coperture che evitano il fastidioso diffondersi dei fumi di cottura. Inoltre i barbecue a gas hanno il vantaggio di essere molto piu’ facili da avviare (senza dover effettuare tutte quelle operazioni di accensione con legna o carbonella) e quindi si puo’ usare molto più spesso. Anche la pulizia del barbecue risulta molto più rapida con un barbecue a gas: è quindi preferibile spendere inizialmente un pochino in più (i barbecue a legna sono innegabilmente più economici) per ottenere tutta una serie di benefici e vantaggi in seguito. Purtroppo non sempre si ha a disposizione un grande spazio esterno, quindi verificate sempre, prima di acquistare, se nel vostro palazzo ci sono restrizioni o vincoli da rispettare per l'utilizzo del barbecue. La cosa più corretta sarebbe quella di informare preventivamente tutti i condomini e chiedere se hanno qualcosa in contrario al vostro acquisto. Dovete poi capire come e quanto avete intenzione di utilizzare il vostro nuovo strumento di cucina: la scelta del modello e delle dimensioni varia molto in base a questo.

Modelli di barbecue a gas

La prima differenza grande tra i barbecue a gas riguarda l'alimentazione, cioè il combustibile che andremo ad utilizzare per creare la fiamma. Esistono barbecue a gpl o a metano. I barbecue a gpl sono quelli preferiti da chi sceglie di collocare questo strumento in uno spazio esterno, in quanto l'utilizzo di una bombola (che potrà essere da 10 o 20 litri, fino ad arrivare anche a 60), oltre ad essere abbastanza economico, consente una mobilità e una facilità di spostamento impossibile con l'utilizzo del metano. I barbecue a metano sono infatti utilizzati prevalentemente per chi sceglie di fare grigliate in casa oppure sul terrazzo: questi non possono essere spostati e soprattutto non devono né possono distare molto dal punto di erogazione dell'uscita del gas, se non installando lunghi tubi che potrebbero anche causare dispersioni pericolose.

Forme dimensioni e modelli dei barbecue a gas

Solitamente l barbecue a gas sono formati da due grate più o meno grandi, contenute in una grande vasca che può essere di acciaio o ghisa. La grata più piccola è quella che nella maggior parte di casi è posta in alto, quindi più lontano dall'incandescenza dei fuochi, e permette una cottura dei cibi lenta e succosa. Ideale per tutte quelle carni che necessitano di molto tempo per ammorbidirsi. La seconda grata è la griglia principale su cui vengono posizionati tutti i cibi da cuocere. Di solito è una griglia mobile, che può essere alzata o abbassata seconda dei cibi che si andranno a cuocere, ma è comunque molto vicina alla fiamma e quindi permette cotture perfette di carne pesce e verdure. Con tutte quelle famose "righine nere" che ci piacciono tanto sugli alimenti e che li rendono croccanti e abbrustoliti. Molti barbecue, specie quelli di ultimissima generazione, sono dotati di un coperchio o di una vera e propria copertura che può avere anche un termostato in cima. Questo, oltre a riparare il barbecue quando questo è spento (ideale per esterni) , consente anche di regolare la temperature per ottimizzare la cottura di carni e pesce. Se tenete il vostro barbecue a gas in giardino , senza la copertura di un pergolato, è consigliabile l'utilizzo di un telo di protezione per evitare i danni causati dagli agenti atmosferici. Al di sotto delle grate di cottura sono presenti i diffusori di gas, che vengono azionati solitamente mediante pomelli posizionati sul davanti dell'apparecchio. Spesso i barbecue più grandi hanno due o tre fornelli distinti, il che permette la cottura di più cibi contemporaneamente. Esistono davvero un'infinità di modelli di barbecue a gas: dai più piccoli ed economici a quelli più grandi e professionali dotati anche di pannelli digitali che aiutano il fuochista a non sbagliare i tempi della cottura. Generalmente tutti i modelli prevedono un carrello mobile con rotelle che ne facilita lo spostamento. I più lussuosi hanno anche il posto laterale per la bombola del gas e numerosi piani di appoggio per cibi ed accessori.