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Isolamento acustico

Aggiornato il 17 luglio 20143 capitoli4 domande frequenti
parete insonorizzata

Isolante acustico delle pareti

Quando si deve realizzare l’isolamento acustico delle pareti bisogna innanzitutto comprendere da dove deriva il rumore. I materiali con massa elevata hanno ottime proprietà respingenti per i rumori che provengono dall’esterno e la loro capacità fonoisolante cresce con l’aumentare della massa. Tuttavia, per ottenere il massimo effetto isolante, detto materiale deve essere associato ad altri prodotti con proprietà fonoassorbenti, capaci di attenuare l’effetto delle onde sonore tramite l’assorbimento. Invece, per isolare dai rumori interni, la struttura insonorizzante deve essere inserita nelle stesse mura direttamente sulle pareti divisorie. L’effetto fonoisolante è dato da una lastra in cartongesso idrorepellente associata ad un’altra in poliuretano espanso, entrambi i materiali sono perfetti per evitare la propagazione del rumore. Se poi si vuole evitare di appesantire eccessivamente la struttura, conviene costruire pareti doppie, all’interno delle quali montare le lastre, interposte ad uno strato d’aria ed associate a materiale fonoassorbente. Oggi esiste un sistema di contro pareti, per isolare due unità abitative, molto efficace ed economico. Le contro pareti possono essere applicate in fai da te con semplici tecniche di incollaggio o di contro placcaggio, direttamente sulla muratura di base.

Pannelli insonorizzanti

I pannelli insonorizzanti sono composti da una plastica speciale, pesante e a densità molto elevata. La sua composizione di base gli conferisce eccellenti proprietà di smorzamento dell’onda acustica, oltre ad impedire il riverbero. Le lastre di gomma dei pannelli hanno un spessore medio tra i 10 ed i 12 mm e vengono inserite tra due lastre di cartongesso della stessa misura. Può capitare che la gomma venga sostituita dalla lana di roccia, soprattutto nei casi in cui si deve abbinare l’effetto di isolamento acustico alla riduzione della dispersione termica. La posa dei pannelli è semplice e non richiede necessariamente l’intervento di un operatore specializzato. In ogni caso essa, se non si vuole compromettere il lavoro, deve essere effettuata con attenzione onde evitare di lasciare spiragli, per questo si devono rifinire i giunti perimetrali con del nastro biadesivo. Le vibrazioni possono essere evitate ancorando i pannelli alla parete con dei tasselli plastici. In commercio esistono pannelli di varie dimensioni. I più pratici, per lavori domestici, sono quelli di larghezza di 60 o 120 cm e lunghezza da 1 a 3 mt. con uno spessore compreso tra i 23 fino a 33 mm.

I materiali con elevato potere fonoisolante

Quando si affronta il tema dell’isolamento acustico non è possibile parlare allo stesso modo di materiali fonoisolanti e di materiali fonoassorbenti, bensì è più corretto parlare di strutture con elevato potere fonoisolante, dati soprattutto dalla loro elevata densità. In questo senso spiccano le lastre di piombo. Esse possono essere applicate su pareti, soffitti e pavimenti. Anche il cemento ed il calcestruzzo hanno ottime caratteristiche fonoisolanti. L’alluminio ha proprietà sia fonoisolanti che fonoassorbenti ed è acquistabile sotto forma di lastre o pannelli profilati, facili da montare. Invece, per proteggere dai rumori forti, l’acciaio zincato è il prodotto più adatto. I famosi pannelli frangirumore, che proteggono le abitazioni ubicate in prossimità di strade trafficate, sono infatti realizzati con questo materiale. La gomma piuma si differenzia dagli altri, essendo un materiale di massa leggero ma con forte densità cellulare, con proprietà isolanti e non inquinanti. Un altro materiale leggero, che assorbe le onde sonore di rimbalzo e fornisce una corretta acustica interna, è il poliuterano espanso. I materiali fonoassorbenti funzionano solo se hanno la possibilità di interagire direttamente con l’onda sonora.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza fondamentale tra materiali fonoisolanti e fonoassorbenti?
    È cruciale distinguere questi due concetti per un intervento efficace. I materiali fonoisolanti, come piombo, cemento o lastre dense, agiscono bloccando il passaggio del suono grazie alla loro elevata massa e densità; sono ideali per impedire che il rumore entri o esca da un ambiente. Al contrario, i materiali fonoassorbenti, come la lana di roccia o il poliuretano espanso, lavorano all'interno della struttura per attenuare le onde sonore già presenti nell'aria, riducendo l'eco e il riverbero interno. Per ottenere il massimo isolamento acustico, specialmente verso l'esterno, è necessario combinare entrambi: usare masse pesanti per isolare e materiali porosi per assorbire le frequenze residue.
  • Come posso isolare acusticamente le pareti in casa facendo da me?
    Un metodo efficace ed economico per il fai-da-te è la realizzazione di contro-pareti. Puoi applicare pannelli insonorizzanti direttamente sulla muratura esistente mediante incollaggio o contro-placcaggio. Questi pannelli sono spesso costituiti da lastre di cartongesso che racchiudono al centro un nucleo fonoassorbente, come gomma ad alta densità o lana di roccia. È fondamentale prestare attenzione alle rifiniture: sigilla accuratamente i giunti perimetrali con nastro biadesivo per evitare spiragli che lasciano passare il suono e fissa i pannelli alla parete con tasselli plastici per prevenire vibrazioni. Questa tecnica permette di migliorare significativamente il comfort sonoro senza dover demolire le pareti esistenti.
  • Che tipo di pannelli insonorizzanti scegliere per un appartamento?
    Per interventi domestici, i pannelli più pratici sono quelli con larghezze standard di 60 o 120 cm e lunghezze variabili da 1 a 3 metri, con uno spessore che va dai 23 ai 33 mm. La scelta del materiale interno dipende dalle tue esigenze specifiche: se cerchi solo isolamento acustico, opta per pannelli con nucleo in gomma ad alta densità, eccellente per lo smorzamento delle onde e la prevenzione del riverbero. Se invece desideri anche coibentare termicamente l'ambiente, scegli pannelli che integrano lana di roccia. Assicurati che i pannelli siano compatibili con il cartongesso idrorepellente per garantire durabilità e resistenza all'umidità, specialmente se installati in zone soggette a variazioni climatiche interne.
  • Esistono soluzioni leggere per l'insonorizzazione senza appesantire la struttura?
    Sì, puoi evitare di sovraccaricare la struttura costruendo pareti doppie. In questa configurazione, le lastre di cartongesso e di poliuretano espanso vengono montate sui lati esterni, mentre all'interno dello spazio vuoto si inserisce uno strato d'aria e materiale fonoassorbente. Questo sistema sfrutta l'effetto camera d'aria per aumentare l'isolamento. Inoltre, materiali come la gomma piuma offrono un ottimo compromesso: pur avendo una massa leggera, possiedono una forte densità cellulare che garantisce proprietà isolanti efficaci senza aggiungere peso significativo. Il poliuretano espanso, anch'esso leggero, è ideale per assorbire i suoni di rimbalzo migliorando l'acustica interna senza gravare sui solai.

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