Esempio di vetro pulito.

Restaurare

Manutenzione camini

Eseguire la manutenzione dei camini è una cosa necessaria per il buon funzionamento di tutta la loro struttura, e indispensabile per la sicurezza domestica e della persona. Solitamente la manutenzione deve essere attuata da personale qualificato, mentre quella quotidiana (raccolta cenere) da tutti.

di Redazione

15 settembre 2014

Eseguire la manutenzione camini: pulizia del vetro

Eseguire la manutenzione dei camini significa anche pulirne quotidianamente le sue superfici ed eventuali vetri. Molti prodotti presentano delle ventole che se azionate puliscono il vetro, eliminando la fuliggine, portandola al centro del camino e facendola bruciare. Quelli sprovvisti di questa funzionalità devono essere puliti manualmente. In primo luogo occorre aspettare che tutto il camino sia ben freddo, poi si procede col prendere un foglio di giornale e bagnarlo prima nell’acqua e poi nella stessa cenere prodotta dalla legna arsa il giorno prima. Si passa sul vetro fino a eliminare la fuliggine e infine, si passa un foglio di giornale asciutto, in modo tale da asciugare il vetro e renderlo bello lucido. Come si può notare, si tratta di una pratica facile da attuare e non inquinante.

Eseguire la manutenzione camini: rimuovere la cenere

Eseguire la manutenzione dei camini significa anche rimuovere dal loro interno la cenere, risultato della combustione della legna. La sua eliminazione può avvenire mediante scopa e paletta o attraverso l’uso di un'aspirapolvere adatta all’aspirazione di questo tipo di prodotti. Nel caso non se ne possieda una, si può acquistare presso negozi specializzati o nei principali supermercati. Prima di procedere occorre accertarsi che i camini siano ben freddi. Rimossi i residui della legna, questi si possono usare come fertilizzate, in quanto ricchi di potassio. Infine si termina con la pulizia di tutta la superficie esterna. È conveniente utilizzare prodotti specifici per la superficie che si deve pulire, evitando di utilizzare sostanze aggressive e dannose sia per la superficie e sia per la persona.

Eseguire la manutenzione camini: manutenzione annuale

Eseguire la manutenzione camini significa pulire annualmente alcune loro parti indispensabili. A queste appartengono: le pulizie delle canne fumarie e la manutenzione di alcune sue parti. Riguardo queste ultime, occorre in primo luogo analizzare la presenza di alcune parti usurate (guarnizioni delle porte e dei vetri etc) e poi procedere con la pulizia. Si parte con la pulizia delle pareti interne, di un’eventuale griglia sulla quale si mette la legna o dalla quale esce l’aria indispensabile alla combustione. È utile ricordare di pulire con molta attenzione, usando un normale pennello, la camera di combustione. Occorre tenere sempre bene a mente che, le parti usurate devono sempre essere sostituite, in modo tale da non creare inconvenienti durante il loro funzionamento nelle stagioni invernali.

Eseguire la manutenzione camini: pulizia della canna fumaria

La pulizia della canna fumaria è un’azione indispensabile per eseguire la manutenzione dei camini. Secondo il loro utilizzo, le canne fumarie devono essere pulite ogni 1 o massimo 2 anni circa. Questo tipo di manutenzione è necessaria, in quanto si riduce l’inquinamento ambientale, si ha una maggior resa, si evita la fuoriuscita dei fumi all’interno dell’abitazione e si evitano incendi provocati da un eccesso di fuliggine. La formazione di questo pulviscolo può essere limitata evitando di utilizzare legna eccessivamente umida o troppo resinosa (come ad esempio la legna di pino, dannosa per alcuni tipi di camini). E’ sempre utile ricordare che, per la pulizia della canna fumaria, è conveniente affidarsi a personale specializzato e dotato di strumentazioni all'avanguardia.

Domande frequenti

  • Come posso pulire il vetro del camino in modo efficace e naturale?
    Per pulire il vetro del camino senza prodotti chimici aggressivi, attendi che la stufa sia completamente fredda. Bagna un foglio di giornale nell'acqua e passalo direttamente nella cenere fresca del giorno precedente; la cenere agisce come abrasivo delicato. Strofina delicatamente sul vetro per rimuovere la fuliggine incrostata. Successivamente, utilizza un altro foglio di carta asciutto per lucidare la superficie, rimuovendo eventuali residui umidi. Questo metodo è ecologico, economico ed evita l'uso di detergenti potenzialmente tossici o dannosi per la vernice del camino.
  • È sicuro aspirare la cenere del camino con un aspirapolvere comune?
    Assolutamente no. Non utilizzare mai un aspirapolvere domestico standard per la cenere del camino. Le ceneri residue potrebbero contenere brace ardente nascosta, che potrebbe innescare un incendio all'interno del dispositivo o fondere il sacco dell'aspirapolvere. Inoltre, la cenere è composta da particelle finissime che possono danneggiare irreparabilmente il motore e i filtri degli aspirapolvere comuni. Per questa operazione è necessario dotarsi di un aspirapolvere specifico per ceneri o polveri sottili, progettato per resistere alle alte temperature e filtrare correttamente le micro-particelle nocive.
  • Quanto spesso devo far pulire la canna fumaria?
    La frequenza di pulizia della canna fumaria dipende principalmente dall'utilizzo e dal tipo di combustibile impiegato. Generalmente, si raccomanda una pulizia professionale ogni anno se il camino viene utilizzato frequentemente durante l'inverno. Se l'uso è saltuario, l'intervallo può estendersi fino a due anni. È fondamentale affidarsi a personale qualificato munito di attrezzature specifiche. Una canna fumaria sporca aumenta il rischio di incendi causati dall'accumulo di fuliggine e riduce l'efficienza termica, oltre a poter far rientrare i fumi tossici in casa.
  • Che tipo di legna è consigliabile bruciare per ridurre la manutenzione?
    Per minimizzare l'accumulo di fuliggine e facilitare la manutenzione, è essenziale utilizzare esclusivamente legna secca, stagionata almeno sei mesi e a basso contenuto di resina. Evita legna verde o umida, poiché produce molto fumo e favorisce la deposizione di catrame sulle pareti. In particolare, sconsigliamo l'uso di legna di pino o altre resinosi, che tendono a generare depositi appiccicosi difficili da rimuovere e possono ostruire rapidamente la canna fumaria. Una combustione corretta e completa garantisce maggiore calore e riduce drasticamente gli interventi di pulizia straordinaria.
  • Cosa devo controllare durante la manutenzione annuale del camino?
    Durante la manutenzione annuale, oltre alla spazzolatura della canna fumaria, è cruciale ispezionare lo stato di usura dei componenti interni. Controlla attentamente le guarnizioni di porte e sportelli vetrati: se sono secche, crepate o deformate, vanno sostituite per garantire la tenuta ermetica e prevenire fughe di fumi. Pulisci accuratamente la camera di combustione e la griglia porta-legna con un pennello dedicato. Verifica anche il tiraggio e l'assenza di ostruzioni. Sostituire tempestivamente le parti usurate previene inconvenienti pericolosi durante la stagione invernale e mantiene efficiente il sistema di riscaldamento.