Come fare una pergola e vivere un sogno
Fare una pergola nel proprio giardino, nell’orto o in terrazzo è un’operazione semplice e di grande effetto. Ecco come procedere rapidamente e con una spesa contenuta alla realizzazione fai da te della struttura ornamentale personalizzabile in vari modi secondo i propri gusti ed il proprio stile. La pergola è un elemento architettonico molto semplice dal punto di vista statico ed è costituito da montanti sormontati da travi longitudinali e trasversali per il sostegno di una copertura. Trasforma brillantemente lo spazio esistente in un rifugio all'aria aperta tutto per noi, ombreggiato e fresco, dove dedicare il tempo per la lettura o il relax oppure per organizzare pranzi, piccole feste ed incontri soprattutto nei periodi di caldo afoso.
I materiali necessari per fare una pergola
Per fare una pergola con le proprie mani occorre procurarsi il materiale necessario e gli utensili da utilizzare per l'assemblaggio della struttura. Il materiale più utilizzato per la realizzazione delle pergole è il legno che dovrà essere preventivamente trattato con vernici impregnanti per resistere maggiormente agli agenti atmosferici ed alle tarme, deleterie per la stabilità e la durabilità della struttura. Preferibili legnami FSC cioè provenienti da coltivazioni controllate scoraggiando così la deforestazione selvaggia. Esistono sul mercato, inoltre, pergole in acciaio che presentano minore manutenzione ed assicurano maggiore durabilità. Per quanto riguarda le tipologie utilizzate per la copertura delle pergole, sul mercato si trovano tegole, lastre di vetro (facili da decorare), assi di legno, materiali leggeri come tendaggi e tessuti o piante rampicanti ornamentali come la rosa, l'edera, la vite americana, la bouganville, la passiflora, ecc. In ogni caso occorrono 4 montanti (i pilastri), 2 travi portanti per il lato lungo, 3 travi per il lato corto delle quali una va messa in posizione centrale, bulloni, viti, chiodi e cemento. Tra gli utensili da mettere a disposizione per la costruzione della pergola, un martello pneumatico o una pala per lo scavo dei montanti, un martello tradizionale ed un avvitatore. Tutti questi materiali sono facilmente reperibili sul mercato del fai da te.
Fasi operative
Dopo aver approvvigionato i materiali (preferibilmente in un kit preassemblato completo delle indicazioni di montaggio), per fare una pergola si inizia con il progetto e con la verifica del suo ingombro che deve essere di almeno 2 metri per 2 metri ed altezza dei pilastri di almeno 2,5 metri. Verificati gli spazi previsti si procede con lo scavo delle fondazioni. Si scavano buche perfettamente allineate formando un quadrato o un rettangolo, di dimensioni minime 30x30 cm, profonde almeno 70 cm all'interno delle quali si inseriscono i montanti (i pilastri) aventi dimensioni minime 15x15 cm e si riempie con il calcestruzzo tutto la spazio circostante aspettando la presa e l'indurimento della malta. In alternativa possono utilizzarsi piastre in acciaio bullonate per l'ancoraggio dei montanti alla pavimentazione, se presente. Successivamente, posizionate le travi in legno longitudinali e trasversali che vanno opportunamente ancorate alla parete sulla quale la pergola si appoggia, si blocca l'intera struttura attraverso l'utilizzo di viti e chiodi di acciaio di almeno 7 cm. A questo punto, senza trascurare la giusta pendenza da garantire alla copertura per il rapido deflusso dell'acqua piovana a terra, si posano sotto la copertura lastre di plexiglass per renderla impermeabile anche sotto la pioggia e si procede, poi, con la posa della copertura stessa.
