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sistemi costruttivi a secco

Aggiornato il 30 marzo 20153 capitoli5 domande frequenti
Alcune note

Le informazioni di base per costruire a secco

I sistemi costruttivi a sacco sono un elemento assolutamente rilevante nell’ambito dell’edilizia civile e nell’ambito delle modalità di costruzione oggi presenti all’interno del nostro Paese e, allo stesso tempo, qualcosa di relativamente innovativo. In effetti, ad onor del vero, parlare di sistemi costruttivi a sacco come dell’ultimo ritrovato della tecnica edilizia o di una modalità di costruzione particolarmente innovativa è obiettivamente abbastanza difficile per una lunga serie di motivazioni e, prima di tutto, perché i sistemi costruttivi a sacco non sono di certo un’invenzione molto recente dal punto di vista squisitamente cronologico. Ma una presa di coscienza di questo tipo non ci deve portare a sminuire gli effetti positivi che l’utilizzo dei sistemi costruttivi a sacco è in grado di generare nelle costruzioni moderne, prova ne sia che la diffusione di questo particolare tipo di costruzione è oggi crescente sensibilmente.

Le caratteristiche principali di una costruzione a secco

Ma, come è nostra buon abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere gli aspetti di fondo che più potranno essere per noi di aiuto e di sostegno nell’ambito della nostra disanima in materia di sistemi costruttivi a sacco, una riflessione la nostra per forza di cose sintetica che però ci auguriamo si presenti sempre e comunque sufficientemente chiara ed esaustiva per il nostro lettore. Ovviamente, in maniera intuibile, ci aiuta in primo luogo la definizione stessa di sistemi costruttivi a sacco nell’ambito della comprensione delle caratteristiche di base di questo prodotto della tecnologia edile. Perché ci fa capire che i sistemi costruttivi a sacco poggiano sull'impiego di muri che contengono qualcosa al loro interno. Ed è proprio la conformazione particolare che presentano i sistemi costruttivi a sacco al momento della loro costruzione a renderli una tipologia particolarmente adatta a favorire il risparmio energetico.

Consigli pratici per costruire a secco

In effetti, per quanto concerne la struttura tipica dei sistemi costruttivi a sacco occorre essere precisi nella descrizione per evidenziarne al meglio anche i benefici in materia di isolamento termico, acustico e non solo. Per quanto riguarda dunque la composizione dei sistemi costruttivi a sacco occorre sottolineare come tutti i sistemi costruttivi a sacco siano in realtà dei muri doppi vale a dire dei muri che sono formati da due pareti sottili che corrono parallele e che al loro interno contengono un materiale specifico che, nella larghissima maggioranza dei casi e mettendo tra parentesi solo qualche rarissima eccezione, è un impasto di armatura metallica e calcestruzzo. Ovviamente, in maniera intuibile, si tratta di un tipo di costruzione non elementare nel senso che ci devono essere delle motivazioni specifiche alla base della scelta di sistemi costruttivi a sacco e non tradizionali.

Domande frequenti

  • Cosa sono esattamente i sistemi costruttivi a secco e come funzionano?
    I sistemi costruttivi a secco, spesso definiti 'a sacco', prevedono la realizzazione di muri doppi costituiti da due pareti sottili parallele. La caratteristica fondamentale è lo spazio intermedio, riempito da materiali specifici come un impasto di armatura metallica e calcestruzzo. Questa configurazione strutturale non è un'invenzione recente, ma sta vivendo una nuova fase di crescita grazie ai suoi evidenti vantaggi prestazionali. A differenza delle murature tradizionali in laterizio o cemento pieno, questa tecnica permette di ottenere strutture leggere ma resistenti, ottimizzando l'uso dei materiali e facilitando l'integrazione di componenti tecnologici all'interno della parete.
  • Quali sono i principali vantaggi energetici e ambientali di questi sistemi?
    La conformazione a muro doppio dei sistemi costruttivi a secco li rende particolarmente efficaci per il risparmio energetico. Lo strato intermedio, spesso coadiuvato da isolanti aggiuntivi, crea una barriera termica significativa che riduce le dispersioni di calore d'inverno e il surriscaldamento d'estate. Questo si traduce in minori consumi per riscaldamento e condizionamento. Inoltre, poiché si tratta di una tecnica che utilizza meno materiale massiccio rispetto alle murature tradizionali e permette una maggiore prefabbricazione, l'impatto ambientale legato alla produzione e al trasporto dei materiali risulta generalmente inferiore, contribuendo a una costruzione più sostenibile.
  • Come garantiscono l'isolamento acustico le pareti a secco?
    L'isolamento acustico nei sistemi costruttivi a secco deriva principalmente dalla struttura a camera d'aria o a strati multipli formata dai due muri paralleli. Questa discontinuità fisica interrompe la propagazione diretta delle onde sonore attraverso la massa continua della parete. Combinando le due facciate sottili con materiali fonoassorbenti o fonoisolanti inseriti nello spessore centrale, si ottiene un'elevata capacità di attenuazione del rumore esterno e interno. È una soluzione ideale per migliorare il comfort abitativo in contesti urbani rumorosi o per separare ambienti con esigenze di silenziosità diverse, come camere da letto e soggiorni.
  • È possibile installare impianti elettrici e idraulici con questa tecnica?
    Sì, uno dei grandi punti di forza dei sistemi costruttivi a secco è la facilità di posa degli impianti. Poiché le pareti sono composte da elementi modulari o da spazi cavi tra le due facciate, è possibile inserire tubazioni elettriche, idrauliche e di ventilazione senza dover eseguire tagli distruttivi sulle murature esistenti, operazione necessaria invece con il mattone tradizionale. Questo semplifica notevolmente le fasi di installazione e di eventuale futura manutenzione o aggiornamento degli impianti, riducendo i tempi di lavoro e la polvere generata durante le operazioni di cantiere.
  • Quando conviene scegliere un sistema costruttivo a secco rispetto a quello tradizionale?
    La scelta di optare per un sistema costruttivo a secco dovrebbe essere guidata da specifiche esigenze progettuali e tecniche. Conviene preferire questa tecnica quando si richiede un elevato livello di isolamento termico e acustico, quando si desidera accelerare i tempi di realizzazione grazie alla possibilità di prefabbricazione, o quando si intende minimizzare il peso strutturale dell'edificio. Non è una soluzione elementare da adottare per ogni circostanza; richiede una progettazione accurata e competenze specifiche. È quindi indicata per chi cerca efficienza energetica, rapidità di esecuzione e flessibilità impiantistica, accettando che la gestione del cantiere richieda una precisione diversa rispetto all'edilizia tradizionale.

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