Aspetti giuridici
Per evitare multe nel fare una pergola, è necessario contattare gli uffici del comune di appartenenza che regolamentano la costruzione di tali strutture, le autorizzazioni, le procedure da seguire e gli oneri eventualmente da pagare. In generale la giurisprudenza considera una pergola qualsiasi opera ornamentale amovibile realizzata in struttura leggera senza distinzione per il materiale utilizzato e con le pareti aperte sui lati. In tali casi, se su l'area interessata non ci sono vincoli paesaggistici, la pergola non viene assimilata ad una costruzione vera e propria e pertanto gode di procedure amministrative semplificate.
Domande frequenti
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È necessaria l'autorizzazione comunale per installare una pergola?In linea generale, le pergole sono considerate opere ornamentali amovibili e leggere, quindi spesso godono di procedure amministrative semplificate rispetto alle costruzioni fisse. Tuttavia, la normativa varia da Comune a Comune ed è fondamentale verificare la presenza di vincoli paesaggistici o storici nella zona. Per evitare sanzioni, contatta sempre l'ufficio tecnico del tuo municipio prima di iniziare i lavori per capire se serve una CILA, una SCIA o se basta una comunicazione preventiva. Se la pergola è fissata permanentemente al suolo o ha caratteristiche strutturali complesse, potrebbe essere assimilata a un manufatto edilizio soggetto a permessi più rigorosi.
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Quali sono le dimensioni minime consigliate per una pergola fai-da-te?Per garantire funzionalità e comfort, si consiglia una superficie minima di 2x2 metri. Questa dimensione permette di ospitare comodamente un tavolo con sedie o un piccolo angolo relax senza risultare angusta. L'altezza dei pilastri dovrebbe essere di almeno 2,5 metri per assicurare una corretta ventilazione e un senso di apertura spaziale, evitando che la struttura risulti oppressiva. Queste misure standard facilitano anche il reperimento dei materiali e la gestione operativa durante la fase di assemblaggio, rendendo il progetto accessibile anche a chi non possiede grandi competenze tecniche specifiche.
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Come preparare il terreno e fissare i pilastri della pergola?La stabilità della pergola dipende dalla corretta esecuzione delle fondamenta. Scava quattro buche allineate, con dimensioni minime di 30x30 cm e una profondità di almeno 70 cm per garantire solidità contro il vento. Inserisci i montanti (di sezione minima 15x15 cm) e riempi lo spazio circostante con calcestruzzo, attendendo la completa presa della malta prima di procedere. In alternativa, se la pergola si trova su una pavimentazione esistente, puoi utilizzare piastre in acciaio bullonate per ancorare i montanti direttamente al solaio. Assicurati che i pilastri siano perfettamente verticali e allineati prima di fissare il calcestruzzo.
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Quale materiale è meglio scegliere tra legno e acciaio?Il legno offre un'estetica calda e naturale, perfetta per integrarsi con giardini e orti, ma richiede manutenzione costante. È essenziale trattarlo preventivamente con vernici impregnanti per proteggerlo da umidità, tarme e agenti atmosferici; preferire legni certificati FSC per sostenibilità ambientale. L'acciaio, invece, garantisce maggiore durabilità e richiede molta meno manutenzione nel tempo, resistendo bene agli agenti esterni senza deformarsi. La scelta dipende dal tuo stile estetico e dalla disponibilità di tempo per la cura periodica: se cerchi praticità a lungo termine, l'acciaio è ideale; se privilegi l'aspetto rustico, opta per il legno trattato correttamente.
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Come realizzare una copertura efficace per la pergola?La copertura può variare in base alle esigenze di ombreggiamento e protezione dalla pioggia. Opzioni comuni includono lastre di vetro o plexiglass, facili da pulire e decorative, oppure tende e tessuti leggeri per un'ombra filtrata. Puoi anche optare per assi di legno o far crescere piante rampicanti come edera, vite americana o bougainvillea per un effetto verde naturale. Indipendentemente dal materiale scelto, è cruciale garantire una leggera pendenza alla struttura per permettere il corretto deflusso dell'acqua piovana e evitare ristagni che potrebbero danneggiare la copertura o creare pozze d'acqua sotto la pergola.








